CAPTAIN AMERICA: IL PRIMO VENDICATORE

SCHEDA TECNICA

Titolo originale: Captain America: The First Avenger

Anno: 2011

Regia: Joe Johnston

Soggetto: tratto dai fumetti Marvel Comics

Sceneggiatura: Christopher Markus e Stephen McFeely

Direttore della fotografia: Shelly Johnson

Montaggio: Michael McCusker, Robert Dalva e Jeffrey Ford

Musica: Alan Silvestri

Effetti speciali: Paul Corbould, Beverly Abbott e Double Negative

Produzione: Kevin Feige

Origine: USA

Durata: 2h e 04’

CAST

Chris Evans, Hugo Weaving, Tommy Lee Jones, Hayley Atwell, Sebastian Stan, Dominic Cooper, Toby Jones, Stanley Tucci, Neal McDonough, Derek Luke, Kenneth Choi, Bruno Ricci, JJ Feild, Richard Armitage, Natalie Dormer, Michael Brandon, David Bradley, Samuel L. Jackson, Sam Riegel, Lex Shrapnel, Jenna-Louise Coleman, Amanda Righetti, Sophie Colquhoun, Erich Redman, Anatole Taubman, Jan Pohl, Patrick Monckeberg, Peter Stark, Marek Oravec, James Payton, Damon Driver

TRAMA

Nel 2012 un gruppo di scienziati rinviene un enorme relitto di un vecchio velivolo fra i ghiacci del Polo Nord. Due esploratori riescono a penetrare nella carcassa e rinvengono un misterioso oggetto circolare dai motivi blu, bianchi e rossi.

Nel 1943, in Norvegia, in piena Seconda Guerra Mondiale, lo spietato Johann Schmidt capo dell’HYDRA – una divisione scientifica segreta finanziata da Adolf Hitler – irrompe in un castello a Tønsberg. Il suo obiettivo è impossessarsi del Tesseract, un manufatto dai grandi poteri creato dagli antichi dei nordici. Minacciando il guardiano del castello, Schmidt recupera il Tesseract e inizia a bombardare la città.

Nel frattempo, a New York City, Steve Rogers, un ragazzo gracile e rachitico, tenta in tutti i modi di arruolarsi nell’esercito per aiutare gli Stati Uniti nel conflitto. Nonostante i suoi vari tentativi, Rogers viene respinto a causa dei suoi difetti fisici. Una sera, il ragazzo si reca a una festa con il suo migliore amico, il sergente James “Bucky” Barnes, da poco arruolato e in procinto di partire per la Gran Bretagna. Dopo una discussione tra i due amici, Abraham Erskine, uno scienziato di origine tedesca che lavora per il governo, colpito dalle motivazioni patriottiche di Rogers, decide di farlo arruolare. Il giovane viene così trasferito in una sezione speciale dell’esercito, sotto il comando del colonnello Chester Phillips e dell’agente Peggy Carter. In questo reparto verrà selezionata una recluta, alla quale verrà sperimentato il siero del supersoldato. Nonostante le scarse doti fisiche del ragazzo, Erskine sceglie Rogers per via della sua natura leale, giusta e altruista. La notte prima dell’esperimento lo scienziato tedesco rivela al giovane che il siero era stato precedentemente somministrato allo stesso Johann Schmidt che, sollecitato dall’idea di diventare un supereroe, aveva minacciato e fatto prigioniero Erskine. Tuttavia il siero somministrato a Schmidt, non essendo ancora stato perfezionato, ha provocato gravi danni collaterali al corpo del capo dell’HYDRA.

Intanto, nel proprio rifugio in Europa, Schmidt sfrutta i poteri del Tesseract per alimentare le innovative armi ideate da Arnim Zola, suo fedele scienziato: Schmidt ha intenzione di vincere la guerra e conquistare il mondo intero con il suo esercito segreto.

Rogers e l’agente Carter si recano in un negozio di libri d’antiquariato di Brooklyn, dove si trova il laboratorio segreto di Erskine, che è aiutato da Howard Stark, ricco inventore e produttore di armi. Il soldato Rogers viene posto all’interno di una capsula, dove gli viene iniettato il siero del supersoldato e viene irradiato con i Vita-Rays, intensi raggi di energia. Il risultato sbalordisce i presenti: Rogers, al termine della dolorosa operazione, è diventato molto più alto e i suoi muscoli sono cresciuti a dismisura. Tuttavia Heinz Kruger, un agente infiltrato dell’HYDRA, uccide Erskine e, impossessatosi dell’ultima fiala rimasta del siero del supersoldato, riesce a fuggire. Rogers si lancia al suo inseguimento e, grazie alle sue nuove eccezionali doti fisiche, raggiunge Kruger nella zona del porto. Kruger tenta di fuggire con un mezzo sottomarino, ma viene catturato da Rogers. Per non cadere nelle mani del nemico, l’agente nazista si suicida col cianuro.

