LE ULTIME NOVITA’ DELLE EDIZIONI SCUDO

Per tutti gli amanti del genere fantastico di qualità, tornano le Edizioni Scudo con tre novità eclettiche rispetto alle tipiche uscite librarie della casa editrice online: un libro di illustrazioni, un libro fantasy e un fumetto… insomma, ce n’è per tutti i gusti!

Cominciamo con “The Illuminated Cthulhu Mythos – The Illustrated Necronomicon and other Grimories Fragments” di Luca Oleastri (60 pagine), pubblicato nella collana “Art Stories”. Si tratta di un libro di illustrazioni dedicato dall’autore ai falsi grimori contenuti nella ampia bibliografia dedicata ai miti di Cthulhu creati da Lovecraft. Molti libri di finzione (pseudobiblia) riguardanti la letteratura arcana appaiono nei “Miti di Cthulhu”. Il principale scopo letterario di queste opere è quello di spiegare come i personaggi all’interno dei racconti raggiungano conoscenze occulte o esoteriche sconosciute alla maggior parte della popolazione. Tuttavia, in alcuni casi questi “pseudobiblia” servono come importanti espedienti narrativi. Così, nel racconto di Robert Bloch “The Shambler from the Stars” (in italiano “L’orrore dalle stelle”), uno strano scrittore di narrativa decide il suo destino lanciando un incantesimo da un libro arcano intitolato “De Vermis Mysteriis”. Un altro scopo di questi “pseudobiblia” è stato quello di dare ai membri del “Circolo di Lovecraft” un mezzo per rendersi omaggio l’un con l’altro. Di conseguenza, Clark Ashton Smith ha utilizzato il “Necronomicon” di Lovecraft – la sua falsa creazione più importante – nel suo racconto “Ubbo-Sathla”. Allo stesso modo, Lovecraft ha utilizzato il grimorio inventato da Robert E. Howard “Nameless Cults” nel suo racconto “Out of the Aeons” (in italiano “Dagli eoni”). Successivamente, molti “pseudobiblia” apparirono nelle opere di numerosi altri autori dei “Miti di Cthulhu”, come August Derleth, Lin Carter, Brian Lumley, Ramsey Campbell e altri scrittori, i quali aggiunsero i propri personali grimori a quelli inventati da Lovecraft. Le illustrazioni presenti in questo volume, sono una specie di “pagine strappate” da una fittizia raccolta (ipoteticamente in possesso dell’autore) dei grimori inventati dagli scrittori che hanno continuato e arricchito i “Miti di Cthulhu” e l’opera di H.P. Lovecraft nel corso dei decenni. Ogni illustrazione ha a fronte una breve nota in lingua inglese che spiega da chi e per quale scopo è stato inventato, durante i decenni, un libro arcano o un grimorio che è andato ad aggiungersi a quelli inventati dallo scrittore di Providence.

Interamente fantasy è invece il romanzo “Fiori Luminosi” di Giorgio Sangiorgi (154 pagine), inserito nella collana “Long Stories Fantasy”. Quest’opera può definirsi in realtà un pre-fantasy, perché la sua prima stesura, da cui questa definitiva non si discosta troppo, è stata redatta quando il termine fantasy non era ancora stato coniato e quando “Il Signore degli Anelli” di Tolkien era ancora un testo per pochi intenditori. Ci sono però tutte le caratteristiche principali del genere: un mondo ricco di strane creature, una magia misteriosa, un finale a sorpresa. In effetti, a ben guardare, si tratta di un romanzo allegorico che, presentando il periplo di due eroi diametralmente opposti, allude al continuo bisogno che abbiamo di conciliare gli elementi più discordanti della nostra essenza: la luce e l’ombra.

Ultima proposta dello Scudo è invece il comic-book “Le Affinità non Elettive” (74 pagine) di Lucréce, pubblicato nella collana “Scudocomix”. Lucrèce (pseudonimo di Lucrezia Buganè) è una giovane disegnatrice di fumetti, che qui raccoglie in un volume le sue opere prime. Di solida scuola accademica, i suoi racconti sono disegnati con maestria ma senza eccedere in sfarzo, perché esse raccontano i segni di un’epoca post moderna che non concede nulla all’auto compiacimento. E di quest’epoca incredibile e tormentata, quale tema poteva attrarre l’interesse di una giovane autrice se non quello dei rapporti sentimentali. Diffidenti, scontrose, difficili a farsi catturare sono le sue eroine, per non parlare di un universo maschile che sembra intagliato nel ghiaccio, che sa affascinare, ma che non sembra provare vere emozioni. L’amore, comunque, sembra intravvedersi sullo sfondo, come brace che riluce sotto la cenere, anche se difficilmente riesce ad attizzare il fuoco.

Vi ricordiamo che per i vostri acquisti dovete rivolgervi direttamente al sito delle Edizioni Scudo, mentre a noi non rimane altro da fare che augurarvi buona lettura.

Davide Longoni