BLACK AND WHY? COMIC BOOK OF DEAD

Cut Up Edizioni ci propone un’altra perla targata Paolo Di Orazio: l’ultima sua creazione in ordine di tempo si intitola BLACK AND WHY? COMIC BOOK OF DEAD (300 pagine; 19 euro).

Fumetti, sketch, illustrazioni, fiabe dark, filastrocche.

In questo volume troverete 30 anni di immagini del terrore. Storie di morti, di vivi, morti vivi, spettri, macellai pazzi, sedie a rotelle e aspirapolvere che si nutrono di persone, stomaci autarchici, tra horror e humour nerissimo, in memoria del fumetto americano anni ‘60 e ‘70. Ma anche disegni per libri come “Debbi la strana” (dello stesso Paolo), “Eden Underground” di Alessandro Manzetti, “Alla fine della notte” di Stefano Fantelli e per le rubriche “Non aprite quella posta” (“Splatter”) e “L’angolo della bestia” (“Cattivik”).

Per gli acrilici bianco su nero si può coniare la definizione di Espressionismo Rupestre: scene primitive di azione paraumana, impronte spiritiche, psicoradiografie post-lynchiane tra infanzia e disturbo mentale.

Il palladium delle opere raccolte è un dossier di polaroid dal mondo dei morti, fotogrammi ectoplasmici di un neon-realismo pre-gotico, per una fuga narrativa che diventa, in questa raccolta, una Graphic No-Vel stampata in sole 299 copie numerate. La prefazione è di Stefano Fantelli… una garanzia!

Paolo Di Orazio scrive sceneggiature per fumetti, racconti, romanzi dal 1987 per Acme, Granata Press, Castelvecchi, Urania, Rizzoli, Aurea, Clair de Lune, Cattivik ed Heavy Metal. Primo autore splatter-punk e horror d’Italia, un istintuale del racconto del terrore. Il suo racconto “Hell” da “Dark Gates” (Kipple, 2014), antologia che raccoglie anche titoli di Alessandro Manzetti, è nella lista mondiale dei “Best Horror of the Year” (ellendatlow.com).

“Black & Why?” è la prima opera antologica, il Necronomicon della fabbrica di mostri disegnati e illustrati da Paolo Di Orazio.

Buona visione!

A cura della redazione