SCIENZA E FANTASIA: IL SERIAL – PARTE 07

STAGIONE 2 – PARTE 2

L’ONDA OMICRON

(Orig.: The Missing Waveband) USA 16/6/1956; Italia 11/9/1958

Cast: Dick Foran, Stafford Repp, Gene Roth, Michael Fox, S. John Launer.

Regia: Jack Herzberg.

Il dott. Vincent Milhurst costruisce un trasmettitore che opera in una banda di frequenza mai raggiunta prima. Usandolo, confessa ad alcuni colleghi scienziati di non aver escogitato lui i calcoli che rendono possibili satelliti stabili in orbita. Questi dati provengono in realtà da una voce sconosciuta sulla nuova frequenza radio appena trovata. Quando finalmente gli scienziati tracciano il segnale, scoprono che la sua origine è a 367 milioni di miglia lontano dalla Terra.

NOTA: quando gli scienziati inizialmente tracciano il segnale, sembra che le sue coordinate lo identifichino nel Nuovo Messico, ma il display mostra il blip che si sposta in Canada.

(Trasmesso sul Programma Nazionale)

THE HUMAN EXPERIMENT

(Lett.: L’esperimento umano) USA 23/6/1956

Cast: Marshall Thompson, Jean Richardson, Virginia Christine, Claudia Barret, Gloria Clark, George Barrows, Alan Paige.

Regia: Paul Guilfoyle.

Truman Bradley ci educa sulle strutture sociali delle api e delle termiti, in particolare per quanto riguarda gli operai, i soldati e la regina. Dopo ci viene presentato uno scienziato invitato in un laboratorio da un grande esperto della materia. Le persone che vivono dentro e intorno alla casa svolgono il loro lavoro alla perfezione. Un uomo falcia un prato con un tosaerba tradizionale in uno stato quasi catatonico; una donna sta passando l’aspirapolvere all’infinito. C’è anche una regina che gestisce il tutto. Ispirandosi al mondo degli insetti, uno studioso in psicofarmacologia ha sintetizzato un enzima che trasforma gli esseri mentalmente disturbati in lavoratori indefessi.

THE MAN WHO DIDN’T KNOW

(Lett.: L’uomo che non sapeva) USA 30/6/1956

Cast: Arthur Franz, Susan Cummings, Bruce Wendell.

Regia: Herbert L. Strock.

Un veicolo sperimentale a propulsione atomica esplode sull’Oceano Pacifico. L’equipaggio viene dato per disperso ma, sei mesi dopo, il comandante dell’aereo, uno scienziato, riappare e dice di essere stato curato da un chirurgo molto esperto di cui non conosce il nome. Tornato al lavoro, le informazioni che acquisisce sembrano sparire dalla sua mente. Un paese straniero l’ha trasformato in un trasmettitore umano…

NOTA: si sa che il corpo umano è buon conduttore elettrico, ma ci volevano le diavolerie della tecnologia giapponese per trasformarlo in un ricetrasmettitore a larga banda, velocità 10 megabyte al secondo, in grado, con una semplice stretta di mano o un tocco sulla spalla, a scambiare una montagna di dati tra terminali tascabili. La nuova tecnologia è stata sviluppata dal colosso delle telecomunicazioni Ntt e dalla sua affiliata di telefonia mobile Ntt DoCoMo. Le due società hanno dichiarato che gli esperimenti condotti finora hanno accertato che quando due persone, entrambe fornite di terminali dati portatili dotati di apparato trasmittente, si danno una stretta di mano, o uno tocca l’altro sulla spalla, o vengono comunque in contatto fisico, i dati immagazzinati nel terminale A (nome e cognome, indirizzo di e-mail, numero di telefono o quant’altro) possono passare a grande velocità nel terminale B, e/o viceversa.

THE PHANTOM CAR

(Lett.: La macchina fantasma) USA 21/7/1956

Cast: John Archer, Judith Ames, Tyler McVey, Joe Colbert, William Fawcett, Troy Melton, Patricia Donahue, Herbert C. Lytton.

Regia: Herbert L. Strock.

