LA FRONTIERA PER L’ETERNITÀ

Giovanni Mongini torna alla narrativa con un’antologia di racconti per le Edizioni Scudo contenuta nella collana “Long Stories SF”: si tratta di “La frontiera per l’eternità” (176 pagine; 11,50 euro), che contiene alcune delle sue più belle storie, fra le quali anche quella che ci regalò per il nostro settimo anniversario, “Una piccola nuvola bianca”.

Mongini è un sognatore, di quelli che forse non si trovano più. Per lui la fantascienza è un luogo familiare in cui si trova a suo agio come nella sua grande casa piena di cimeli del cinema fantastico di tutti i tempi. E per questo molti suoi racconti sono popolati da elementi strettamente legati alla sua biografia, che però sono riconoscibili solo a chi lo frequenta da tempo – che magari può ritrovarsi egli stesso trasformato in un personaggio di questo autore. Per tutti gli altri sono storie mirabolanti come quelle di questa antologia di racconti tra i quali spicca l’epopea degli sferoidi, già edita più volte, ma mai riunita in un solo volume. In coda tre racconti che, inusualmente, virano verso il fantastico.

Giovanni Mongini, tra i maggiori specialisti mondiali di cinema SF (Science Fiction) è nato a Quartesana (Fe) il 14 luglio 1944 e fino da ragazzino si è appassionato all’argomento non perdendosi una pellicola al cinema. Comincia a raccogliere materiale cinematografico di fantascienza in Super 8,16 mme35 mm.

Fonda il Club 3 Passi nell’Ignoto e successivamente il Club Altair4, nelle cui rassegne vengono proiettate le sue pellicole raccolte e da qui la creazione della Cineteca Pleiadi, divenuta in pochi anni una delle più fornite d’Europa e del mondo per quanto riguarda il Cinema di fantascienza, per la presenza di pellicole rare ed introvabili fra le circa 500 possedute.

Nell’ambito cinematografico è stato tra gli organizzatori, insieme a Dario Argento e Carlo Rambaldi, suoi amici di sempre, della prima convention di SciFi a Ferrara, lo SFIR (Science Fiction Italian Roundabout) ripetutasi per vari anni e dalla quale nacquero le Convention italiane, in cui venne istituito il Premio Cometa d’Argento divenuto poi Premio Italia, che sono ancora oggi le maggiori manifestazioni annuali specializzate.

E’ stato più volte nella giuria del Festival di Trieste, al Fantafestival di Roma e al Festival di Stiges in Spagna.

Altra esperienza cinematografica è stata quella della produzione del film The Back Cat, diretto da Luigi Cozzi, che non ha ricevuto consensi e richiami solo in Italia.

Ha iniziato la sua carriera letteraria con articoli pubblicati su Il Corriere della Paura, Robot, Alien e Nova SF*, dove ha pubblicato romanzi e racconti; collabora alle maggiori testate di cinema e divulgazione scientifica.

Nel 1976 pubblica per Fanucci Editore, Roma, la prima edizione de La Storia del Cinema di Fantascienza, in due volumi, che riscuote un enorme successo, infatti il testo divenne un classico nel settore e ben presto i volumi si esauriscono; verranno ripresi, ampliati e aggiornati in 11 volumi, per lo stesso Editore, fino a trattare gli anni 2000, curati stavolta con la figlia Claudia, aggiudicandosi un primo Premio Italia.

E’ autore, insieme a Luigi Cozzi, di George Pal, il Conquistatore delle stelle, perla Nebula Film Editrice.

Nel 2002 è uscito presso la Perseo Libri il primo volume del testo enciclopedico La Fantascienza sugli Schermi, seguito dal secondo volume nel 2003 e nel 2007 dal terzo. La Fantascienza sugli Schermi ha vinto il Premio Italia nel 2008.

Gli interessi di Mongini hanno sempre spaziato dal cinema alla narrativa, rivelandosi un narratore di grande successo popolare, con i romanzi Il Popolo che perse le stelle e La Galassia dei soli nascenti, primi due capitoli di una trilogia a cui è seguito il terzo e conclusivo capitolo Gli universi dei guardiani del tempo.

