IL LUPO E LA FENICE, IL SELF PUBLISHING DI QUALITA’

Portiamo volentieri alla vostra attenzione un nuovo progetto editoriale indipendente: si tratta di IL LUPO E LA FENICE, rivolto al self publishing di qualità.

Per spiegare di cosa si tratta, partiamo da alcuni presupposti: oggi gli e-store permettono a ogni autore di scrivere e pubblicare il proprio romanzo e il self publishing si evolve ed è alla continua ricerca di nuovi e originali modi per confezionare un libro, nel frattempo le sue regole, rispetto al passato, sono più fruibili e comprensibili al grande pubblico.

Sembra quindi tutto meraviglioso… eppure, non è tutto oro quel che luccica.

L’autopubblicazione è un’opportunità ma può essere un’arma a doppio taglio per chi non ha gli strumenti tecnici per confezionare in autonomia un prodotto di qualità.

La “cura” editoriale non si improvvisa.

Ogni romanzo merita di vedere la luce nella sua forma migliore, dopo essere stato scritto, revisionato, corretto, impaginato e arricchito di una grafica accattivante. Purtroppo non sempre chi sceglie la via del self ha le competenze per fare tutto ciò. Né ha lo spirito, la voglia e il tempo di richiedere i servizi editoriali necessari a professionisti esterni. E così il mercato online finisce per essere intasato da romanzi brutti, scomposti, che affliggono il lettore e gettano lunghe ombre sul concetto stesso di self publishing.

La mission del progetto IL LUPO E LA FENICE, come ci dicono i responsabili del progetto, “è realizzare libri belli, nel contenuto e nella forma, in modo da offrire a voi un’esperienza di lettura piacevole e immersiva, quello che ci piace definire un vero e proprio viaggio tra le pagine”.

I primi due titoli pubblicati con questa formula portano entrambi la firma di Daniele Picciuti, nome noto agli appassionati del fantastico per il suo operato con Nero Press Edizioni.

Il primo romanzo è CURSED SAILS (VOL. 1) – I PIRATI DI PORT ROYAL, primo libro di una serie dedicata al romanzo piratesco d’avventura.

Giamaica, anno 1692. Port Roy. La Revenge, la nave di Theodore Teach, rientra dopo una turbolenta navigazione. Della ciurma restano solo sei marinai e il capitano vaneggia di un’isola misteriosa nelle cui viscere è custodito un tesoro maledetto che ha fatto impazzire i suoi uomini e decimato la ciurma. A nulla valgono i suoi ammonimenti, altri pirati decidono di prendere il mare, incuranti del pericolo, alla ricerca di questo tesoro sconfinato. Tre diversi capitani e i loro equipaggi si ritroveranno a veleggiare tra mari in tempesta e banchi di nebbia, lottando gli uni contro gli altri per mettere le mani su un’immensa fortuna, segnando per sempre il loro destino e quello della terra in cui vivono.

La collana “Cursed Sails” narra le gesta dei più feroci cacciatori di tesori di tutti i tempi: i Pirati. Storie di uomini e donne senza paura, capaci di fare della temerarietà una ragion d’essere. Storie di magia, amore e tradimenti. Attraverso tempeste, mari insidiosi e pericoli della peggior specie, leggerete di gesta eroiche e straordinario coraggio, ma anche di atti meschini e barbare uccisioni. Perché per loro vige una sola legge: libertà!

Il secondo titolo è invece NERO ELFICO – MONDO DI GUERRAFONDAI (VOL. 1), primo libro di una trilogia di genere bizzarro fiction/fantasy vietata ai minori di 18 anni.

Ponte Spaccato è un villaggio sperduto abitato da poco più di quattrocento anime, un paese di fabbri, muratori, contadini, falegnami e artigiani, gente semplice che conduce una vita tranquilla. Finché non fa la sua apparizione Lacero, un mezz’elfo feroce e astuto. Lui e Violata, una donna del posto da poco rimasta vedova e dall’indole tutt’altro che pacifica, si trovano presto al centro di una serie di avvenimenti di sangue che sconvolgono la cittadina. Il Male stesso, nelle vesti di alcuni personaggi diabolici e perversi, si abbatte su Ponte Spaccato. Ago della bilancia in questo scontro è il Trono d’ossa, un antico artefatto che dà, a chi vi siede, il dominio sui morti.

Per spiegarvi la collana “Nero Elfico”, prendete un mondo fantasy con elfi, nani, orchi e quant’altro vi venga in mente, conditelo con humor nero, anzi nerissimo, una buona dose di erotismo in stile hardcore e una spruzzata di follia, rimescolatelo con commistioni di genere, siano esse il giallo, l’horror o la fantascienza e servitelo con ghiaccio. O con il fuoco. Ecco che Mondo di Guerrafondai è il vostro… cocktail!

Trovate entrambi i romanzi sul circuito Amazon… buona lettura.

A cura della redazione