FANTASCIENZA STORY: APPENDICE 07 – PARTE 11

RITORNO AL PIANETA ROSSO (2000) – PARTE 11

…e altri ancora – parte 01

Da che pianeta vieni? (What Planet are you from?) di Mike Nichols ci trasporta nel 2999 e ben distanti dal nostro Sistema Solare. In un pianeta abitato esclusivamente da uomini, ecco che uno di essi viene mandato sulla Terra con lo scopo di trovare una donna e fare un figlio. I suoi incontri con gli elementi femminili del nostro pianeta renderanno l’esploratore convinto che le donne vengano veramente da un altro mondo.

Usando l’animazione su sfondi reali la Walt Disney Prod. realizza Dinosauri (Dinosaur) di Ralph Zondag ed Eric Leighton: un giovane iguanodonte di nome Aladar viene allevato da una particolare razza di scimmie preistoriche dette lemuri e, quando una pioggia di meteore distrugge l’isola nella quale si trovava, tutto il gruppo con Aladar in testa si rifugia nella terraferma. Durante il suo cammino l’iguanodonte incontra un altro gruppo di dinosauri in cerca di un posto dove poter nidificare. Egli insegna ai suoi amici che non vige la legge del più forte il quale si arroga il diritto di abbandonare il più debole, ma che è invece l’unione a fare la forza e, in questo modo, Aladar porta in salvo i suoi amici attraverso i pericoli incontrati sul loro cammino.

La Famiglia del Professore Matto (The Nutty Professor II: The Klumps) di Peter Segal è il seguito de Il Professore Matto, a sua volta remake de Le folli notti del Dr. Jerryll e tutti i ruoli dei familiari di Eddie Murphy sono interpretati da lui. Finalmente il grasso Professor Sherman Klumps (Murphy) sta per sposare la sua fidanzata Denise, elettrizzata all’idea di diventare sua moglie, ma il suo alter ego Buddy Love ritorna per appropriarsi della nuova invenzione di Klumps: il filtro della giovinezza. Per evitare questo pericolo il grasso professore nasconde il siero in casa della propria famiglia: il risultato è che il nonno, la nonna e il padre dello sfortunato scienziato diventano degli assatanati viventi di sesso… e Buddy cerca disperatamente quella formula…

Battaglia tra mutanti che si schierano per difendere l’umanità e mutanti che vogliono distruggerla, i primi guidati dal Professor X (Patrick Stewart), i secondi da Magneto (Ian McKellen): tratto dai fumetti di Stan Lee il film s’intitola X-Men (X-Men) per la regia di Bryan Singer.

Massacrato dalla critica americana e non, arriva sui nostri schermi Battaglia per la Terra (Battlefield Earth) di Roger Christian. Siamo nell’anno 3000 e il nostro pianeta è dominato da alieni malvagi, ma la resistenza dei terrestri non è ancora domata: essi vogliono riconquistare il loro mondo. Il film è tratto da un romanzo di Ron Hubbard.

Ritornano i famosi personaggi dei divertenti cavernicoli in I Flintstones in Viva Rock Vegas (The Flinstones in Viva Rock Vegas) per la regia di Brian Levant: Fred e Barney si sono appena diplomati alla Bronto Crane Academy e sono riusciti anche ad avere un lavoro alla cava di Bedrock. Nel frattempo la giovane Wilma fugge di casa per non essere obbligata dai genitori a sposare un uomo che non ama. Lei e la sua amica Betty incontreranno Fred, Barney e l’amore.

L’Esecutore (The Contaminated Man) di Anthony Hickox è una coproduzione tra Stati Uniti, Gran Bretagna e Danimarca e vede William Hurt nei panni di un chimico che, mentre sta compiendo le sue ricerche, scopre tutta una catena di decessi i quali, stranamente, sembrano ricondurre a un’unica persona: un uomo assolutamente tranquillo che lavora come guardia giurata. Scopre così che il corpo di quell’uomo è entrato in contatto con una sostanza che lo ha fatto diventare portatore sano di un incurabile contagio. Ora deve ucciderlo prima che la situazione peggiori.