Una decapottabile Lincoln Continental del 1948 viaggia per il deserto senza alcun conducente a bordo. Un vecchio cercatore la vede e ne parla allo sceriffo affinché effettui un controllo. La giovane moglie di una coppia di sposini viene colpita dalla macchina, ma un’ambulanza appare inaspettatamente con uno specialista in traumi cerebrali. La polizia non sembra in grado di catturare il veicolo e questo continua a funzionare. Alla fine, un altro uomo viene investito dalla macchina e lui ne sa qualcosa. Ovviamente il veicolo è radiocomandato, ma non si sa chi lo stia guidando o perché stia investendo la gente. Alla fine l’auto reclama un’altra vittima. Questa volta è l’uomo che è responsabile della costruzione della macchina. Uno scienziato con il telecomando. Il suo modo confuso di agire li conduce a ciò che sta realmente accadendo. Sembra che il suo intento era di costruire un’auto a guida autonoma. La Lincoln usa il radar per evitare ostacoli, ma a quanto pare il radar non può vedere le persone. Quando l’auto ha colpito la donna, lo scienziato ha fatto diverse telefonate e ha cercato di aiutare il neo sposo (che alla fine si riprende). Poi lo scienziato li informa che il suo telecomando è stato distrutto e che non può fermare la macchina! La Lincoln senza pilota, come una locomotiva carica, si sta dirigendo verso il centro della città. Il geologo, lo sceriffo e il vecchio si dirigono velocemente verso il laboratorio nel deserto dello scienziato per trovare l’interruttore di spegnimento. Lo trovano e lo usano appena in tempo. Di ritorno al laboratorio l’auto viene rimorchiata e tutti e tre la esaminano. Il geologo, talmente preso dall’idea di automobili autonome, decide di aiutare lo scienziato a perfezionare l’auto-guida per salvare delle vite.

NOTA: sembrava fantascienza ma oggi non lo è per niente, tanto che l’FBI ha preso la questione molto sul serio, muovendosi per studiare le vetture a guida autonoma e i loro potenziali rischi per la sicurezza e l’ordine pubblico. In un report riservato di cui è entrato in possesso il Guardian, si legge che l’agenzia federale non esita a usare l’espressione potenziali armi letali in riferimento alle self-driving car.

IL RAGGIO BOOMERANG

(Orig.: Beam of fire) USA 28/7/1956; Italia 5/3/1959

Cast: Wayne Morris, Frank Gerstle, Harlan Warde, Paul Harber, Bruce Payne, William Vaughan, Leonard Mudie, George Pembroke.

Regia. Herbert L. Strock.

Lo scienziato che aveva sviluppato una fonte di energia che consentiva il viaggio interplanetario è ucciso nel suo laboratorio dopo una misteriosa telefonata. La sicurezza verso l’altro scienziato del progetto, è molto stretta ma muore anche lui dopo una telefonata. Un raggio sconosciuto era stato puntato su entrambi gli uomini, probabilmente provenendo da un essere intelligente che scoraggiava i nostri viaggi nello spazio. Gli agenti della sicurezza governativa riescono a distruggere il micidiale proiettore, che risulta composto da materiale sconosciuto sul nostro pianeta.

NOTE: il micidiale proiettore appare in una sequenza del film dello stesso regista Attacco alla base spaziale U.S. (Gog, 1953) prodotto sempre dalla Ivan Tors.

Il KGB sta cercando uno dei loro: un uomo di nome Dalchimsky perché ha rubato qualcosa di importante ma, sfortunatamente, riesce a superare il confine. Più tardi negli Stati Uniti alcune persone apparentemente ordinarie dopo aver ricevuto una telefonata e un impulso sonico escono e distruggono le principali installazioni militari americane. Questa è la trama del film Telefon di Don Siegel del 1977.

(Trasmesso dal Programma Nazionale)

LEGEND OF CRATER MOUNTAIN

(Lett.: La leggenda di Crater Mountain) USA 18/8/1956

Cast: Marylin Eskine, Brad Jacson, Jo Ann Lilliquist, Freddy Ridgeway, Nadene Ashdown, Paul Guilfoyle.

Regia: Paul Guilfoyle.

Un giovane insegnante, durante una gita con i suoi studenti, scopre che tre di loro, tre fratelli, sono esseri umani molto diversi dagli altri. Hanno infatti poteri telecinetici che usano per fare malevoli scherzi: far saltare il carbone da un secchio, una mappa si rovescia sulla sua testa, fanno girare un globo, eccetera. Quando un amico ricercatore dell’insegnante compare, le cose peggioreranno…

NOTA: questa storia è simile a quella della serie letteraria People di Zenna Henderson (1° novembre 1917 – 11 maggio 1983), un’insegnante di scuola elementare americana e autrice di fantascienza e fantasy. Molte delle sue storie sono incentrate su alieni umanoidi chiamati “Il popolo” che hanno poteri speciali. La storia della Henderson Pottage è stata trasposta nel film ABC-TV del 1972 The People, con William Shatner, Kim Darby e Diane Varsi. Riguardava la storia di un gruppo di extraterrestri umanoidi che vivono in una comunità rurale isolata sulla Terra. Fu il debutto alla regia di John Korty ed è stato prodotto dal suo socio Francis Ford Coppola. La storia della Henderson Silenzio (Hush) è stata adattata poi come episodio della serie televisiva di George A. Romero Un salto nel buio (Tales from the darkside) nel 1988.

