SHREK E VISSERO FELICI E CONTENTI

SCHEDA TECNICA

Titolo originale: Shrek Forever After

Anno: 2010

Regia: Mike Mitchell

Soggetto: Tim Sullivan ispirato ai personaggi della fiaba omonima di William Steig

Sceneggiatura: Josh Klausner e Darren Lemke

Direttore della fotografia: Yong Duk Jhun

Montaggio: David Teller

Musica: Harry Gregson-Williams

Effetti visivi: Doug Cooper, Jeffrey JJ Jay, Greg Lev e Sandt Kao

Produzione: Teresa Cheng e Gina Shay

Origine: Usa

Durata: 1h e 33’

TRAMA

Regno di Molto Molto Lontano. Facciamo un salto nel passato ai tempi del primo capitolo della saga. Re Harold e la regina Lillian stavano per firmare un patto magico con il perfido nano Tremotino: erano pronti a cedere il loro reame in cambio della salvezza della figlia Fiona, vittima di un incantesimo terribile e rinchiusa in una torre. Poco prima di apporre la firma, però, appresero con gioia che la figlia era già stata salvata da Shrek, lasciando andare in fumo i piani del nano.

Si torna così al presente, dopo la morte di Harold. Shrek e Fiona vivono tranquilli nella palude, con i loro tre figli: la femmina Felicia e i due maschietti Fergus e Farkle. Ogni giorno si divertono e giocano tutti insieme. Anche Ciuchino, sua moglie Draghessa, i suoi piccoli ibridi, il Gatto con gli Stivali, la regina e tutti gli altri amici vengono a fare visita a Shrek, che ora è al centro dell’attenzione di tutti ed è anche visitato da turisti del mondo, che vengono alla palude sempre per vedere il famoso orco buono che ha salvato la principessa. Ogni giorno passa nella più totale allegria e nella felicità. Tutto sembra perfetto, ma così non è. Shrek, nonostante tutto ciò che ha, sente la mancanza dei tempi in cui spaventava la gente, non era infastidito da nessuno e poteva fare ciò che voleva. Il giorno del primo compleanno dei suoi figli, Shrek va a festeggiarlo con tutti gli amici a Molto Molto Lontano, dove regna il nuovo re e cognato Arthur: si ritrovano tutti alla Mela Caramellata, ex-locale della Mela Avvelenata e durante la festa capita un disatro dopo l’altro. Per cominciare i porcellini divorano la torta, poi Pinocchio fa uno spettacolo ridicolo, Ciuchino rompe le scatole a Shrek con stupide canzoncine e un uomo chiede all’orco di fare un ruggito per il figlio, che è un suo fan, riconoscendolo come il famoso e buon orco salvatore della principessa Fiona. Dopo tutto questo, Shrek esplode lanciando un urlo assurdo, che fa però divertire tutti. Tuttavia, alla vista della nuova torta, Shrek non resiste più e dà un pugno al dolce distruggendolo, per poi uscire dal retro tutto arrabbiato. Fiona lo raggiunge per parlargli. Lei gli chiede come mai si sia comportato così e lui risponde che vorrebbe solo tornare libero come prima che incontrasse Fiona. Quest’ultima si rattrista molto per la cosa e poi rientra, delusa e rammaricata, mentre Shrek si allontana da Molto Molto Lontano. Sfortunatamente Tremotino, nascosto lì vicino, ha sentito tutto e decide di incontrare Shrek per ingannarlo… cosa che in effetti avviene. Infatti, Tremotino riesce a far firmare un contratto a Shrek: per farlo vivere di nuovo come un orco per un giorno, lo spedisce in una realtà alternativa. Inizialmente ne è felice, ma poi nota che Fiona è ricercata e che la sua palude è abbandonata. Viene poco dopo catturato dalle streghe di Tremotino e portato al suo cospetto. Tremotino è ora il re di Molto Molto Lontano. Shrek, confuso, gli chiede spiegazioni e lui gliele dà: Tremotino si è preso in cambio il giorno della sua nascita, cancellando tutte le imprese compiute da lui nei film precedenti. Shrek riesce a liberarsi e fugge con Ciuchino, che ha da poco ritrovato e che però non sa chi sia lui. Dopo che i due si sono chiariti, Ciuchino fa capire che per far tornare tutto normale, Shrek deve baciare Fiona. Dopo aver scoperto che la principessa è scappata da sola dalla fortezza in cui era rinchiusa (dato che Shrek, non essendo mai nato, non l’ha fatto), i due scoprono l’esercito della Resistenza, composto da centinaia di orchi guerrieri. Essi combattono per sconfiggere Tremotino e per riportare la pace nel regno. A capo della Resistenza, a gran sorpresa, c’è proprio Fiona orchessa, che però non riconosce Shrek e, anzi, lo rifiuta fin dall’inizio, essendosi salvata da sola dalla torre. Shrek incontra anche il Gatto con gli Stivali, che però ora è l’animale domestico di Fiona ed è grasso. Dopo diversi tentativi andati male e dopo la cattura dell’esercito della Resistenza, Fiona finalmente bacia Shrek, costretta, ma per qualche strano motivo nulla cambia. Shrek così capisce la verità: Fiona non lo ama come vero amore e se l’amore non c’è, il bacio dunque non funziona. Tremotino per catturare Shrek mette intanto su di lui una taglia: chi glielo porterà avrà tutto ciò che desidera. Shrek, capendo di non avere più speranze, decide di offrirsi spontaneamente, salvando così gli orchi da Tremotino, solo per poi venire imprigionato insieme a Fiona, che era stata precedentemente catturata da Tremotino e rinchusa proprio lì, non essendo completamente orchessa nella realtà alternativa. Ciuchino intanto, con l’aiuto del Gatto e di tutti gli orchi, riesce a elaborare un piano per entrare nel palazzo di Tremotino e liberare Shrek e Fiona. La cosa funziona e Ciuchino insieme agli altri riescono finalmente a entrare e aiutare i due. Durante la battaglia che segue, Shrek e tutti gli altri riescono finalmente a sconfiggere Tremotino e riportare la pace nel regno. Purtroppo però, il tempo di Shrek sta per scadere e come precedentemente detto da Tremotino, avrebbe avuto 24 ore dal contratto per scambiare un bacio di vero amore con Fiona: scadute queste ore, sarebbe scomparso per sempre senza farne più ritorno. Shrek inizia così a scomparire. Prima di sparire del tutto, però, Fiona lo bacia. Sembra che sia finita, ma non è così, perché Fiona ora è davvero innamorata di lui e il bacio, dunque, funziona, spezza il contratto e tutto torna alla normalità, mentre Tremotino rimane per sempre prigioniero della dimensione alternativa da lui creata e muore. Shrek torna così al momento del fatidico urlo alla festa. Stavolta, però, invece di arrabbiarsi abbraccia felicemente Fiona e i suoi figli, dichiarando a Fiona che non è stato lui a salvare lei, ma l’esatto contrario. Subito dopo, i due si danno un bacio, sotto lo sguardo e l’applauso dei presenti e Shrek non ha più problemi con i figli e con la sua bella vita, dopo la morte di Tremotino. Nella scena finale di tutta la saga di Shrek, tutti i protagonisti del film (Shrek, Fiona, Ciuchino, Gatto, gli orchi, la regina vedova che si fidanza con un orco e tutti gli amici di Shrek) ballano insieme sulle note della canzone “I’m Beliver” (quella sentita nel primo film, durante il matrimonio di Shrek e Fiona), suonata dagli orchi tornati nella realtà vera e propria con Shrek, i quali cucinano e mangiano il corpo di Tremotino.

