BABYLON 5

CAST

Mary Kay Adams

Richard Biggs

Bruce Boxleitner

Julie Caitlin Brown

Jason Carter

Claudia Christian

Jeff Conaway

Jerry Doyle

Mira Furlan

Stephen Furst

Peter Jurasik

Andreas Katsulas

Michael O’Hare

Bill Mumy

Robert Rusler

Tracy Scoggins

Patricia Tallman

Andrea Thompson

Walter Koenig

Ed Wasser

Joshua Cox

William Forward

Wayne Alexander

John Vickery

Marshall R. Teague

Wortham Krimmer

Ardwight Chamberlain (voce)

Tim Choate

Origine: Usa, PTEN-TNT

Ideazione: J. Michael Straczynski

Durata: cinque stagioni per un totale di 110 episodi di 45 minuti, più un episodio pilota e sei film per la televisione di durata variabile

TRAMA

La serie è strutturata su un arco narrativo di cinque anni, distribuiti in cinque stagioni di 22 episodi ciascuna. Il fulcro della storia è una vasta stazione spaziale chiamata Babylon 5, in orbita attorno al terzo pianeta della stella Epsilon Eridani; lunga circa 8 chilometri e dal peso di 2,5 milioni di tonnellate, la colonia rotante è l’ultima stazione a portare il nome Babylon ed è stata costruita dopo che le prime tre stazioni Babylon sono state sabotate e distrutte e la stazione Babylon 4 è scomparsa misteriosamente poco prima di entrare in servizio.

La costruzione della prima stazione Babylon inizia al termine di una devastante guerra, generata da una banale incomprensione, tra l’Alleanza Terrestre e il popolo alieno Minbari. Le diverse razze avvertono la necessità di un luogo di incontro per costruire la pace attraverso diplomazia, commercio e cooperazione; anche se non tutti lavoreranno in questo senso. Le parole del comandante di Babylon 5 riassumono al meglio la missione della stazione spaziale: “la nostra ultima, grande speranza di pace”. Nonostante la sua missione sia improntata alla pace e spiccatamente diplomatica, la stazione è al centro di intrighi politici e conflitti che sono l’oggetto degli episodi che compongono la serie.

NOTE

“Babylon 5” è una serie televisiva di fantascienza andata in onda negli Usa dal 1993 al 1998 (ma con i film si arriva al 2007): è stata ideata, prodotta e in gran parte scritta da J. Michael Straczynski (“Ai confini della realtà”, “The Real Ghostbusters”, “He-Man”, “Underworld – Il risveglio”, “World War Z”, “Jeremiah”, oltre a trecento albi a fumetti fra cui vari numeri dei Fantastici Quattro, dell’Uomo Ragno, di Silver Surfer e di Thor, personaggio per il quale ha scritto anche la sceneggiatura dell’omonima pellicola), mentre l’imponente colonna sonora della serie è stata composta da Christopher Franke (ex Tangerine Dream – “Fenomeni paranormali incontrollabili”, “Il buio si avvicina”, “Legend”, “La fortezza”, “Universal Soldier”, “The calling”).

Essendo stato per lungo tempo un appassionato di fantascienza, J. Michael Straczynski era determinato a produrre una serie del genere per adulti nella quale, per una volta, le cose sarebbero state fatte per bene: una tecnologia coerente, “niente ragazzini o robottini simpatici”, nessuna “particella della settimana” per risolvere una situazione intricata. Non doveva essere un futuro utopico: come nella realtà d’oggi, ci sono l’avarizia e i senzatetto. Non doveva essere un posto dove ogni cosa restava la stessa alla fine della giornata: i personaggi principali crescono, maturano, vivono e muoiono. Una serie pronta ad occuparsi di politica, sesso, religione e filosofia, cercando sempre di mantenersi imparziale.