LE LUCI VIVENTI

(Orig.: Living lights) USA 25/8/1956; Italia 23/10/1958

Cast: Skip Homeier, Joan Sinclair, Mike Garth, Darlene Albert, Robert Weston, Jason Johnson.

Regia. Herbert L. Strock.

Questo episodio coinvolge un paio di giovani scienziati, sposati l’un l’altro, che stanno cercando di ricreare le condizioni ambientali di Venere. Sono preoccupati perché hanno preso in prestito tutte le loro attrezzature dall’università locale. Nonostante il rettore sia alla ricerca dei responsabili del furto, la coppia continua a lavorare sul progetto. Partendo dal presupposto che se la vita dovesse apparirvi, sarebbe diversa da quella sulla Terra, ricreano l’atmosfera di Venere dentro una campana di vetro. In effetti, una forma di vita compare dentro la campana. Uno studente curioso permette alla creatura di scappare ma poi ritorna e non è più sola. Entrambe le creature cominciano ad attaccare usando la luce ultravioletta, ma lo scienziato li distrugge definitivamente facendo il vuoto nella campana. Riprenderà gli esperimenti usando, questa volta, l’assistenza dell’università.

NOTA: pur essendo un episodio di una certa suggestione, oggi possiamo affermare che Venere è un luogo assolutamente inospitale, non fosse altro per le temperature, che sulla superficie superano i 470°C, e la pressione esercitata dall’atmosfera, che è novanta volte superiore quella della Terra. Nessun uomo potrebbe resistere sul pianeta e probabilmente è impossibile la sopravvivenza anche ai batteri più resistenti che si possano immaginare.

(Trasmesso sul Programma Nazionale)

IL PIANO VITTORIA

(Orig.: Jupitron) USA 15/9/1956; Italia 23/10/1958

Cast: Bill Williams, Toni Gerry, Lowell Gilmore, Michael Fox, Paul Guilfoyle, Arthur Maxwell.

Regia: Paul Guilfoyle.

Il dottor Barlow e sua moglie credono di aver passato la notte sulle lune di Giove. Erano stati avvolti da una strana nebbia la sera precedente per poi svegliarsi la mattina successiva dopo aver avuto lo stesso sogno. Sulla luna gioviana avevano incontrato il dottor Wycauff, scomparso senza lasciare traccia dieci anni prima. Questi ha spiegato che era andato lassù allo scopo di aiutare gli abitanti a stabilizzare la loro atmosfera e, in cambio, gli è stata donata una sostanza chimica chiamata Jupitron che avrebbe permesso al popolo della Terra di coltivare una quantità illimitata di cibo. Barlow è stato chiamato lassù allo scopo di riportare la preziosa sostanza sulla Terra, ma vi tornano prima che lo scienziato possa consegnare la sostanza. Una volta svegliatisi, raccontano la loro storia ma, ovviamente non vengono creduti…

(Trasmesso sul Programma Nazionale)

THE THROWBACK

(Lett.: Regressione) USA 22/9/1956

Cast: Peter Hansen, Virginia Christine, Ed Kemmer, Tris Coffin, Bill Welsh, Jan Shepard.

Regia: Paul Guilfoyle.

Un genetista crede che oltre ai tratti fisici, i ricordi possano essere trasmessi attraverso i geni. Esaminando la storia familiare di un conoscente, il professor Hughes è stupito dalle somiglianze tra un giovane di oggi e un antenato di quattrocento anni prima e si preoccupa quando conosce la causa della morte dell’antenato perché teme che il giovane incontri lo stesso destino.

NOTA: è un’eredità speciale quella che attraverso il patrimonio genetico viene trasmessa alle generazioni successive. I ricordi dei nostri nonni si possono trasmettere imprimendosi nel DNA influenzando così lo sviluppo cerebrale e i comportamenti futuri. Questo è quanto suggerito da uno studio su cavie pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience da un gruppo di scienziati della Emory University di Atlanta.

THE MIRACLE OF DR. DOVE

(Lett.: Il miracolo del dottor Dove) USA 29/9/1956

Cast: Gene Lockhart, Robin Short, Kay Faylen, Charles Wangenheim, Rhodes Reason, Cyril Delevanti, Virginia Pohlman.

Regia: Herbert L. Strock.

Il dottor Dove scopre una sostanza capace di arrestare l’invecchiamento: non rende più giovani, ma lo ferma, il che è già un bel vantaggio. Il governo manda l’FBI a mettercisi di mezzo con la scusa che questi progressi della scienza sarebbero pericolosi. Lo scienziato, però, ha condiviso il preparato con i suoi colleghi più anziani. La legge entra in causa e accusa lo scienziato di essere responsabile delle sparizioni di questi uomini e riesce a rovinare tutto.

(7 – continua)

Giovanni Mongini