GAME OF THRONES, ANCORA PIU’ EPICA E TRAUMI PER LA SESTA STAGIONE

Tra mille polemiche e discussioni si è chiusa la quinta stagione di Game of thrones o se si preferisce Il trono di spade: in molti non hanno gradito lo stupro coniugale di Arya Stark, la morte sul rogo della bambina di Stannis Baratheon, l’assassinio a sorpresa di Jon Snow, tenendo conto che ormai molte delle cose della serie non sono più anticipate dai libri di George R.R. Martin, raggiunti e superati dalla tv.

In realtà, gli eventi anche truci della stagione appena conclusa sono comunque funzionali e inseriti in una trama che non è certo per educande, e tra le righe in quest’ultima stagione si è potuto leggere un attacco alla violenza contro le donne, anche da parte di mariti e fidanzati (piaga sia in Occidente che in Oriente) e anche una condanna netta dell’integralismo religioso, che distrugge la convivenza civile in Approdo del Re arrivando a colpire persino l’intoccabile Cersei e provoca la morte insensata della piccola Shireen, messa a morte dal padre Stannis consigliato dalla follia di Melisandre. Un gesto che verrà subito punito, visto che Baratheon vedrà la moglie suicidarsi, i suoi uomini lasciarlo e cadrà in una vera e propria esecuzione per mano di Brienne di Tart.

Cast e staff sono già al lavoro per la sesta stagione, sulla quale si sa poco anche come trama: ma Emilia Clarke, che interpreta Daenerys Targaryen, ha già detto che la sesta stagione sarà ancora più ricca di colpi di scena della quinta. Daenerys, che nell’ultima stagione è stata un po’ in ombra, dovrebbe ridiventare un personaggio chiave, con una nuova vita.

Maisie Williams e Sophie Turner, rispettivamente Arya e Sansha, temono per la vita delle loro due protagoniste, tenendo conto che abbiamo lasciato entrambe in una situazione decisamente precaria: la prima diventata cieca per punizione per un’esecuzione avventata nel suo percorso di vendetta, la seconda mentre fugge dal castello del suo violento marito buttandosi nel vuoto.

La morte di Jon Snow ha addolorato anche Barack Obama con la sua famiglia, tutti fan della serie. Kit Harrington ha detto che non avrebbe più interpretato il personaggio, ma cosa ci faceva sul set della serie? È passato a dare un saluto ad amici e colleghi o lo vedremo tornare?

Il tutto, in attesa che Martin scriva gli ultimi due libri della serie, girava voce di un’uscita già nel 2016, ma era appunto una voce. In attesa, può essere interessante dare una lettura alla guida Il mondo del trono di spade di Chiara Poli, edita da Sperling & Kupfer, giusto per non perdere il contatto con questo mondo crudo, violento, spietato, ma capace di avvincere.

Elena Romanello