L’ultima fiala del siero è rimasta distrutta nella lotta e, morto il dottor Erskine, non si può replicare. Rogers è quindi l’unico supersoldato al mondo, troppo prezioso per essere esposto in battaglia e comunque non sufficiente per sconfiggere l’HYDRA. Diventato un fenomeno popolare dopo il rocambolesco inseguimento per la città, al giovane, promosso al rango di capitano, viene offerta la possibilità di partecipare a vari spettacoli ed esibizioni, durante le quali egli indossa uno sgargiante costume a stelle e strisce ed è soprannominato Captain America, a simboleggiare i grandi valori patriottici nazionali. Nei panni di questo personaggio, Rogers è protagonista anche di film e di fumetti per sostenere lo sforzo bellico.

Nel novembre del 1943, mentre si trova in Italia vicino Azzano per una tournée per cercare di incoraggiare le truppe combattenti, Rogers viene a sapere che un’intera divisione dell’esercito è stata annientata e fatta prigioniera dall’HYDRA. Tra i soldati catturati vi è anche Bucky, il suo migliore amico. Malgrado il colonnello Phillips ritenga sconveniente una missione di recupero dei prigionieri, Rogers disobbedendo agli ordini decide di recarsi personalmente al salvataggio dell’amico, aiutato da Peggy e Stark. Dopo aver sorvolato in aereo le difese nemiche, Rogers, con la divisa di Captain America, si paracaduta da solo e riesce a penetrare nella base HYDRA. Qui Captain America libera in gran segreto Bucky e gli altri soldati della divisione, i quali mettono a soqquadro la base nazista con l’ausilio delle terribili armi alimentate dal Tesseract sottratte ai tedeschi e ruba un caricatore delle nuove armi create grazie al Tesseract. Mentre nella base regna il caos, Rogers e Bucky hanno un incontro diretto con Schmidt, il quale si rivela essere Teschio Rosso, così chiamato per il terribile volto che nascondeva dietro una maschera. Il suo aspetto originale è stato alterato dopo che il capo dell’HYDRA si è somministrato il prototipo del siero del supersoldato del dottor Erskine. Mentre Teschio Rosso e il dottor Zola fuggono con il Tesseract, i soldati americani radono al suolo la base nazista.

Una volta tornato all’accampamento americano, Rogers viene premiato dal colonnello Phillips per il coraggio dimostrato permettendogli di continuare a combattere. Con un nuovo costume da guerra e uno scudo speciale fatto di vibranio indistruttibile fornitogli da Howard Stark, Captain America, continua a combattere l’HYDRA, affiancato da un esercito di fedelissimi e valorosi combattenti, distruggendo una ad una tutte le basi dell’organizzazione nemica.

Tra le montagne innevate, durante un assalto a un treno blindato dell’HYDRA, Capitan America e Bucky riescono a catturare il dottor Zola, ma Bucky durante lo scontro perde tragicamente la vita cadendo in un precipizio. Grazie alle informazioni che Phillips riesce a estorcere a Zola viene localizzata l’ultima base segreta dell’HYDRA. Il quartier generale di Teschio Rosso si trova nelle Alpi e viene attaccato con tutte le forze disponibili. Teschio Rosso riesce a decollare a bordo di un’Ala volante, ma viene raggiunto da Captain America con l’aiuto del colonnello Phillips e di Peggy. Teschio Rosso intende bombardare le più importanti città statunitensi con armi terribili, ma il capitano raggiunge la sala di pilotaggio e combatte duramente con il capo dell’HYDRA. Alla fine, viene danneggiato il contenitore del Tesseract, che viene afferrato da Teschio Rosso. Il capo dell’HYDRA viene risucchiato da una forza misteriosa e scompare nel nulla.

Rimasto solo nella cabina di pilotaggio, Captain America si accorge che i comandi sono bloccati verso l’obiettivo fatale, la città di New York. Compresa la gravità della situazione, Rogers decide di sacrificarsi per evitare migliaia di vittime civili. Scambiate le ultime parole con l’amata Peggy via radio, il capitano dirotta verso terra il velivolo, che si schianta nell’Artico.

Dopo lunghe ed estese ricerche Stark riesce a recuperare il Tesseract in fondo all’oceano, ma malgrado i suoi sforzi non trova traccia di Captain America o dell’aereo.

