MACCHIE SOLARI

SCHEDA TECNICA

Titolo originale: Macchie solari

Anno: 1975

Regia: Armando Crispino

Soggetto: Armando Crispino e Lucio Battistrada

Sceneggiatura: Armando Crispino e Lucio Battistrada

Direttore della fotografia: Carlo Carlini

Montaggio: Daniele Alabiso

Musiche: Ennio Morricone

Effetti speciali: Giancarlo De Leonardis e Renzo Francioni

Produzione: Leo Pescarolo

Origine: Italia

Durata: 1h e 40’

CAST

Mimsy Farmer, Barry Primus, Ray Lovelock, Carlo Cataneo, Angela Goodwin, Gaby Wagner, Massimo Serato, Ernesto Colli, Leonardo Severini, Eleonora Morana, Antonio Casale, Giovanni Di Benedetto, Maria Pia Attanasio, Pier Giovanni Anchisi, Pupino Samona

TRAMA

Figlia dell’antiquario sciupafemmine Gianni e specializzanda in un obitorio, Simona Sanna si trova al centro di una serie di morti violente, apparentemente causate da nefasti influssi meteorologici. La morte della giovane americana Betty, futura sposa di suo padre e sorella del reverendo Paul, crea un’atmosfera di reciproci sospetti. Secondo la polizia la giovane si è suicidata ma il sacerdote è di parere opposto, perché si era appena confessata da lui e, tornata in grazia di Dio, non aveva motivo per togliersi la vita. Benché Paul sospetti di Gianni, Simona rifiuta con veemenza l’ipotesi, iniziando una turbolenta frequentazione con il prete. Scopre poi dal fotografo Edgardo, un ricco erede con cui intreccia una storia d’amore, che Paul si era ritirato anni prima dalle gare automobilistiche dopo un incidente in cui era rimasto coinvolto a Le Mans, e che aveva causato la morte di una decina di persone. Tormentato dai sensi di colpa, l’uomo era stato rinchiuso in manicomio prima di diventare sacerdote. Quando vengono inscenati i suicidi del custode del condominio di Simona e dello stesso Gianni, anche la donna comprende di trovarsi di fronte a una serie di delitti. Alcune coincidenze la inducono a sospettare di Paul, di cui si confessa innamorata, ma il vero colpevole è Edgardo, diseredato nel testamento paterno inavvertitamente capitato tra le mani di Gianni, che lo ricattava minacciando di rivelare la verità. Con la complicità di Betty, poi pentita, Edgardo era tornato in possesso del testamento, prima di cominciare la sequenza degli omicidi. Questi tenta infine di inscenare anche il suicidio di Paul e Simona, i quali riescono però a salvarsi. L’ecclesiastico raggiunge l’assassino in cima alla cupola di Sant’Agnese in Agone, a piazza Navona: al termine di una colluttazione Edgardo precipita e muore.

NOTE

Macchie solari”, diretto da Armando Crispino, qua in una delle sue poche pellicole horror/thriller (le altre sono “L’Etrusco uccide ancora” e “Frankenstein all’italiana”), si avvale delle musiche di Ennio Morricone, ai tempi musicista per centinaia di pellicole di genere.

All’ingresso delle sale la casa di distribuzione, la Titanus offriva agli spettatori mascherine nere per coprire gli occhi durante le sequenze più cruente.

Il film è stato anche distribuito nel mercato internazionale con i titoli “Autopsy” e “The Victim” (quest’ultimo negli USA).

Fra gli interpreti segnaliamo: Mimsy Farmer (“Camping del terrore”, “4 mosche di velluto grigio”, “Black Cat – Gatto nero”, “Concorde Affaire ‘79”, “Michel Strogoff, corriere dello zar”, “The Outer Limits”), Barry Primus (“SeaQuest”, “X-Files”, “Donne cannibali”, “Space Camp – Gravità zero”), Ray Lovelock (“Murderock – Uccide a passo di danza”, “Scusi, lei è normale?”, “Non si deve profanare il sonno dei morti”, “Milano odia: la polizia non può sparare”), Massimo Serato (“L’umanoide”, “Solamente nero”, “Ritratto di donna velata”, “A Venezia… un dicembre rosso shocking”, “La decima vittima”, “I criminali della galassia”), Ernesto Colli (“Il porno shop della settima strada”, “L’anticristo”, “I corpi presentano tracce di violenza carnale”, “Milano calibro 9”, “Tre passi nel delirio”), Leonardo Severini (“La vergine di Norimberga”), Eleonora Morana (“Il medaglione insanguinato”, “Il fiore dai petali d’acciaio”), Antonio Casale (“Mannaja”, “Il trucido e lo sbirro”, “Il giustiziere sfida la città”, “Cosa avete fatto a Solange?”, “Le salamandre”, “La settima tomba”), Giovanni Di Benedetto (“I guerrieri dell’anno 2072”, “Sepolta viva”, “Extra”, “4 mosche di velluto grigio”, “Il gatto a nove code”, “L’uccello dalle piume di cristallo”, “Così dolce… così perversa”, “Il sangue e la rosa”) e Maria Pia Attanasio (“Cuore di cane”).

Davide Longoni