RESURRECTION

CAST

Omar Epps

Frances Fisher

Kurtwood Smith

Michelle Fairley

Matt Craven

Devin Kelley

Samaire Armstrong

Origine: Stati Uniti

Ideazione: Aaron Zelman

Durata: due stagioni per un totale di 21 episodi di 40 minuti l’uno

TRAMA

La vita di Henry e Lucille Langston, due abitanti ormai anziani che vivono nella cittadina statunitense di Arcadia, è sconvolta il giorno in cui viene ritrovato in Cina un bambino identico al loro figlio perduto Jacob, morto trent’anni prima in un incidente, e in cui lui li identifica come i suoi genitori. Ma questo non è l’unico fatto strano che colpisce nei mesi la cittadina: tornano infatti dall’aldilà diverse persone, come Rachael, la fidanzata del reverendo Tom, morta suicida mentre era incinta; Caleb, un criminale incallito che non rinuncia alle vecchie abitudini; Margaret, nonna di Jacob con parecchi segreti da nascondere sul suo passato e sul suo presente; e molti altri ancora.

La cittadina si divide tra la gioia di riavere persone perdute anni prima e la paura che questo comporta, mentre si cerca di scoprire cosa ha provocato queste resurrezioni, accomunate dal fatto che i ritornati hanno disturbi del sonno e una gran fame. Qualcuno di loro sparisce nel nulla, mentre intervengono i federali, e l’agente afroamericano Bellamy scopre di essere lui stesso un risorto, anni prima, dopo una morte avvenuta da piccolo, e che non è successo solo una volta di tornare dalla morte.

Forse la chiave di tutto la possiede Margaret, che ricorda cosa successe decenni prima, durante la sua precedente vita, e forse la prossima nascita del bambino di Rachael, potrà provocare un vero e proprio cataclisma, mentre le rinascite e le resurrezioni non riguarderanno più solo la cittadina dove tutto è iniziato.

NOTE

Resurrection è liberamente ispirata al romanzo The returned di Jason Mott, e ha anche punti in contatto con la fortunata serie francese Les revenants, ma gli sviluppi narrativi la rendono abbastanza diversa da queste storie, sia nello svolgimento che soprattutto nella conclusione.

Il tema di fondo, quello di un microcosmo di persone che affronta uno sconvolgimento (in questo caso il ritorno di persone più o meno care dalla morte), è molto praticato da diverse serie tv di questi ultimi anni, anche con le storie più diverse, da Lost a Under the dome, passando per Heroes e The walking dead.

Resurrection fatica un po’ a trovare un fulcro su cui costruire la sua mitologia, tra ricordi di un passato segregazionista e razziale, echi di Stephen King, maledizioni e profezie bibliche, che sanno un po’, spiace dirlo, di conclusione affrettata a tutti i costi. Detto questo, gli spunti che propone sono tanti e abbastanza validi, dal razzismo alle dinamiche familiari, dal tema del tempo che passa a quello dei cambiamenti, che renderebbero impossibile a chiunque, anche succedesse, di ritrovare un posto nella propria vita per qualcuno di caro perduto che torna dopo anni e decenni.

Il tema del bambino salvatore ma anche pericoloso non è nuovo: il personaggio di Jacob è comunque ben riuscito, sufficientemente straziante con la sua presenza vicino a due genitori invecchiati senza di lui, mentre la storyline legata al bambino di Rachael è decisamente artificiosa e un po’ di troppo.

Non mancano di echi di complottismo governativo, oltre che di paura del diverso, un diverso che all’apparenza non fa del male e non è un pericolo, ma sovverte l’ordine costituito. Le rinascite e resurrezioni multiple, dovute all’acqua di Arcadia ma forse non solo, sono però una delle tante cose che viene buttata nella sceneggiatura senza che si costruisca poi qualcosa intorno. Peccato, e i due grossi personaggi di questa parte di mitologia erano l’agente Martin Bellamy e Margaret Langston, su cui non sarebbe stato male insistere, mentre alla fine vengono abbastanza liquidati.

Alcuni volti della serie sono noti agli appassionati di fantastico e dintorni: Frances Fisher, la mamma invecchiata di Jacob, era una delle prostitute de Gli spietati di Clint Eastwood, la mamma di Rose in Titanic e una sorta di protettrice di Scully in The X-Files; Kurtwood Smith, il papà nonno di Jacob, è comparso in tantissime serie tv tra cui Star Trek; Veronica Cartwright, la parrocchiana conservatrice Helen che si scaglierà contro i risorti, è comparsa in film come Alien e Le streghe di Eastwick oltre che come moglie dell’Uomo che fuma in The X-Files; mentre Michelle Fairley, l’ambigua nonna giovane di Jacob, era la mamma di Hermione in Harry Potter ma soprattutto Catelyn Stark ne Il trono di spade.

Elena Romanello