NOTE

“Shrek e vissero felici e contenti” è l’ultimo capitolo della saga dell’orco Shrek ed è stato annunciato già dopo poco più di due settimane dall’uscita di “Shrek Terzo”.

La casa di produzione Dreamworks ha assegnato stavolta il ruolo di regista a Mike Mitchell (“Sky High – Scuola di superpoteri” e “Gigolò per sbaglio”).

I personaggi del Pifferaio Magico e di Tremotino, pur essendo già apparsi rispettivamente nel primo e nel terzo capitolo della saga, in questo episodio hanno fattezze del tutto diverse da come erano stati precedentemente disegnati. Il Pifferaio appare ora più snello, ma nel primo film lo si vede per pochi secondi. Tremotino, invece, in “Shrek Terzo” ha rapporti anatomici più equilibrati, mentre in “Shrek e vissero felici e contenti” ha un viso sproporzionato rispetto al corpo, porta la barba e un cappello. Ha anche un tatuaggio sul braccio sinistro: un ciuccio, probabilmente come riferimento alla favola originale di Tremotino, in cui in cambio dei propri servigi magici, il nano chiedeva in pegno il primogenito della fanciulla aiutata.

Tra i doppiatori originali troviamo ancora Mike Myers, Eddie Murphy, Cameron Diaz, Antonio Banderas, John Cleese e Julie Andrews.

Anche questa pellicola, come le altre, è ricca di citazioni e omaggi, soprattutto nelle scene dedicate alle streghe di Tremotino. Nella scena iniziale una delle streghe suona il motivo tratto dal film “Un tranquillo weekend di paura”, mentre la scena in cui la strega si scioglie al contatto con l’acqua è un riferimento al film “Il Mago di Oz”. Inoltre una delle streghe di Tremotino si chiama “Baba”, in riferimento alla strega della tradizione russa Baba Jaga. Le streghe poi usano delle zucche fumogene, proprio come il Goblin di Spider-Man, mentre la fuga di Shrek a bordo della scopa di una delle streghe dal palazzo di Tremotino è identica alla scena finale di “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban”, quando Harry prova la nuova scopa. Dopo la fuga di Shrek a bordo della scopa, la “palla” gigante di Tremotino cade facendo spezzare la catena che la tiene, come in “Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma”, dove, all’inizio, una delle due gabbie di ossa cade nel vuoto facendo sì che si spezzi la corda che la sostiene.

L’arrivo di Shrek, incarcerato e trainato da Ciuchino al palazzo di Tremotino, ricorda moltissimo l’arrivo di Navarre trasformato in lupo nel celebre film “LadyHawke”.

La scena in cui il Pifferaio cattura gli orchi ricorda la scena del lungometraggio animato “Mucche alla riscossa”, quando Alameda Slim ruba il bestiame tramite il suo Yodel. Anche il metodo con cui Gatto e Ciuchino salvano Shrek e Fiona è identico a quello usato da Grace per salvare Maggie e Mrs. Calloway dall’essere rubate.

La scena in cui Fiona bacia Shrek che sta scomparendo mentre nella clessidra termina di scorrere la sabbia, ricorda quella in cui Belle bacia la Bestia nel momento in cui la rosa incantata perde l’ultimo petalo, causando la morte della Bestia stessa, nel lungometraggio animato “La bella e la bestia”.

Quando sta per scadere il patto, a Shrek inizia a scomparire per prima la mano, proprio come Martin McFly in “Ritorno al futuro”.

Davide Longoni