ZOMBI 2

SCHEDA TECNICA
Titolo originale: Zombi 2
Anno: 1979
Regia: Lucio Fulci
Soggetto: Elisa Briganti e Dardano Sacchetto
Sceneggiatura: Elisa Briganti e Dardano Sacchetto
Direttore della fotografia: Sergio Salvati
Montaggio: Vincenzo Tomassi
Musica: Fabio Frizzi e Giorgio Tucci
Effetti speciali: Giovanni Corridori, Giannetto De Rossi e Roberto Pace
Produzione: Fabrizio De Angelis, Ugo Tucci e Gianfranco Couyoumdjian
Origine: Italia
Durata: 1h e 34’
 
CAST
Tisa Farrow, Ian McCulloch, Richard Johnson, Al Cliver, Auretta Gay, Stefania D’Amario, Olga Karlatos, Dakkar, Ugo Bologna, Alberto, Arnaldo e Roberto Dell’Acqua, Franco Fantasia, Lucio Fulci, Leo Gavero, Captain Haggerty
 
TRAMA
Il giornalista Peter e Anne, figlia del proprietario di un vascello ritrovato alla deriva e in stato d’abbandono nel porto di New York, indagano sulla sorte del padre di quest’ultima a seguito del ritrovamento di uno strano essere a bordo della nave. Le tracce li portano sull’isola di Matul, nei Carabi, dove stanno accadendo strani fenomeni: i pazienti dell’ospedale muoiono e poco dopo si risvegliano affamati di carne umana. Nel giro di poco tempo l’epidemia, causata da un virus scoperto proprio dal padre di Anne, contagia tutti i morti che si tramutano in zombi che invadono tutta l’isola: ai due non resta che fuggire e cercare di tornare a New York per dare l’allarme. Ma improvvisamente la radio trasmette una terribile notizia: in città orde di cadaveri sono tornate in vita e aggrediscono le persone mangiandole. Ormai, non c’è più scampo!
 
NOTE
Il regista Lucio Fulci, che come molti altri registi horror figura nella pellicola in una piccola parte, dopo una gavetta tra commedie e thriller, firma con questo film il suo primo horror vero e proprio e da allora non abbandonò più questa strada, confezionando decine di film che gli valsero il titolo di maestro del genere in tutto il mondo. Tra i vari titoli ricordiamo: “Paura nella città dei morti viventi”, “L’aldilà”, “Quella villa accanto al cimitero”, “Manhattan baby”, “Aenigma”, “Zombi 3”, “Demonia” e “Voci dal profondo”.
Il film si ispira a quello di Romero solo nel titolo, mentre per il resto Fulci si concentra più sulle origini haitiane del mito degli zombi, che non sulla critica sociale come aveva fatto il regista americano: le fonti di ispirazione di questa pellicola vanno infatti ricercate più in film come “Ho camminato con uno zombie” di Jacques Tourneur (lo stesso regista de “Il bacio della pantera”) e come “L’isola degli zombies” di Victor Halperin, dove prevalgono, oltre all’ambientazione esotica, anche una sorta di clima di religiosità e superstizione.
22/10/2008, Davide Longoni