THE CANNIBAL FAMILY NUMERO QUATTORDICI

La serie più longeva e cult di INKIOSTRO EDIZIONI con il volume È SEMPRE L’ORA DEL TÈ arriva al numero 14: stiamo parlando di THE CANNIBAL FAMILY, fumetto ideato da Stefano Fantelli e Rossano Piccioni, che ha riportato in Italia un genere che ha avuto proprio nel nostro paese la sua massima espressione cinematografica, quello del cannibalismo.

Lo sceneggiatore Tito Faraci (Brad Barron, Dylan Dog) ha detto in proposito: “THE CANNIBAL FAMILY spinge l’occhio del lettore oltre la soglia. Lo costringe a vedere l’orrore, la violenza, la perversione in istanti congelati. Perché nel fumetto, diversamente dal cinema, gli istanti restano lì, non svaniscono quando passi alla vignetta successiva. Questa è una sua forza, che Stefano Fantelli e Rossano Piccioni hanno sfruttato spavaldamente”.

La serie è strutturata come un racconto che scorre su due binari paralleli, tra il passato di un giovane Alfredo Petronio e il presente di un Alfredo ottantenne ex-militare e della sua famiglia cannibale. I Petronio quindi vengono cresciuti con una ben precisa missione, che nella visione del capostipite è quella di essere una sorta di anticorpo contro i mali della società. Una famiglia grottesca, ma con un forte codice filosofico e morale.

Gli autori accompagnano il lettore in un viaggio allucinato e allucinante, svelando in ogni albo retroscena truculenti e perversi. Sangue, sesso, storia e sentimenti si mescolano nel fumetto splatter che sta catturando migliaia di lettori.

Questo numero è stato scritto dallo stesso Fantelli e disegnato a Gero Grassi, uno degli illustratori di punta della casa editrice.

Stefano Fantelli, sceneggiatore e scrittore horror, ha pubblicato quindici libri tra romanzi, graphic novel e raccolte di racconti. Creatore della serie El Brujo, co-creatore (con Rossano Piccioni) delle serie The Cannibal Family e Blood Brothers, collaboratore della rivista Splatter, è autore di più di quaranta storie a fumetti. Il suo testo teatrale Morte e 9 euro e 20, una commedia macabra e dark, è stato messa in scena a Roma per la regia di Katia La Galante. È Active Member della Horror Writers Association e… non si sa nulla di ciò che tiene seppellito in giardino!

A cura della redazione