LA META’ OSCURA

SCHEDA TECNICA
Titolo originale: The dark half
Anno: 1991
Regia: George A. Romero
Soggetto: da un romanzo di Stephen King
Sceneggiatura: George A. Romero
Direttore della fotografia: Tony-Pierce Roberts
Montaggio: Pasquale Buba
Musica: Christopher Young
Effetti speciali: John Vulich e Everett Burrell
Produzione: Declan Balwin
Origine: Usa
Durata: 2h e 40’
 
CAST
Timothy Hutton, Amy Madigan, Fred Clawson, Rick Cowley, Miriam Cowley, Mike Donaldson, Homer Gamache, Trudy Wiggins, Digger Holt, Robert Joy, Alan Pangborn, Regie Delesseps
 
TRAMA
Lo scrittore Thad Beaumont pubblica libri di scarso successo, ma si guadagna da vivere scrivendo opere di puro consumo sotto lo pseudonimo di George Stark. I problemi iniziano quando improvvisamente George, o comunque qualcuno con questo nome, si presenta davanti a Thad nei panni di un feroce assassino… ma ogni traccia lasciata dal killer porta invece dritta a lui!
 
NOTE
Il regista George A. Romero non necessita certo di presentazioni: dalla quadrilogia dei morti viventi a “Monkey shines” fino al film “Due occhi diabolici” dedicato ai racconti di Edgar Alla Poe, co-diretto con Dario Argento, Romero si è sempre distinto per fare del buon cinema horror sotto molti punti di vista.
Il film è tratto da un romanzo di Stephen King: un nome, una garanzia per tutti gli amanti del genere fantastico. In questo il Re si occupato di uno dei temi a lui più cari, ovvero la “bestia interiore”, la parte malata che si nasconde in ognuno di noi, ispirandosi anche al fatto che spesso lo stesso King si è servito di un prestanome per certe sue opere, firmandosi con lo pseudonimo di Richard Bachman.
Il compositore Christopher Young ha scritto colonne sonore per moltissimi film fantastici: “Nightmare 2”, “Spiderman 3”, “Invaders”, “Morte a 33 giri”, “Hellraiser”, “La mosca 2”, “Specie mortale”, “Urban legend”, “The gift”, “Ghost rider” e tanti altri ancora.
Timothy Hutton si è cimentato un’altra volta in un ruolo simile, sempre tratto da un racconto di King: “Secret window” al fianco di Johnny Depp.
Una delle scene più suggestive e complicate della pellicola è stata quella in cui sono stati impiegati ben 4500 fringuelli dalla gola rossa: il compito di far recitare questa massa sterminata di pennuti è toccato agli addestratori della Animal Actors of Hollywood, una società che da 30 anni fornisce animali ammaestrati per il cinema.
18/12/2008, Davide Longoni