Al contrario della maggior parte dei programmi televisivi, “Babylon 5” è stata concepita fin dall’inizio come un romanzo, con un inizio ben definito, uno sviluppo, e una conclusione. In aggiunta sono arrivati a supporto del filone narrativo anche vari film per la televisione di collegamento, fumetti e racconti: si tratta di materiale che ha un ruolo significativo nella trama complessiva della serie, che è stata definita con un certo dettaglio ancora prima che l’episodio pilota fosse girato. Avere un percorso già in parte determinato da seguire è stato vantaggioso sotto molti aspetti, in quanto la pianificazione a lungo termine ha ridotto notevolmente i requisiti di budget per le scenografie ed i costumi.

“Babylon 5” è spesso citata per aver aumentato gli standard della fantascienza in televisione, utilizzando una storia basata su un arco narrativo, uno stile divenuto in seguito prevalente non solo nella fantascienza ma in buona parte della fiction televisiva in generale. Straczynski ha anticipato l’arrivo della televisione digitale, girando la serie in formato 16:9 invece dell’allora tradizionale 4:3 – sei anni prima che “E.R.” e molte altre serie TV iniziassero a fare la stessa cosa. “Babylon 5” ha anche rivoluzionato l’uso dell’animazione al computer per creare effetti visivi, in un periodo in cui usare modellini e miniature era la norma.

Oltre agli episodi della serie televisiva, sono stati anche prodotti una serie di film per la televisione i cui avvenimenti si inseriscono nella trama della serie stessa:

-      La riunione (The Gathering) (1993) – episodio pilota

-      In principio (In the Beginning) (1998)

-      Terzo spazio (Thirdspace) (1998)

-      Il fiume di anime (The River of Souls) (1998)

-      Chiamata alle armi (A Call to Arms) (1999)

-      La Leggenda dei Ranger (The Legend of the Rangers) (2001)

-      Voci nell’oscurità (2007).

Per seguire correttamente la cronologia della serie, strutturata dicevamo come un lungo romanzo, l’ordine temporale corretto del progetto è questo:

(2248) In principio (flashback)

(2257) La riunione (flashback)

(2258) Prima stagione

(2259) Seconda stagione

(2259-2260) Terza stagione

(2260-2261) Quarta stagione (fino all’episodio 14)

(2261) Terzo spazio

(2261) Quarta stagione (dall’episodio 15 al 21)

(2261) Quarta stagione, episodio 22 (bookends)

(2262) Quinta stagione (fino all’episodio 21)

(2263) Il fiume di anime

(2265) La leggenda dei Ranger

(2266) Chiamata alle armi

(2271) Voci nell’oscurità

(2278) In Principio (bookends)

(2280) Quinta stagione (episodio 22)

(circa 1’002’262) Quarta stagione (flashforward dell’episodio 22)

Gli episodi di (2267) “Crusade” si svolgono dopo quelli narrati nel film TV “Chiamata alle armi”.

Tra gli interpreti della serie troviamo alcune vecchie conoscenze del genere fantastico, come: Mary Kay Adams (“Halloween killer”, “Dark skies – Oscure presenze”, “Star Trek – Deep Space 9”), Bruce Boxleitner (“Tron”, “Contagion”, “Creature del terrore”, “Tron: Legacy”), Claudia Christian (“L’alieno” e il serial “Highlander”), Jeff Conaway (“Elliott il drago invisibile”, “Una strega chiamata Elvira”, “Storie di maghi e di guerrieri”), Mira Furlan (“Lost”), Stephen Furst (“The day after”, “Baby Bigfoot 2”, “Basilisk: the serpent king”), Peter Jurasik (“Tron”, “I viaggiatori”), Andreas Katsulas (i telefilm “Max Headroom”, “Alien Nation”, “Star Trek – The next generation” e “Star Trek – Enterprise”), Bill Mumy (“Capitan America” di Albert Pyun, “Ai confini della realtà”, “Lost in space”, “Flash”, “Star Trek – Deep Space 9”), Robert Rusler (“La donna esplosiva”, “Nightmare 2”, “Vamp”, “A volte ritornano”, “Star Trek – Enterprise”, “Medium”), Tracy Scoggins (“Lois & Clark – Le nuove avventure di Superman”, “Highlander”, “Giocattoli infernali”), Walter Koenig (il Checov della serie “Star Trek”, sia la serie classica televisiva sia quella cinematografica) e Marshall R. Teague (“Armageddon”).

Davide Longoni