GUIDA AL CINEMA FANTASY

La Odoya Edizioni propone un nuovo titolo dedicato all’immaginario fantastico contemporaneo e non solo, la Guida al cinema fantasy, opera di tre esperti come Walter Catalano, Andrea Lazzeretti e Gian Filippo Pizzo.

Non è la prima volta che nel nostro Paese esce un libro che racconta il rapporto tra cinema e fantasy, ma del resto questo è un argomento che merita periodici aggiornamenti, anche perché è una storia in divenire, per un genere che ha sempre qualcosa da dire, e che ha registrato grandissimi successi epocali e generazionali e un po’ di tonfi che forse non erano tutti da buttare via, con il senno di poi.

Il saggio, illustrato e organizzato su vari capitoli, identifica come momento epocale nell’evoluzione del fantasy, nato come genere letterario con reminiscenze della fiaba e del poema epico, gli anni Ottanta del Novecento, con due film ancora oggi amatissimi, e cioè Excalibur di John Boorman del 1981 e Conan il barbaro di John Milius del 1982, che portarono l’attenzione su un genere ambientato in mondi paralleli dominati dalla magia, basati su antiche leggende e con eroi non sempre senza macchia e senza paura, alle prese con lotte, avventure, ricerche della verità e della giustizia, ma anche di un equilibrio interiore e di un modo per migliorarsi.

Guida al cinema fantasy non trascura però anche le origini del genere nella Settima Arte, con film oggi classici come Die Nibelungen di Fritz Lang, più famoso come l’autore del fantascientifico Metropolis, e La corona di ferro di Alessandro Blasetti, neanche tanto velato attacco ai totalitarismi che imperversavano in Europa in quel periodo, fascismo in testa, oltre che film ricco di archetipi, tra battaglie ed eroine guerriere.

Ovviamente nelle pagine trovano spazio tutti i successi a partire dagli anni Ottanta, dai due cult per ragazzi ancora amatissimi oggi come Labyrinth e La storia infinita fino ai due successi che hanno sancito l’interesse definitivo per il genere come la trilogia de Il signore degli anelli di Peter Jackson e la saga di Harry Potter, tra i film più amati degli ultimi decenni.

Il saggio parla anche delle serie televisive, sempre più importanti, basti pensare al successo planetario di Game of thrones, ma anche del rapporto tra cinema fantasy e videogiochi e giochi di ruolo, senza dimenticare alcuni riferimenti al cinema d’animazione, con i numi tutelari di Walt Disney e Hayao Miyazaki.

Una curiosità: girava da qualche tempo una prima immagine della copertina, dominata dalla Malefica di Angelina Jolie, sostituita poi dalla Daenerys di Emilia Clarke, eroina amatissima, principessina sprovveduta diventata condottiera di popoli, emblema dell’importanza delle donne nel genere fantasy.

Un libro interessante, sia per cultori che per curiosi, per varie generazioni perché ognuno può trovare i suoi eroi, riscoprire film che lo avevano appassionato o trovare nuovi titoli da recuperare.

Elena Romanello