V

CAST

Elizabeth Mitchell

Morris Chestnut

Joel Gretsch

Logan Huffman

Lourdes Benedicto

Morena Baccarin

Scott Wolf

Laura Vandervoort

Nicholas Lea

Jane Badler

Marc Singer

Adrian Holmes

Origine: Stati Uniti

Ideazione: Kenneth Johnson

Durata: due stagioni per un totale di 22 episodi di 42 minuti l’uno

TRAMA

Nei cieli delle città di tutti i paesi della Terra appaiono enormi astronavi extraterrestri, dalle quali si materializza il volto di Anna, la regina dei Visitors (come vengono chiamati) che promette in tutte le lingue pace, prosperità, cura di tutte le malattie, aiuti energetiche in cambio di acqua e minerali comuni.

Quasi tutta la popolazione mondiale rimane affascinata dallo scambio, anche perché i benefici sembrano esserci, e molti di loro, soprattutto i giovani, accettano di essere inseriti nel programma degli Ambasciatori di pace e nel progetto “Vivere a bordo”. Ma qualcuno rimane insospettito dagli extraterrestri, come il prete cattolico Jack Landry e l’agente dell’FBI Erica Evans, che scoprono che i Visitors sono infiltrati nella società dei vari paesi da decenni, che vogliono conquistare il mondo usando i terrestri come cavie e annientando poi il pianeta, ma che esiste da anni anche un movimento di resistenza, formato da extraterrestri dissidenti e terresti non affascinati dagli alieni, la Quinta Colonna.

La situazione non è facile, perché i Visitors, a cominciare dalla carismatica Anna, riescono ad addormentare i sensi degli esseri umani, rendendo facile la loro manipolazione: Erica deve vedersela con la fascinazione esercitata su suo figlio Tyler, innamoratosi di Lisa, figlia di Anna, mentre padre Landry ha contro gerarchie e fedeli, e il Visitor resistente Ryan dovrà vedersela con la gravidanza impossibile della sua compagna umana Valerie. Il tentativo di Anna di creare un esercito di soldati verrà stroncato da Erica, ma gli alieni non sembrano volersi fermare, anche se alla Quinta Colonna arriverà il sostegno imprevisto di Diana, madre di Anna, dalla lei stessa imprigionata.

NOTE

V nasce come remake, aggiornato nei contenuti e nelle tematiche, della celebre serie televisiva anni Ottanta V-Visitors, della quale condivide comunque l’arrivo improvviso degli alieni, il loro incantare e ingannare i terrestri con lusinghe e promesse, le vere intenzioni, i toni comunque da regime totalitario e la presenza del gruppo della resistenza della Quinta Colonna.

I personaggi sono però molto diversi, e riflettono le inquietudini del mondo contemporaneo, quali la lotta al terrorismo reale, la crisi della famiglia tradizionale, le difficoltà della spiritualità religiosa (messa in scacco anche dagli scandali sessuali), il bisogno di rassicurazione, lo strapotere dei media, il voler delegare ad altri la propria felicità.

Curiosa la scelta di creare due eroi insoliti, nei panni di un prete cattolico e di un’agente dell’FBI mamma single e non più giovanissima. Joel Gretsch, caratterista di molti film, era Tom Baldwin in 4400, mentre Elizabeth Mitchell è stata l’amante di una giovanissima Angelina Jolie in Gia e in tempi più recenti Juliet Burke in Lost.

Già noti agli appassionati di tv culto anche i volti di Morena Baccarin, la temibile e affascinante Anna, già protagonista di Firefly di Joss Whedon; di Laura Vandervoort, fanciulla aliena in preda a sentimenti umani, già Kara in Smallville; e di Nicholas Lea, l’affascinante doppiogiochista Alex Krycek di The X-Files, qui più casalingo ex marito di Erica.

Presente anche nel remake la storia della nascita di un incrocio tra terrestri e Visitors, ma stavolta non programmato a tavolino dagli alieni: Amy, figlia di Ryan e Valerie, è però decisamente più inquietante e ambigua della Elizabeth della serie originale, pur essendo solo una bambina.

Ancora più che nella serie originale i Visitors sono rappresentati come un matriarcato con a capo una sorta di ape regina aliena, in questo caso Anna, capace di generare dopo un accoppiamento programmato e simile a quello della mantide religiosa migliaia di uova di guerrieri. Lisa è la futura regina, ma si scoprirà che ha una gemella malefica, mentre nelle celle dell’astronave aliena c’è la regina precedente, Diana, madre di Anna.

Tornano nel remake due interpreti della serie classica: Jane Badler, il comandante Diana, qui è sempre Diana, la regina detronizzata e pronta a tradire la figlia fedifraga alleandosi con la Quinta Colonna, e Marc Singer, allora l’eroe reporter Mike Donovan, adesso Lars Tremont, capo di un’organizzazione segreta che indaga da anni sui Visitors e che comparirà alla fine.

A differenza della serie classica, nel remake non viene praticamente mai mostrato il vero aspetto degli alieni, anche se si capisce in vari punti la loro vera natura e i loro istinti feroci. Non ci sono nemmeno i momenti splatter, quali i topi mangiati e simili, e il tono della serie è più a metà strada tra il thriller paranormale e il complottistico.

Pur rischiando grosso, perché un remake è sempre terreno minato, V riesce a presentare una storia avvincente, che reinventa senza copiare, basandosi più sulle suggestioni attuali che non sulla nostalgia canaglia, anche se ci si perde un po’ per strada. Purtroppo l’alto costo della realizzazione e gli ascolti non eccelsi hanno portato a una cancellazione dopo due stagioni a metà, con un finale aperto e non soddisfacente.

Elena Romanello