MILANO ZOMBIE MASSACRE

E’ uscito in questi giorni in e-book per Amazon il nuovo horror-pulp-black comedy di Andrea Biscaro intitolato MILANO ZOMBIE MASSACRE, riedizione digitale dell’ormai introvabile “Buon sangue non mente”.
MILANO ZOMBIE MASSACRE è ambientato in Italia, in una Milano futuristica e devastata, assediata dagli zombi. L’eroina è una femmina sexy e audace assetata di giustizia e vendetta.
“La Cittadella è una casta chiusa. Si sono rifugiati qua dentro i pezzi grossi… Politici, avvocati, star della televisione, icone pop, notai, vescovi, imprenditori e chi più ne ha più ne metta. Incredibile, vero? Nemmeno la più grande pestilenza della storia è riuscita a livellare le differenze, a fottere il sistema! Nemmeno gli zombi ce l’hanno fatta a mettere in quarantena il marcio schifoso che si cela dietro un doppiopetto o un abito da porporato. Qui sotto la vita continua tranquilla. I figli nascono e crescono forti. I figli della società corrotta generano altri figli e la loro stirpe dannata va avanti indisturbata. Mentre noi lottiamo giorno per giorno per un pezzo di pane, per un pugno di munizioni, per un sorso di acqua pulita. Mentre noi ogni fottuto giorno lottiamo con i morti.”

La splendida cover è opera di Giulio Rossi.

Il libro è acquistabile (27 pagine; 2,99 euro!) su Amazon, come dicevamo.

Andrea Biscaro nato a Ferrara nel 1979, si divide attualmente tra l’Isola del Giglio e Varazze. Cantautore, romanziere, scrittore per ragazzi, è considerato dalla critica una delle voci più originali e poliedriche della scena letteraria italiana. Tra le numerose pubblicazioni ricordiamo: il bestseller “Nerone. Il fuoco di Roma” (Castelvecchi 2011, Lit 2012), l’horror per ragazzi “Ecnon” (Coccole&Caccole 2010, 3° classificato al “Premio Internazionale Città di Cento”), il controverso romanzo-zombie “Il buio nella bocca” (Safarà 2013), il libro-cd “Ballate della notte scura” scritto a quattro mani con il papà di Dylan Dog, Tiziano Sclavi (Squilibri 2013, Repubblica XL 2013) e il thriller “Il Vicino” (Safarà 2014).

Buona lettura.

A cura della redazione