TRA SCORPIONI GIGANTI E DEMONI TELEFONICI… RITORNA ANDREA RICCA

Come già ci aveva promesso, torna l’amico Andrea Ricca, regista indipendente di cortometraggi fantastici che mescolano sapientemente live-action e tecniche in 3D, con ben due nuovi lavori… eh sì, perchè il Nostro non è abituato a dormire sugli allori e quindi ha deciso di confezionare un classico corto e una specie di “pillola” horror, realizzata nei tempi morti (è il caso di dirlo!), che già si è guadagnata ampi consensi di critica e di pubblico.

Iniziamo con il presentarvi il “classico”: si tratta del già annunciato “The Giant Scorpion” che racconta la storia di uno scorpione che assume dimensioni abnormi dopo essere stato colpito da un meteorite. Il mostro, dopo la crescita smisurata, attacca l’abitazione di una giovane ragazza, bella e un po’ nerd, amante dei fumetti horror e della cultura orientale.

Come ci ha raccontato Andrea si tratta di “un corto nello stile di quelli precedenti, con una buona dose di ironia, tanto che sul sito ho scritto una sinossi più simpatica: Cosa c’è di meglio di una splendida ragazza che dorme dolcemente sotto un numero degli anni ’80 della rivista “Fangoria” e combatte i mostri con un’affilata katana?”.

Il corto dura quattro minuti ed è interpretato dall’attrice Ilaria Lamberti (19 anni), che già ci aveva rivelato le sue doti come protagonista del precedente “Space Monster”, mentre le scene del meteorite sono state realizzate da un giovane grafico 3D, di 20 anni, di nome Giuseppe Cilli, specializzato in fluidi e frantumazioni.

“Come al solito, prosegue Ricca, il lavoro è stato realizzato a budget zero, senza contributi esterni né retribuzione ai partecipanti, senza nessuna troupe ma col solo ausilio di una telecamera FullHD e di un computer. Per girare le riprese dal vero ci sono voluti 6 giorni e tre mesi per gli effetti speciali in grafica 3D”.

Se volete gustarvelo in tutta calma e tranquillità… eccolo qua!

Nel frattempo, come ci ha raccontato ancora il regista, in una pausa della lavorazione di “The Giant Scorpion”, una settimana in cui Ilaria non poteva venire a girare le scene, “ho approfittato per realizzare, in soli tre giorni, anche un altro piccolo cortometraggio, prettamente horror, della durata di soli un minuto e mezzo”. Questa brevissima pillola si intitola “Smartphone Demon” e racconta la storia di un uomo che, facendosi un selfie lo smartphone, rivela qualcosa di malvagio nella stanza.

“Il corto, ci dice Andrea, era un puro esperimento. Navigando su internet ho trovato diversi cortometraggi horror molto brevi, circa due-tre minuti e ho provato a sperimentare qualcosa in questo senso. E’ stato segnalato da Dread Central e Horror Magazine quindi, pur essendo solo un piccolo scherzo, ha ottenuto qualche buon riscontro”.

Per saperne di più su tutti i lavori di Andrea Ricca, vi consigliamo di dare un’occhiata al suo sito… intanto vi lasciamo con “Smartphone Demon”… buona visione!

Davide Longoni