THE SPIRIT BOARD

A stretto giro dal precedente doppio appuntamento, torna l’instancabile Andrea Ricca con un nuovo corto, che si intitola THE SPIRIT BOARD ed è una storia horror con protagonista una ragazza e una spaventosa seduta spiritica con una tavoletta Ouija. La protagonista è ancora Ilaria Lamberti, vista anche nei due precedenti lavori di Andrea, che dopo tre corti con il regista si è acclimatata e ha tirato fuori una maggiore autonomia espressiva.

Ma vediamo nel dettaglio la trama. Come dicevamo, la storia è quella di una ragazza che si trasferisce in una nuova casa dove trova una vecchia tavoletta Ouija, utilizzata per entrare in contatto con l’aldilà, e quindi decide di provarla evocando uno spirito malvagio che le darà filo da torcere.

“Il nuovo corto, ci racconta Andrea, è un mio primo esperimento nell’horror (escludendo “Smartphon Demon” che era però molto breve) e devo ancora abituarmi alle regole di questo genere tanto è vero che il corto comincia con la suspance e finisce sempre nel mio stile più “action” che non appartiene propriamente all’horror, e forse per questo potrebbe risultare un po’ un ibrido”.

A proposito dell’accoglienza del film, ancora ci dice Ricca: “è stata abbastanza buona. L’abbiamo girato in quattro pomeriggi e ci sono voluti due mesi per gli effetti speciali. Ovviamente facendo tutti i soliti ruoli da solo, come sai, dalla sceneggiatura alle riprese, al montaggio ecc.”.

Per quanto riguarda le riprese, prosegue il regista, il film “è stato girato con due telecamere: una DSLR Canon D70, quando avevamo più tempo a disposizione, perché richiede più regolazioni e preparazione, e una Panasonic Full HD più economica per alcune scene girate più in velocità. Con i corti il tempo non è mai abbastanza come sa chi lavora nell’underground indipendente”.

Infine Andrea chiude dicendoci: “Non c’è molto altro da dire in merito. Forse un fantasma che usa la pistola è una cosa non ancora vista, o quasi, nell’horror :)

Buona visione.

Davide Longoni