Nel cast figura anche quel Peter Weller che ci ha dato film come Di Origine Sconosciuta, Le Avventure di Buckaroo Banzai, Robocop, Leviathan, Robocop 2, Il Pasto Nudo, Screamers.

Parliamo adesso di Faccia a faccia (The Kid) di John Turteltaub con Bruce Willis nel ruolo di Russ Duritz, un ricco consulente d’immagine per persone importanti e che ha praticamente tutto dalla vita: ricchezza, carriera e una dolce fidanzata che lo sopporta, ma ciò nonostante si sente insoddisfatto. Alla soglia dei suoi quarant’anni l’incontro con un bambino di otto anni gli cambierà la vita. Rusty, così si chiama il bambino, per una misteriosa concatenazione di cause è capitato nel suo presente: egli infatti non è altri che Russ all’età di otto anni. Entrambi non sono soddisfatti l’uno dell’altro, a Rusty non piace il suo futuro in cui è un uomo cinico e senza moglie, mentre a Russ dà fastidio la presenza del bambino, visto che gli ricorda la sua infanzia quando era un bambino grassottello, timido, goffo e preso in giro da tutti.

Titolo idiota per una commedia demenziale è Fatti, Strafatti e Strafighe (Dude, Where’s My Car?) di Danny Leiner dove l’unico pretesto fantascientifico in questo film è che dei ragazzi, dopo aver usato droghe leggere, si svegliano il giorno successivo senza ricordare nulla di quello che è successo la notte precedente e sono ricercati dalla polizia di mezza America e da agenti segreti dell’altra metà per aver rubato dollari e sofisticatissimi apparati tecnologici che sarebbero in grado di distruggere il pianeta…

Autore di film di successo come fu la “Trilogia della Casa” (La Casa, La Casa 2 e L’Armata delle Tenebre), di dolenti eroi negativi come Darkman e della prima trilogia dello spettacolare Spider-man, Sam Raimi realizza anche The Gift (The Gift) con Keanu Reeves che sarebbe la storia di Annie Wilson (Cate Blanchett), una donna con poteri fuori dal comune perché in grado di vedere cose che avverranno e di scoprire dove è nascosto il cadavere di una giovane donna e di fornirne pure una precisa indicazione alla polizia, ma da quel momento non avrà più un attimo di pace… Siamo a Brixton, piccola cittadina degli Stati Uniti dove la giovane Annie, rimasta vedova con tre figli da mantenere, usa la sua chiaroveggenza, assieme a una spiccata attenzione per il prossimo, per sopravvivere: legge le carte Zener in cambio di libere donazioni. Tra i suoi clienti ci sono Valerie Barksdale, che viene percossa abitualmente dal marito e Buddy Cole, giovane meccanico con qualcosa da risolvere nel suo passato. Annie si trova al centro delle attenzioni di Donnie, il marito di Valerie, che la inizia a minacciare ritenendola colpevole di interferire nella sua vita coniugale, arrivando a spaventarne i bambini. Inoltre, in seguito alla scomparsa di Jessica King, una disinibita ragazza di buona famiglia, viene contattata dalla polizia locale per le indagini. Le sue percezioni porteranno a cercarne il corpo nel terreno di Donnie, che verrà incriminato per omicidio. Dopo il processo le “visioni” continuano convincendo Annie che c’è ancora qualcosa da sapere.

Lento ma interessante è il film Thomas in Love (Thomas est amoreux) di Pierre-Paul Renders, una co-produzione tra Francia e Belgio dove si parla di un uomo che vive da tre anni dentro a una stanza isolato dal mondo, soffre di agorafobia, non usa il telefono e comunica e vive attraverso il computer nel quale trova anche il piacere del sesso grazie a una donna virtuale. Uno psichiatra lo obbliga a uscire da quel mondo e frequentare un club con donne vere e vive, ma la cosa sembra renderlo ancora più isolazionista almeno fino a che non incontra una donna che riesce a farlo uscire dal suo rifugio virtuale.