Attualmente sta scrivendo e ha scritto non solo di cinema, ma anche di divulgazione fantastica e scientifica, per Nova SF* e Futuro Europa (Edizioni Perseo Libri), Urania di Mondadori, per la rivista elettronica Delos, la Fanzine Continuum e La Zona Morta di Davide Longoni e, con quest’ultima ottima testata, sta collaborando da lungo tempo con articoli sul cinema e saggi sull’ecologia. Ha riproposto e aggiornato, a puntate, la sua Storia del cinema di fantascienza e ha poi pubblicato due saggi inediti intitolati La Notte ha mille occhi che parlava dal punto di vista astronomico e mitologico delle Costellazioni e Terzo dal Sole un saggio sull’uomo e le sue conquiste a cui segue Misteri dallo Spazio e dal Tempo 2.

E’ ambasciatore ad honorem dello Star Trek Italian Club cui ha dedicato Quando al cinema c’è Star Trek (Edizioni Elara, Bologna) un volume proprio inerente al mondo Trekker, compiendo una straordinaria disamina della storia cinematografica della famosa saga. E’ in preparazione un nuovo volume aggiornato. Con Nicola Vianello ha scritto Quando al cinema c’è Star Wars la più completa disamina della saga più famosa della storia del cinema e tutti i suoi addentellati (Edizioni Della Vigna – Milano) con il quale ha vinto il Premio Italia 2011 per il miglior saggio e anche qui il volume sarà aggiornato con l’uscita del nuovo film della saga. Ha poi pubblicato assieme alla figlia Claudia per le Edizioni Pleiadi i due romanzi di Philip Wylie e Edwin Balmer Quando i Mondi si Scontrano e Quando i Mondi si Scontrano – Dopo al quale ha aggiunto un terzo romanzo da lui scritto Quando i Mondi si Scontrano – Gli Altri che completa quella che è stata chiamata Quando i Mondi si Scontrano – La Trilogia. Ancora per le Edizioni Della Vigna di Milano è uscito  il suo nuovo romanzo Prima del Domani e con le Edizioni Scudo ha pubblicato una raccolta di racconti e romanzi brevi intitolata I Miei Mondi. Ha vinto per la sesta volta il Premio Italia con il saggio Misteri dallo Spazio e dal Tempo. Mentre sta uscendo la grande enciclopedia Science Fiction All Movies (Edizioni Della Vigna) una gigantesca raccolta di schede filmografiche di ogni paese su ogni forma di spettacolo fantascientifico e che si è aggiudicata ancora una volta il Premio Italia.

Recentemente è uscito il saggio L’Universo in celluloide tra Stelle e Pianeti con la presentazione di Luigi Pizzimenti, Presidente dell’Associazione per la Divulgazione Astronomica e Astronautica (ADAA) e Curatore del Padiglione Spaziale presso il Museo Volandia (Malpensa). Atri saggi e romanzi sono stati preparati per prossime pubblicazioni. E’ già uscito L’Occhio argenteo del Cielo, romanzo edito dalle Edizioni Scudo assieme a L’Odissea dei Mondi e questo La frontiera per l’eternità. Per le Edizioni Ultimo Avamposto Editore è uscito il saggio Il Grande Universo dei Mostri con la collaborazione di Michele Tetro, una disamina completa sui mostri che il cinema di fantascienza e horror ci ha fatto conoscere. Poi per le Edizioni della Vigna è in preparazione un altro saggio intitolato La fantascienza su Web, scritto insieme a Manuela Menci a cui seguirà la riedizione di due saggi aggiornati scritti in collaborazione con Nicola Vianello, sulle saghe di Star Wars e Star Trek, sempre con le Edizioni Della Vigna. Ora sta preparando, assieme a Mario Luca Moretti due volumi sui “dietro le quinte” del cinema di fantascienza e altri due romanzi di prossima pubblicazione. Da anni ha abbandonato la città trasferendosi in una casa di campagna che raccoglie una straordinaria collezione di libri rari, pellicole, curiosità e pezzi insoliti legati tutti alla sua grande passione per il cinema e la letteratura di fantascienza, l’astronomia e l’astronautica.

Sta lavorando per la creazione di un Museo della Fantascienza, Astronomia e Astronautica nel paese di Gaiba, in provincia di Rovigo, un’operazione faticosa e difficile tra la mancanza di fondi del Comune e problemi di sponsorizzazione, ma che sta comunque procedendo tra incontri e manifestazioni come quella del 7 maggio 2016 con l’inaugurazione ufficiale del Museo e con l’esposizione di una roccia lunare fornita dalla Nasa, una manifestazione intitolata Ti porto la Luna.

Buona lettura.

A cura della redazione