Rogers rimane così ibernato nel ghiaccio per quasi settant’anni, fino al suo fortuito ritrovamento. Risvegliatosi in un ospedale della New York odierna, il capitano fugge per strada, ma viene raggiunto da Nick Fury, che gli fornisce spiegazioni e gli propone di diventare un difensore della Terra.

Alla fine, Rogers è intento ad allenarsi in una palestra, quando viene raggiunto da Nick Fury. Il direttore dello S.H.I.E.L.D. gli propone una missione per salvare il mondo da una nuova minaccia. Segue subito dopo il trailer del film “The Avengers”.

NOTE

“Captain America – Il primo Vendicatore”, diretto da Joe Johnston (“Jumanji”, “Jurassic Park 3”, “Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi”, “Wolfman”, “Pagemaster”, “Le avventure di Rocketeer”), è stato scritto da Christopher Markus e Stephen McFeely (la trilogia di Narnia e la maggior parte dei film dedicati al mondo degli Avengers) e vede nel cast Chris Evans (oltre ai film degli Avengers in cui compare Capitan America, è stato la Torcia Umana nei due film dedicati ai Fantastici Quattro, inoltre lo abbiamo visto in “Battaglia per la Terra”, “TMNT” e “Sunshine”), Hugo Weaving (la trilogia di “Matrix”, “Cloud Atlas”, “V per Vendetta”, le trilogie de “Il Signore degli Anelli” e de “Lo Hobbit”, i primi 3 film dedicati ai Transformers, “Il regno di Ga’Hoole”, “Wolfman”; nel film interpreta il Teschio Rosso e per il suo ruolo ha studiato le performance di attori quali Werner Herzog e Klaus Maria Brandauer.), Hayley Atwell (“Cenerentola”, vari film del ciclo degli Avengers e di Capitan America e i serial tv “The prisoner” e “Agente Carter”), Sebastian Stan (i film del Marvel Cinematic Universe, “Sopravvissuto – The Martian”, “The Covenant”), Dominic Cooper (“La leggenda del cacciatore di vampiri”, “Dracula untold”, “Warcraft – L’inizio”, “La vera storia di Jack lo squartatore” e le serie televisive “Jericho”, “Preacher” e “Agente Carter”), Neal McDonough (“Minority report”, “Star Trek – Primo contatto”, “Timeline” e i serial “The Flash”, “Arrow”, “Agente Carter”, “Agents of Shield”), Tommy Lee Jones (i tre film dei “Men in black”, “Space cowboys”, “Small soldiers”, “Batman forever”, “Il giorno della luna nera”, “Occhi di Laura Mars”) e Stanley Tucci (la serie di “Hunger games”, “Transformers 4”, “Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo – Il mare dei mostri”, “The Core”, “Monkey shines”). Prodotto dai Marvel Studios e distribuito dalla Paramount Pictures, è il quinto film del “Marvel Cinematic Universe”.

Anche in questo film come nei precedenti, ci sono vari cameo: Stan Lee interpreta questa volta un alto ufficiale dell’esercito che è fra le prime fila del pubblico dello spettacolo di Capitan America per la promozione dei titoli di guerra. Quando sul palco compare un altro personaggio al posto del Capitano, che si è dovuto assentare all’ultimo minuto, pronuncia la battuta «Lo immaginavo più alto!», scambiandolo per il supereroe. Amanda Righetti (“Venerdì 13”) invece dà il volto a un’agente dello S.H.I.E.L.D. sul finale della pellicola.

Per le musiche fu incaricato Alan Silvestri, musicista che già si era cimentato in pellicole come: “All’inseguimento della pietra verde”, “L’occhio del gatto”, la trilogia di “Ritorno al futuro”, “Cro-Magnon”, “Navigator”, i primi due capitoli di “Predator”, “Il mio amico Mac”, “Ho sposato un’aliena”, “The Abyss”, “La morte ti fa bella”, “Super Mario Bros.”, “Dredd”, “Contact”, “Amori & incantesimi”, “La Mummia – Il ritorno”, “Tomb Raider”, “Van Helsing”, “Polar Express”, la trilogia di “Una notte al museo”, “G.I. Joe – La nascita dei Cobra”, “La leggenda di Beowulf”, “The Avengers”… e tante altre. Nella colonna sonora è compresa anche la canzone “Star Spangled Man” composta da Alan Menken e David Zippel.

Il film inoltre presenta numerose citazioni e differenze con i fumetti: in una scena si vede il primo fumetto di “Capitan America”, sulla cui copertina l’eroe prende a pugni Adolf Hitler.