A prova di errore (Fail Safe) di Stephen A. Frears è il remake di una precedente pellicola dallo stesso titolo del 1964 ed entrambe sono state tratte dallo stesso romanzo di Eugene Burdick ed Harvey Wheeler. Fu trasmesso negli USA in un rigoroso bianco e nero, per far rivivere meglio gli anni della guerra fredda e narra dell’errore commesso da uno dei computer della difesa militare americana, a causa del quale egli trasmette a una squadra aerea di bombardieri le coordinate e l’autorizzazione ad attaccare e bombardare Mosca. Il Presidente USA cerca inutilmente di sventare la minaccia. Tra gli interpreti abbiamo George Clooney e Richard Dreyfuss.

Alien Fury – Sbarco alieno (Alien Fury: Countdown to invasion), film televisivo girato da Rob Hedden, riprende il tema classico dell’invasione: il capo di un’organizzazione governativa segreta scopre che, sulla faccia nascosta della Luna, sono atterrate delle astronavi aliene le quali distruggono i satelliti artificiali che le stavano osservando. I terrestri lanciano un missile con testata atomica allo scopo di distruggere i potenziali invasori, ma poi si scopre che le navi spaziali non esistono e che si tratta tutto di un elaborato trucco di Bill Templer, il capo, per fare in modo che la sua organizzazione non venga smantellata per un taglio dei bilanci. Nemmeno questa è la verità. Gli alieni esistono veramente e hanno una base d’osservazione sulla Luna. Bill Templer è in realtà un extraterrestre che vuole far scoppiare una guerra tra i terrestri e gli alieni, ma il suo piano viene sventato da un ostinato poliziotto. Gli alieni lasciano la base lunare e si allontanano nello spazio… tutti?

Ancora ragazzi (Seventeen Again) conosciuto anche come C’era una volta l’amore è diretto da Jeff Byrd: Will Donovan (Zac Efron) è un giovane e precoce inventore che riesce a fare in modo che i suoi nonni siano sottoposti accidentalmente a un processo di ringiovanimento che li fa ridiventare dei baldi diciassettenni con tutti i divertenti problemi del caso.

Una collaborazione tra la Germania e gli Stati Uniti ci porta il film Le avventure di Rocky e Bullwinkle (The Adventures of Rocky & Bullwinkle) di Des McAnuff. La storia si ispira alla serie animata The Bullwinkle Show ed è stato realizzato come un misto tra cartoni animati e attori veri: racconta le vicende di un topo e di un alce che giungono nel nostro mondo per aiutare l’FBI a catturare tre personaggi a cartoni animati, ma che hanno assunto l’aspetto umano e che vogliono trasformare tutti gli esseri viventi in zombie per impadronirsi della Terra.

Avventura nello spazio (Race to Space) di Sean McNamara è un palese omaggio allo scienziato tedesco Werner Von Braun che permise agli americani di scendere sulla Luna nel 1969. Qui abbiamo Billy, il figlio di un esperto di missilistica tedesco emigrato dalla Germania dopo il crollo del nazismo per aiutare gli USA a vincere la corsa verso lo spazio. Ha perso la mamma da poco e questo ha contribuito a peggiorare il suo rapporto col padre, freddo e chiuso. La NASA decide di inviare in orbita su un razzo Mercury uno scimpanzé, Mac. Billy, durante l’addestramento dell’animale, stringe con lui un bellissimo, speciale rapporto. Dovrà fronteggiare tentativi di sabotaggio, la paura che Mac muoia e nel frattempo ritrovare l’affetto del padre sullo sfondo della guerra fredda.

