IL CINEMA DI ROBERT RODRIGUEZ

Il catalogo delle edizioni “Il Foglio letterario” si arricchisce di un nuovo titolo che non potrà che impreziosire ulteriormente la vostra biblioteca personale fantastica: si tratta del volume “Il cinema di Robert Rodriguez” di Fabio Migneco (220 pagine; 18 euro), pubblicato nella collana “Catalogo Cinema”.
Tutto ebbe inizio nel 199, quando la Columbia Pictures presentava al mondo un giovane regista di ventitré anni che aveva realizzato, da solo e con appena 7000 dollari, uno dei film indipendenti di maggior successo di sempre: “El Mariachi”.
Da quel momento Robert Rodriguez ha saputo crearsi con originalità ed energia un posto nel cinema contemporaneo e intere schiere di appassionati dei suoi film.
A torto considerato solo uno dei tanti epigoni del suo amico fraterno Quentin Tarantino, Rodriguez è invece un filmaker completo, capace di farsi carico di tutte le fasi di realizzazione dei suoi film. Pioniere nell’uso del digitale e dell’alta definizione, il regista texano ha realizzato finora dodici film, da “Desperado” a “Dal Tramonto all’Alba”, dalla serie degli “Spy Kids” fino a “Sin City” e “Planet Terror”.
Questa monografia, la prima in assoluto a lui dedicata, vuole essere uno sguardo più approfondito all’opera di un regista che, all’interno del cinema di genere, sa essere a ottimi livelli sia autore che artigiano, sempre pronto a spingere i propri limiti più in là, verso nuove sfide, tematiche e tecniche, che gli permettano di rivisitare i classici con furore postmoderno, regalando al pubblico esperienze sempre degne e diverse.
Buona lettura.
21/04/2009, Davide Longoni