ATOR 2 – L’INVINCIBILE ORION

SCHEDA TECNICA

Titolo originale: La vendetta di Ator

Anno: 1984

Regia: David Hills

Soggetto: David Hills

Sceneggiatura: Joe D’Amato

Direttore della fotografia: Federico Slonisko

Montaggio: Joe D’Amato

Musica: Carlo Rustichelli e Karl Demer

Effetti speciali: Pat Russel

Produzione: John Newman

Origine: Italia

Durata: 1h e 32’

CAST

Miles O’Keeffe, Lisa Foster, David Cain Haughton, Charles Borromel, Chen Wong, Ned Steinberg, Stephan Soffer, Kiro Wehara, Robert Black, Donald Hodson, Nello Pazzafini, Osiride Pevarello, Sandra Carle, Nancy Hall, Linette Ray, Robert Karshin, Andy Stradly, Steve Rivers

TRAMA

L’invincibile guerriero Ator e Tong, il suo fedele e muto compagno di viaggio, sono costretti a spingersi fino alle estremità della Terra per salvare l’ex mentore, il mago Akronos, dal malvagio Zoltan che lo tiene prigioniero nel suo castello. Insieme a Mina, figlia del mago sfuggita per avvisarlo, i tre affronteranno uomini delle caverne, spadaccini invisibili, il mostruoso gigantesco Dio Serpente e barbari cannibali sanguinari, prima di avere la resa dei conti finale con il nemico, intenzionato a far esplodere una bomba atomica primitiva chiamata Nucleo Geometrico per distruggere il pianeta.

NOTE

Ator 2 – L’invincibile Orion è un film del 1984 diretto da David Hills (uno dei tanti pseudonimi di Aristide Massaccesi, che firma anche sceneggiatura e montaggio con il nome di Joe D’Amato e fotografia come Federico Slonisko). Si tratta del secondo film fantasy dedicato al personaggio di Ator ed è il seguito di Ator l’invincibile del 1982.

Il film è stato ideato durante la lavorazione del primo Ator e inizialmente voleva essere una cosa diversa da quel che è diventato. Si spiegano così le scene tra i cavernicoli di tutta la prima parte, che si ispirano a La guerra del fuoco di Jean Jacques Annaud (1981). Infatti l’idea di Massaccesi era quella di girare un Adamo ed Eva ambientato all’età della pietra con Miles O’Keefe (altre due volte Ator nei due successivi sequel; “Waxwork”), nel ruolo di Adamo e Lisa Foster (“Ai confini della realtà”, “I viaggiatori delle tenebre”) in quello di Eva. Non se ne fece niente per problemi di produzione e quando partì l’idea del sequel di Ator non si potevano certo sprecare le scene già girate. Uno dei motivi principali per cui Ator 2 risulta farraginoso nella storia e con pochi effetti è proprio questo. Il regista voleva fare un altro film che ha modificato e adattato alle esigenze di una pellicola del tutto diversa.

Nonostante tutto in Ator 2 ci sono alcune ottime scene di taglio horror, come il sacrificio al Dio Serpente nella caverna disseminata di teschi umani, oppure la lotta contro l’uomo invisibile. Non dimentichiamo neppure gli ottimi effetti speciali nella ricostruzione del gigantesco serpente che è abbastanza realistico. Pure la commistione con il genere cannibalico è azzeccata e sono credibili i selvaggi che azzannano il cuore del nemico ucciso. Però ci sono anche parti lente e monotone, quasi interminabili, come il tradimento del villaggio che vuole sacrificare i Nostri al Dio Serpente e la cattura di Ator. Lunga e inutile è anche la sequenza di Ator sul deltaplano che attacca il castello di Akronos per liberarlo, assistiamo a una panoramica abbastanza noiosa che fa perdere al film ritmo e tensione. Comica è pure la scena delle rudimentali bombe a mano lanciate sugli uomini di Zoltan. Va bene che è un fantasy e che tutto (o quasi) è ammesso: ma come esplodono le bombe?

La recitazione è un’altra pecca di non poco conto. Gli attori sono rigidi e impostati, soprattutto Miles O’Keefe è di un’inespressività unica. Soltanto bello, purtroppo. In ogni caso anche questa seconda pellicola di Ator è ricca di contaminazioni, come nello stile di Massaccesi. Qui non c’è soltanto horror mescolato a fantasy e fantastico, ma pure una spruzzatina di preistorico e di avventuroso.

Fra gli altri attori citiamo: David Cain Haughton (conosciuto anche come David Brandon; “Caligola: La storia mai raccontata”, “Le foto di Gioia”, “Eleven Days, Eleven Nights: 11 giorni, 11 notti”, “Deliria”, “Warrior Queen”, “Turno di notte”, “La casa 5”, “Caccia allo scorpione d’oro”, “Nassiryia – Per non dimenticare”, “Francesco”), Charles Borromel (“Non si sevizia un paperino”, “L’assassino è costretto ad uccidere ancora”, “Anno zero – Guerra nello spazio”, “Rosso sangue”, “Ladyhawke”, “La casa delle anime erranti”), Chen Wong (conosciuto anche come Kiro Wehara; “Interzone”), Donald Hodson (“Scontri stellari oltre la terza dimensione”, “Alien 2 – Sulla Terra”, “Sono un fenomeno paranormale”, “Ladyhawke”, “Ghoulies II – Il principe degli scherzi”, “Transformations”, “Frankenstein oltre le frontiere del tempo”, “Blue Tornado”, “La regina degli uomini pesce”, Nello Pazzafini (conosciuto anche come Ned Steinberg; “I lunghi capelli della morte”, “Il mistero dell’isola maledetta”, “Zenabel”, “Confessione di un commissario di polizia al procuratore della repubblica”, “L’arciere di fuoco”, “C’è Sartana… vendi la pistola e comprati la bara!”, “Sette orchidee macchiate di rosso”, “I padroni della città”, “La banda del trucido”, “Mannaja”, “Sette uomini d’oro nello spazio”, “Endgame – Bronx lotta finale”, “La guerra del ferro: Ironmaster”, “Il mondo di Yor”, “She”, “Ladyhawke”) e Osiride Pevarello (“Thor il conquistatore”, “Uno sceriffo extraterrestre… poco extra e molto terrestre”).

Gordiano Lupi e Davide Longoni