Bruiser – La vendetta non ha volto (Bruiser) di George A. Romero è stato presentato per la prima volta in Italia al XXI Fantafestival di Roma: pur di seguire le regole della società in cui vive, un uomo ha sempre taciuto e impedito che i suoi veri pensieri potessero prendere il sopravvento. Un giorno si sveglia e si trova con una faccia fredda, priva di lineamenti e inespressiva. Da quel momento inizia la sua ribellione e per ogni omicidio compiuto contro coloro che lo hanno sempre vessato egli guadagna un tratto del suo vecchio viso…

Chameleon: agente speciale (Chameleon 3: Dark Angel) è il terzo episodio di una serie di film uscito da noi solo in VHS. La regia è di John Lafia e la storia, una produzione tra Stati Uniti e Australia, è ambientata nel 2020, quando è entrata in funzione una nuova forma di energia che sfrutta, tramite uno speciale reattore, la potenza dei buchi neri. Però capita che il suo giovane e geniale ideatore venga rapito assieme ai progetti della sua grande invenzione: tocca allora alla nostra eroina intervenire contro un terrorista, ma, soprattutto, contro il proprio fratello che è al servizio del criminale.

Clonato per uccidere (Morderischer Doppelganger – Mich Gibt’s Zweimal) di Jorg Grunler è ovviamente un film tedesco trasmesso, pare, una sola volta in TV (Rete 4), in tarda nottata e che forse meritava una maggiore considerazione, vista la storia: Vincent Springer è una persona importante. E’ il relatore principale di un meeting europeo sulla sicurezza, ma all’uomo viene diagnosticato un tumore che non gli lascia alcuna speranza. Però, forse, esiste una possibilità in mano a uno scienziato che gli propone quella che è la sua unica possibilità di sopravvivere: farsi clonare.

Contagio a bordo (Killing Moon) è una co-produzione tra gli Stati Uniti e il Canada ed è diretta da John Bradshaw: ci troviamo a bordo di un aereo passeggeri diretto a Los Angeles dall’arcipelago della Hawaii ma, improvvisamente, cominciano ad accadere eventi angoscianti: i passeggeri cominciano a morire a causa di un virus sconosciuto portato a bordo da un contrabbandiere. Da terra c’è chi vuole impossessarsi di questa nuova e potente arma biologica creata da uno scienziato modificando il DNA con la radioattività e c’è, invece, chi desidera, a tutti i costi, salvare i superstiti.

Corsa contro il tempo (Race Against Time) ma che nella versione in DVD è stato intitolato Voltati… Un’Ombra ti segue, è diretto da Geoff Murphy. E’ un film piacevole ambientato in un futuro prossimo quando il suicidio sarà diventato legale per cui chi intende togliersi la vita può rivolgersi alla Lifecorps la quale, in cambio di danaro per gli eredi, usa gli organi della vittima per i trapianti ed è in grado di assicurare al donatore una morte veloce e indolore. Un padre, con il figlio gravemente ammalato, decide di sacrificare la propria vita per lui. Purtroppo il piccolo muore prima del previsto per cui il genitore vorrebbe recedere dal contratto, ma non è possibile…

Crocodile (Crocodile) è diretto da quel Tobe Hooper già regista di Non aprite quella porta, Quel motel vicino alla palude, Le notti di Salem, Il Tunnel dell’orrore, Poltergeist, Space Vampires, Invaders, Non aprite quella porta Parte II. Egli si cimenta questa volta in una pellicola che ci fa assistere alle gesta di un incazzatissimo coccodrillone le cui uova sono state distrutte da un gruppo di ragazzi in gita vacanziera. Ovviamente i giovani non si aspettano che un coccodrillo del Nilo viva e prolifichi in un tranquillo laghetto americano, ma presto si accorgeranno della sua presenza a suon di sgranocchiamenti di ossa. Alla fine gli ultimi superstiti alla furia della belva, riusciranno a rendergli l’unico uovo rimasto incolume, e così il rettile se ne ritornerà felice nel suo laghetto risparmiandoli.

