FANTASTICO PER L’ESTATE

Sono tante le proposte fantastiche dell’editoria, sia indipendente che dei grossi colossi, a testimonianza di un interesse che c’è sempre e che si può approfondire in vacanza, tra spiagge, prati, parchi e balconi.

Les Flaneurs propone La profezia, thriller esoterico di Daniele Mosca, dove Torino viene minacciata da un alluvione disastrosa e da alcune profezie che vogliono l’avvento di nuovi poteri. Una storia che piacerà ai fan dei libri di Dan Brown e di X-Files, molto originale e avvincente.

Galaad presenta invece la distopia L’ultimo angolo di mondo finito di Giovanni Agnoloni, che immagina un mondo di un futuro prossimo senza Internet, dove un gruppo di persone gira per avere risposte oltre le dichiarazioni ufficiali. Il libro è il terzo di una serie, ma è godibilissimo anche da solo.

La Watson è un editore da tenere d’occhio, molto incentrato sulle proposte fantasy, nato da poco ma già con vari titoli, anche di autori e autrici italiani. Tra tutti, spiccano La viaggiatrice di O – Nel labirinto di Elena Cabiati, con cui finalmente continua una serie interrotta da un altro editore, e Eroica, un’antologia di racconti Sword & Sorcery, il fantasy più avventuroso e nato ufficialmente con Robert E. Howard e il suo Conan, scritti da autori italiani.

Per Astro edizioni e per chi non ha paura dei brividi e del ribrezzo è da leggere Insecta di Gianrico Gambino, un fantastico che immagina un mondo del futuro in cui gli insetti dominano il pianeta anche con dimensioni ben diverse da quelle attuali. No, non è una versione a libro dei B Movie anni Cinquanta, ma qualcosa di molto diverso.

Interessante anche il catalogo di Plesio Editore, con tante proposte e una bella presentazione grafica, tra cui sono almeno da segnalare il fantascientifico I superstiti di Ridian di Marta Duò, l’odissea di una ragazza che scopre che il mondo in  cui vive si regge su una menzogna; e il fantasy Dershing, gli ultimi draghi di Davide Cencini con i disegni di Rita Micozzi, saga su un mondo dove umani e draghi si sono incontrati per millenni anche incrociandosi, perfetta non solo per ingannare il tempo in attesa degli ultimi due libri di George R. R. Martin.

Per i patiti delle serie su più libri sono da segnalare innanzitutto il capitolo conclusivo della serie dei Tearling, The fate of the tearling di Erica Johansen, uscito per Multiplayer, per scoprire le ultime avventure della regina Kelsea alle prese con un regno spietato, ma anche di una sua controparte che vive in un mondo distopico in cui le donne non hanno diritti. Poi Giunti propone il secondo e conclusivo volume della serie ucronica Wolf di Ryan Graudin,  per sapere come andrà a finire la vicenda di Yael, ragazza ebrea mutaforma, che ha affrontato una gara mozzafiato per uccidere in diretta Hitler ora a capo di una parte del mondo.

La Fanucci punta di nuovo sul fantastico, presentando in catalogo tutte le opere di Wells e Dick, classici da leggere e rileggere, e anche novità contemporanee come il fantasy Evermen di James Maxwell, con un’eroina della stoffa di Arya e Daenerys, la space opera Leviathan di James A. Corey e il gotico vittoriano The Paradox di Charlie Fletcher, secondo di una serie iniziata con Oversight.

Fazi presenta lo young adult incentrato sui mutaforma in animali Feline dell’italiana Sarah Bianca, ottimo inizio di una serie, e la storia di vampiri The Quick di Amanda Silver, sapore vittoriano contemporaneo per rileggere in maniera intelligente un archetipo senza tempo.

Per chi vuole conoscere il mondo dietro il fandom del fantastico da una prospettiva insolita, è da non perdere La stanza profonda di Vanni Santoni, edito da Laterza, incentrato su un gruppo di amici che si ritrovano a giocare di ruolo in una cantina per decenni, con cenni all’attualità e al mondo nerd degli ultimi trent’anni almeno.

Mondadori inizia una nuova serie con Simone Sarasso, in cui si rivisita un eroe della mitologia, progenitore di tutti i supereroi, Ercole, Né uomo né dio: il primo libro riguarda la sua giovinezza, poi altri seguiranno a raccontare un destino d’eccezione ma tragico, da cui è derivato tanto immaginario ancora di oggi.

E ancora per gli amanti della mitologia, l’ava del fantastico, è da non perdere Demoni, mostri e prodigi di Giorgio Ieranò, per Sonzogno, una raccolta di storie delle creature più fantastiche e deformi della classicità, dal ciclope Polifemo alla sirene, raccontando il loro apporto a storie che non sono mai passate di moda.

Elena Romanello