Per qualche secondo viene inquadrato quello che sembra un robot, esposto all’interno di un contenitore cilindrico alla Stark Expo: è la Torcia Umana originale, il cui aspetto ricorda i disegni di Alex Ross contenuti in Marvels.

Il personaggio di Bucky Barnes presenta alcune sostanziali differenze. Nel fumetto originale era un ragazzo di sedici anni che scoprì casualmente l’identità segreta di Capitan America e successivamente si unì a lui nella sua crociata contro il nazismo, nel film invece è una sorta di fratello maggiore per Steve Rogers e diventa il capo degli Howling Commandos una volta al fronte (in questo ricalca il Nick Fury della versione classica a fumetti). Inoltre sembra morire cadendo da un treno (i produttori difatti lo hanno usato come antagonista nel sequel “Captain America: The Winter Soldier”), mentre nei fumetti muore, apparentemente, insieme a Steve scivolando dal missile sul quale erano saltati.

Nel film lo scudo di Capitan America (nella seconda versione, circolare) viene inventato da Howard Stark, mentre nel fumetto era stato creato da un giovane scienziato statunitense esperto di metallurgia (Myron MacLain). Inoltre, nel film viene detto che è composto solo da Vibranio, mentre nel fumetto è composto da Adamantio primario e Vibranio.

Nel film, Cap usa tre costumi: quello per le esibizioni di propaganda, ovvero la classica calzamaglia inventata nel 1940 da Joe Simon, poi quando va a salvare Bucky indossa una tenuta da combattimento improvvisata che ricorda quella apparsa nel primo numero di “Ultimates”, disegnato da Bryan Hitch. Inoltre, il costume cinematografico ricorda quello apparso nella miniserie “Capitan America: Rinato”, sempre illustrata da Hitch, con l’elmetto simile alla maschera.

Anche il Teschio Rosso presenta alcune differenze rispetto alla controparte cartacea. Nel fumetto indossa una maschera rossa con fattezze spaventose e solo in seguito (ai giorni nostri) acquisirà il siero del supersoldato e verrà sfigurato letteralmente in un teschio rosso. Nel film invece la sua trasformazione fisica avviene quando si sottopone come prima cavia per la formula di Abraham Erskine (cosa che accade anche nel film del 1990, primo esperimento cinematografico della Marvel sul personaggio).

Nel fumetto Arnim Zola ha inserito il proprio intelletto in un androide che ha sul petto un grosso schermo in cui appare l’immagine del suo volto. Nel film non è così, ma il regista omaggia il fumetto mostrandocelo, nella sua prima inquadratura, attraverso una lente d’ingrandimento. Inoltre, in una breve sequenza, si nota su un foglio un progetto di un robot molto simile alla sua controparte cartacea, che potrebbe essere il supercomputer che trovano Vedova Nera e Cap nel sequel “Captain America: The Winter Soldier”.

Vediamo ora alcune curiosità.

Nell’edizione home video di “L’incredibile Hulk” è stato inserito un inizio alternativo del film, disponibile tra i contenuti speciali del DVD. Nella sequenza si vede Bruce Banner nell’Artide intento a suicidarsi; fallisce, trasformandosi in Hulk e causando la rottura dei ghiacciai. In questa scena si intravede il corpo di Captain America sepolto tra i ghiacci.

Howard Stark, il padre di Tony Stark, è interpretato in “Iron Man” da Gerard Sanders mentre in “Iron Man 2” da John Slattery. Nel primo film si fa cenno al fatto che Howard Stark abbia aiutato il governo a sconfiggere i nazisti, mentre nel secondo si allude al fatto che la prima Stark Expo sia stata lanciata negli anni della Seconda Guerra Mondiale.

Johann Schmidt chiama il Cubo Cosmico con il nome di «Tesseract», e dice che apparteneva alla collezione di Odino. L’oggetto era già apparso nella scena dopo i titoli di coda di “Thor” ed è al centro della trama di “The Avengers”. Il cubo è una delle 6 “Gemme dell’Infinito”.

In “Thor: The Dark World”, secondo capitolo dedicato alle gesta del dio del tuono, mentre Loki esegue dei camuffamenti si trasforma in Captain America ed esclama “Dio benedica l’America” senza riuscire però a terminare la frase.

Durante una tappa della tournée americana, un’avvenente ragazza bionda, chiede a Captain America un autografo. L’attrice che interpreta la ragazza è Laura Haddock che, successivamente, prenderà parte a un altro cinecomic dei Marvel Studios, “Guardiani della Galassia”, dove interpreterà la madre malata di Peter Jason Quill / Star-Lord.

Davide Longoni