Death games (Chaos) è un film irlandese di Geraldine Creed presentato al XXII Fantafestival di Roma e ci fa conoscere un motociclista a cui vengono sostituite dal proprietario del circo “Chaos” le gambe e le braccia perse in un incidente. Poi il proprietario lo mette nel suo gruppo di lottatori, altri individui trasformati in esseri metà umani e metà metallici, destinati a lottare tra di loro per il divertimento del pubblico. Jason vorrebbe andarsene ma il suo pseudo benefattore non è d’accordo e, d’altra parte, il nostro campione si è innamorato di una ragazza…

Deep Core 2000 (Deep Core 2000) presentato in televisione come Deep Core – Al Centro della Terra è stato girato da Rod McDonald e ha tra gli interpreti Will Wheaton che ha interpretato Wesley Crasher in Star Trek: the Next Generation. Si tratta di un film televisivo passabile: i tecnici che lavorano su una piattaforma petrolifera stanno monitorando e attrezzandosi di conseguenza per tentare di raggiungere la più grande riserva mondiale di petrolio, una sacca contenente ottanta miliardi di barili 100 miglia sotto la dorsale medio-oceanica. Qualcosa va storto e la conseguente esplosione scatena uno tsunami che si abbatte sull’isola tropicale di Kontiki distruggendola completamente. Nello stesso momento, a 2.000 miglia di distanza in Siberia, la città di Moltov è inghiottita da una voragine gigantesca. Gli scienziati del Geological Survey degli Stati Uniti stanno studiando il motivo di queste catastrofi. L’unica possibilità, come aveva suggerito un geologo, inascoltato all’epoca, è che una rottura all’interno del mantello terrestre sotto la dorsale medio-oceanica abbia causato una reazione a catena di proporzioni così massicce che potrebbe distruggere il pianeta. Il governo non ha altra scelta che trovare il geologo in questione e convincerlo a pilotare una sorta di cingolato di sua invenzione, una specie di talpa meccanica a ultrasuoni in grado di aprirsi la strada nel sottosuolo in modo da raggiungere l’interno del pianeta arrivando a una profondità assolutamente impossibile per i mezzi normali. Si prevede che restino solo cinque giorni per preparare la missione prima che i danni diventino irreversibili, mentre l’effetto domino è già iniziato. Lo scienziato e il suo team devono far esplodere nel sottosuolo cinque piccole bombe atomiche in grado di cauterizzare la ferita del mantello e rinsaldare il pianeta prima che si sgretoli. Cinque esplosioni che devono deflagrare all’unisono a diverse profondità e distanza.

Epoch (Epoch) di Matt Codo ci racconta di vari scienziati che cercano di capire perché tutte le apparecchiature elettroniche del mondo siano in avaria dopo che è riaffiorato un gigantesco monolite di roccia precipitato milioni di anni fa sulla Terra. Rand, specialista in armamenti, e Kasia, giovane e bella donna, consigliere scientifico del presidente degli Stati Uniti, vengono inviati a investigare sul territorio cinese, ai confini con l’Himalaya, dove è posizionato il monolite. Scopriranno che l’umanità è messa in serio pericolo da questa struttura, chiamata “Torus” che in realtà è una macchina con incredibili poteri poiché è in possesso dei segreti dell’evoluzione e del DNA umano. Ma dopo l’allarme lanciato dagli scienziati, “Torus” si allontanerà nello spazio e l’umanità sarà salva…

