CONTAMINATION

SCHEDA TECNICA

Titolo originale: Contamination

Anno: 1980

Regia: Lewis Coates (Luigi Cozzi)

Soggetto: Lewis Coates

Sceneggiatura: Lewis Coates e Erich Tomek

Direttore della fotografia: Giuseppe Pinori

Montaggio: Nino Baragli

Musica: Goblin

Effetti speciali: Giovanni Corridori

 

Produzione: Claudio Mancini e Ugo Valenti

Origine: Italia / Germania Ovest

Durata: 1h e 35’

CAST

Ian McCulloch, Louise Marleau, Marino Masè, Siegfried Rauch, Gisela Hahn, Carlo De Mejo, Carlo Monni, Brigitte Wagner, Mike Morris, Martin Sorrentino

TRAMA

All’interno di una nave ferma nel porto di New York vengono trovate strane uova verdi, una di queste esplode provocando la morte di un militare giunto ad ispezionare il posto. Il colonnello Stella Holmes assume l’intricato caso e pensa che il mandante volesse mettere le uova nel sottosuolo della città.

NOTE

Contamination”, diretto da Luigi Cozzi sotto lo pseudonimo di Lewis Coates (“Il tunnel sotto il mondo”, “Hercules 1 e 2”,  “L’assassino è costretto ad uccidere ancora”, “Starcrash – Scontri stellari oltre la terza dimensione”, “Paganini Horror”, “Blood on Melies’ Moon“), è conosciuto sia in Italia che all’esterno con vari altri titoli: “Alien arriva sulla Terra”, “Alien Contamination” e “Contamination – Alien arriva sulla Terra”… si tratta sempre dello stesso film.

La pellicola è una coproduzione Italia-Germania Ovest (a quei tempi la Germania era ancora divisa tra Est e Ovest): dopo il successo del suo film “Scontri stellari oltre la terza dimensione”, Cozzi ha voluto girare un altro film di fantascienza, genere al quale è da sempre legato. Vedendo il film “Alien” di Ridley Scott, il regista decise di fare qualcosa di simile, ma di non ambientare il film nello spazio, come fece Scott, bensì sulla Terra, mantenendo le idee delle uova aliene e di una grande creatura extraterrestre del film di Scott. Cozzi scrisse uno script chiamato “Alien arriva sulla Terra”, ma il produttore Claudio Mancini voleva usare il nome “Contamination”, che era il titolo provvisorio del film di James Bridges “Sindrome cinese”… così il titolo del film fu debitamente modificato contro la volontà di Cozzi.

“Contamination” è stato girato in otto settimane, di cui tre a Roma e poi altre due divise tra New York, Florida e Colombia.

Le uova aliene viste in lontananza furono realizzate con dei palloncini dipinti di verde, mentre nelle scene in cui vengono inquadrate vennero realizzate con del silicone con all’interno una luce lampeggiante per dare l’effetto delle pulsazioni; nelle scene in cui i corpi umani vengono infettati ed esplodono si attaccò al dorso degli attori una pancia finta ripiena di viscere di carne procurate da una macelleria, e venivano fatte esplodere grazie ad un tubo d’aria compressa.

Cozzi avrebbe voluto utilizzare l’animazione passo uno per realizzare il ciclope alieno del film, ma l’effetto venne ancora una volta annullato da Mancini e fu sostituito con un animatrone. Cozzi ha successivamente affermato che questa creatura non funzionava come avrebbe dovuto e che si muoveva a malapena, così era stato costretto a usare tagli alla pellicola per nascondere il fatto che veniva sollevato da dei  macchinisti.

In Italia il film ebbe uno scarso successo al botteghino, ma ebbe invece buoni riscontri all’estero. Secondo Cozzi ciò è dovuto al fatto che il suo film venne proiettato in anteprima a Bologna nello stesso mese e anno della famosa strage.

La versione integrale della pellicola è reperibile solo su DVD nel mercato americano. Comunque una nuova versione del film, rimasterizzato in alta definizione a 1080p, partendo dal restauro degli originali negativi in 2K è disponibile su supporto Blu-ray disc da luglio 2015 per il mercato home video inglese. La pellicola è presentata con l’aspect ratio originale (1:85:1), e traccia audio mono PCM non compressa, in inglese e in italiano.

Ian McCulloch ha preso parte anche a film come “Zombi 2”, “Zombi Holocaust” e al serial “I sopravvissuti”, mentre Marino Masè lo abbiamo visto anche in “La dama rossa uccide sette volte” e “Tenebre”. Altri attori che hanno interpretato altre pellicole di genere fantastico sono: Gisela Hahn (“Cosmo 2000 – Battaglie negli spazi stellari”), Carlo De Mejo (“L’etrusco uccide ancora”, “Paura nella città dei morti viventi”, “Manhattan baby”) e Carlo Monni (“Assassinio al cimitero etrusco”).

Le musiche furono composte dai Goblin (“Profondo Rosso”, “Suspiria”, “Zombi”, “Wampyr”… giusto per citarne alcuni), ma non nella consueta formazione, bensì in quella formata da Pignatelli e Marangolo insieme a Guarini, Carlo Pennisi e Roberto Puleo.

Gli effetti speciali furono infine realizzati da Giovanni Corridori, noto per essersi occupato anche di: “La casa dalle finestre che ridono”, “Tutti defunti… tranne i morti”, “Zombi 2”, “Tenebre”, “La casa con la scala nel buio”, “Joan Lui”, “Opera”, “Le porte dell’inferno”, “Il pozzo e il pendolo” e “La sindrome di Stendhal”.

Davide Longoni