XXVII TROFEO RiLL: I VINCITORI

Domenica 31 ottobre, nell’ambito del festival internazionale LUCCA COMICS & GAMES 2021, si è svolta la premiazione del XXVII Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico, concorso letterario bandito dall’associazione RiLL – Riflessi di Luce Lunare.

Il Trofeo RiLL è uno dei più longevi e famosi concorsi letterari italiani per racconti fantastici. Possono partecipare al premio storie fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, ogni racconto sia (per trama e/o personaggi) “al di là del reale”. I testi partecipanti sono oltre 300 a edizione, ma nel 2021 i racconti ricevuti sono stati addirittura 522, scritti da più di 400 autori e autrici, residenti in Italia e all’estero.

Durante la premiazione è stata presentata anche l’antologia MONDI INCANTATI 2021 – IL BAR SUBITO DOPO E ALTRI RACCONTI DAL TROFEO RILL E DINTORNI: la collana che pubblica annualmente i migliori racconti del Trofeo RiLL e di SFIDA (altro concorso organizzato da RiLL). Il libro, curato da RiLL, è edito da Acheron Books. La copertina è firmata invece dall’illustratrice Valeria De Caterini.

Ed ecco allora i cinque racconti premiati del XXVII Trofeo RiLL, scelti dalla giuria del concorso, formata da scrittori, giornalisti, accademici, esperti e autori di giochi.

Vincitore del XXVII Trofeo RiLL è stato il racconto IL BAR SUBITO DOPO di Nicola Catellani (Carpi, Modena), una storia che sembra basata sulla pura suspense, ma che diventa di fantascienza. L’autore coinvolge il lettore scegliendo una narrazione in seconda persona singolare e lo conduce con efficacia e senza sbavature al finale a sorpresa.

Il secondo classificato è stato invece URNE ELETTORALI, sempre di Nicola Catellani, che ha fatto il bis con un racconto fantapolitico su un’Italia fatta “necrocrazia”, in cui votano anche i morti. Lo spunto surreale e il tono ironico permettono di affrontare con leggerezza un tema serio (e di grande attualità) come quello della partecipazione popolare alla vita democratica.

Come terzo classificato si è invece imposto TUNNEL di Elia Gonella (Milano), che ci propone un viaggio allucinato nelle profondità della follia, ambientato nelle profondità di una città. L’autore traccia un percorso circolare che riecheggia e mischia Borges con le storie di genere post atomico, toccando il lettore con una scrittura coinvolgente e una narrazione malinconica.

Il quarto classificato è stato POLLICE VERDE di Cristina Amerio (Prato), che ha confezionato un racconto leggero e spumeggiante, sostenuto da un gran ritmo e dall’abilità dell’autrice di giocare con gli stilemi delle storie alla “Mission: Impossibile”. Leggendo la storia si crea subito la giusta sintonia con i due protagonisti, assolutamente improbabili e sempre impegnati in serrate, divertenti schermaglie.

Infine quinto classificato è stato MALARAZZA di Luca Notarianni (Itri, Latina), una distopia disturbante al punto di essere coraggiosa, che svela il tessuto dell’organizzazione sociale, dando forma concreta all’orrore e rendendo manifesta una verità dura come un pugno nello stomaco.

Sempre durante la premiazione, è stato consegnato il premio speciale LUCCA COMICS & GAMES per SFIDA 2021, il concorso che RiLL riserva agli autori / autrici arrivati una o più volte in finale al Trofeo RiLL. Il concorso prende il nome dalla SFIDA che RiLL lancia con ogni edizione: scrivere una storia che rispetti uno (o più) vincoli, che cambiano ogni anno.

La SFIDA 2021 consisteva nello scrivere un racconto fantastico che contenesse la frase “per favore, non leggermi nel pensiero”.

I quattro racconti vincitori di SFIDA 2021, selezionati da RiLL e pubblicati anch’essi nell’antologia IL BAR SUBITO DOPO E ALTRI RACCONTI DAL TROFEO RILL E DINTORNI, sono stati:

- “Il liuto e l’arpa” di Giorgio Smojver (Padova), un fantasy liberamente ispirato a due ballate medievali danesi e che ha per protagonista Astolfo di Anglia, cavaliere di Carlo Magno e personaggio di celebri poemi rinascimentali (fra cui l’Orlando Furioso);

- “L’amore è una rockstar vecchio stile” di Marco Cesari (Botticino, Brescia), una storia di fantascienza che immagina un mondo in cui la telepatia è divenuta diffusissima, e racconta gli effetti di questo sulla vita delle persone;

- “L’impostore” di Saverio Catellani (Carpi, Modena), una storia narrata con gli occhi e le emozioni del bambino protagonista, e che lega sorprendentemente il dono della telepatia al dramma della Shoah;

- “Regola 37D” di Francesca Cappelli (Firenze), un fantasy che racconta di telepati e Tornei di Magia Emotiva, ma che è anche una riflessione sulla forza (e la violenza) delle parole che usiamo.

Appuntamento al prossima anno!

A cura della redazione