Final Destination (Final Destination) di James Wong è il primo film di una serie che chiama in pista delle forze misteriose, occulte, se non la morte stessa: degli adolescenti statunitensi sono pronti a partire per una gita scolastica in Francia. Tutti sono eccitati, l’aereo decollerà entro poche ore. Una volta saliti sull’aereo l’atmosfera è serena e festosa ma alcuni, soprattutto uno chiamato Alex Browning sembrano tesi per il lungo volo. L’aereo parte e si apre una sequenza in cui i sedili accennano vibrazioni inquietanti, poi silenzio, sembra che la partenza proceda al meglio. Solo a questo punto l’aereo inizia a tremare violentemente per poi esplodere. Il protagonista, Alex, uno dei ragazzi della classe, apre gli occhi; fortunatamente era solo un incubo. È ancora agitato, quando si accorge che i piccoli particolari del sogno che lo aveva appena turbato si stanno avverando. Il terrore prende il sopravvento e tenta di scappare dall’aeroplano: le sue azioni sono tali da indurre la security a farlo uscire dal mezzo, insieme a un gruppo di coetanei agitati e a un insegnante che tenta di mantenere il controllo dei suoi studenti. Nella sala d’attesa dell’aeroporto i ragazzi litigano tra loro per l’avvenuto, mentre oramai il volo è in partenza e mentre sono intenti in una discussione animata sulla mancata partenza per la Francia, un boato li raggiunge: dalla grande vetrata della sala d’attesa vedono infatti l’esplosione dell’aereo. I ragazzi e la loro insegnante sono sotto shock per l’accaduto: non rimane loro che tornare a casa e onorare i funerali delle vittime. Alex è stupito del suo sogno premonitore, a tal punto da diventare una vera e propria ossessione per lui. A un mese esatto dall’incidente, Tod, fratello di una delle vittime nonché sopravvissuto alla tragedia, muore in maniera macabra nel bagno di casa sua, strangolato da una corda; questo non è che l’inizio di una strana sequenza di morti che vedono come vittime i superstiti dell’incidente aereo: Terry finisce investita da un bus, la professoressa Lewton salta in aria assieme alla sua casa dopo essere stata trafitta da diversi oggetti affilati quali una scheggia di vetro e un coltello. Alex, con l’aiuto di Clear un’altra sopravvissuta, cerca di capire che cosa sta succedendo e, ricostruendo l’ordine delle morti con il sogno premonitore e la cronaca dell’esplosione, Alex giunge alla conclusione che la morte sta tentando di finire la sua opera, uccidendo i superstiti che, secondo il suo disegno, non dovevano continuare a vivere. Alex e Clear devono quindi trovare un modo per beffare la morte e la sorte, tentando di capire come interrompere la catena di “morti naturali” che vede coinvolti i loro amici.

La follia di Quicksilver (The Invisible Man – Impetus) di Joshua Butler è in realtà un episodio del serial TV The Invisible Man uscito in VHS: accusato di aver percosso il proprio capo fino quasi a ucciderlo, Darien si vede costretto a discolparsi, ma la ghiandola che gli è stata innestata potrebbe farlo agire a sua insaputa. In più la ghiandola che è ora nel suo corpo è stata contaminata dall’RNA di Simon Cole, la prima cavia che subì l’esperimento di invisibilità e che impazzì non riuscendo più a tornare visibile.

La Fortezza: segregati nello spazio (Fortress 2: Re-Entry) diretto da Geoff Murphy è il sequel di 2013: La Fortezza, anche questo con Christopher Lambert. Sono passati sette anni da quando John Brennick è evaso da una prigione sotterranea ad alta tecnologia. Oggi Teller, il direttore della Men-Tel, è riuscito a rintracciare la casa di campagna dove si era rifugiato con moglie e figlio. Una squadra fa irruzione e lo cattura nuovamente. Adesso Brennick viene rinchiuso in una prigione a prova di evasione chiamata Skycell: siamo infatti nello spazio. Qui tutti i prigionieri sono condannati a una vita quotidiana di lavoro obbligato e rigidamente strutturato. Ma Brennick non si rassegna. Dopo aver preso confidenza con le varie parti della prigione, dice di voler evadere usando il container che conduce all’esterno. Teller minaccia rappresaglie su moglie e figlio. Brennick allora si accorge che ci sono impianti video installati direttamente nel nervo ottico di alcuni prigionieri: Teller vede con i loro occhi. Brennick mette a punto un piano per eliminare questo diabolico strumento. Nel conflitto a fuoco finale, una sezione dello Skycell viene danneggiata. Brennick salta fuori in tempo, gli altri esplodono. Tornato sulla Terra, Brennick riabbraccia moglie e figlio.

Furia (Furia), una pellicola francese diretta da Alexandre Aja, ci porta in una città ormai deserta del futuro dove un governo di regime repressivo limita tutte le forme di espressione artistica. Una notte, Theo infrange la legge, rischiando la tortura e la morte, per dipingere il suo lavoro in spazi pubblici. Ma quando la sua donna, Elia, viene arrestata per aver commesso lo stesso reato, Theo si lascia catturare nella speranza di ricongiungersi con lei.

In Galaxy Quest (Galaxy Quest) di Dean Parisot, l’equipaggio dell’ENSEA Protector ha compiuto audaci missioni nello spazio. Tutto ciò è avvenuto nel periodo tra il 1979 e il 1982 e le loro eroiche vicende sono state seguite con trepidazione da milioni di persone, anche perché si trattava di un serial televisivo di successo chiamato Galaxy Quest. Poi la serie è stata soppressa e quattro degli interpreti, vent’anni dopo, indossano nuovamente i panni degli eroi televisivi della serie per la gioia dei fan. Ora nasce però un problema, perché i Termiani, i quali sono alieni provenienti dalla lontana e misteriosa galassia chiamata Klatu, sono arrivati veramente sulla Terra allo scopo di reclutare forzatamente i membri del Galaxy Quest allo scopo di vincere la guerra contro un malvagio tiranno galattico che risponde (quando gli va) al nome di Sarris. Ora i nostri eroi televisivi, creduti autentici eroi dai Termiani, devono vedersela con il malvagio… Il riferimento a Star Trek è evidente come anche la galassia da cui vengono gli alieni, Klatu (Klaatu era il nome dell’alieno in Ultimatum alla Terra).

Il giorno del giudizio (Doomsday) per la regia di Michael John Sarna ci rende noto che la Protocol 23 è una organizzazione segreta volta a combattere ogni forma di terrorismo, ma l’incarico che riceve questa volta l’agente Jack Logan è di estrema importanza per poter salvare l’intero pianeta. E’ stata scoperta l’esistenza di un nuovo tipo di esplosivo collegato a un congegno bio-nucleare: il “Doomsdayer”, capace di attivare gli armamenti atomici da un continente all’altro, bypassando qualsiasi sistema di sicurezza. Un miliardario, Max Gast, e sua moglie Elizabeth, vogliono infatti distruggere l’uomo e il suo sterminante dominio sulla Terra cancellandone quasi del tutto la sua esistenza tramite un ordigno esplosivo di nuova e devastante concezione. In questo modo i superstiti potranno ricominciare da capo senza gli errori commessi fino a quel momento. Jack Logan scopre che il piano per scatenare l’apocalisse è già scattato: ha soltanto una settimana di tempo per salvare l’umanità e la sua indagine è intralciata dalla presenza della giovane Dyna Castenada, determinata a vendicare la morte del marito, anche lui agente della “Protocol 23”, caduto in una precedente missione.

Global effect – Rischio di contagio (Global Effect) di Terry Cunningham tratta di una misteriosa epidemia che sta imperversando nel continente africano e gli scienziati non riescono a capire la provenienza del virus. L’unico indizio valido per poter poi trovare una cura è nelle mani di terroristi assieme alla scienziata che ha scoperto un vaccino. Pur di fermare l’avanzata dell’epidemia, il Governo sta per decidere di usare dei missili a testata nucleare.

(11 – continua)

Giovanni Mongini & Mario Luca Moretti