TUTTO AVATI

TUTTO AVATI di Gordiano Lupi e Michele Bergantin, pubblicato dalle Edizioni Il Foglio, è un viaggio analitico che si propone di guidare il lettore all’interno dello sconfinato mondo narrativo creato con perizia certosina dal grande cantore bolognese nell’arco di cinquant’anni di lavoro alacre e appassionante che ha prodotto opere magistrali.

La monografia ripercorre la vasta produzione cinematografica, televisiva e anche letteraria di Pupi Avati avvalendosi della preziosa collaborazione del regista stesso e degli altrettanto fondamentali contributi dei tanti compagni di viaggio, attori e collaboratori, che hanno accompagnato il grande regista nel corso di questa lunga avventura che ha creato un imponente affresco, tra i più interessanti e curiosi del cinema italiano.

Leggiamo dall’introduzione di Fabio Canessa:

“Figlio bizzarro di un Sessantotto rinnegato (l’energia corrosiva antiborghese rimarrà intatta, ma incanalata in una sacralità cristiana o esplosa in una sarabanda horror) e di un Fellini rivissuto da un artista controcorrente, Avati è contemporaneamente terragno e metafisico, cattolico e pessimista, incantato e disincantato, capace di osare sentimenti estremi e guizzi surreali, simile a certi suoi personaggi saggiamente matti. Eppure, alla distanza, ci accorgeremo che proprio questo regista, il più estraneo, per gusto e scelta dei generi (memorabili le sue incursioni nell’horror) alla tradizione del cinema italiano, sarà quello che, fingendo di trascurare l’attualità, ha saputo darci il ritratto più vero dell’Italia dell’ultimo mezzo secolo”.

Gordiano Lupi (Piombino, 1960). Tra i suoi lavori di argomento cinematografico segnaliamo: Cannibal – Il cinema selvaggio di Ruggero Deodato, Filmare la morte – Il cinema horror e thriller di Lucio Fulci, Tomas Milian, Fernando di Leo e il suo cinema nero e perverso, Fellini – A cinema greatmaster, Cozzi stellari – Il cinema di Lewis Coates (Edizione USA, 2011), Tinto Brass – poeta dell’erotismo, Storia del cinema Horror Italiano in 5 volumi, Bruno Mattei – L’ultimo artigiano, Soprassediamo! – Franco e Ciccio Story, Il cinema di Gloria Guida (2015). In preparazione sono le biografie di: Laura Antonelli, Daniela Giordano, Enrico Vanzina. I suoi romanzi più recenti sono: Fame / Una terribile eredità, Calcio e acciaio – Dimenticare Piombino, Miracolo a Piombino – Storia di Marco e di un gabbiano. Sta scrivendo il sequel di Calcio e acciaio: Sogni e altiforni – Piombino ritrovata. E’ stato due volte presentato al Premio Strega.

Michele Bergantin (Rovigo, 1987). Si è laureato presso il DAMS di Bologna e attualmente collabora con il sito web di approfondimento cinematografico CIAO CINEMA.IT. Per le Edizioni Il Foglio nel 2017 ha partecipato alla redazione del volume Pupi Avati. Il cinema dalle finestre che ridono curato da Luca Servini. Al momento è impegnato nella preparazione di un nuovo lavoro dedicato all’analisi delle trasposizioni cinematografiche e televisive basate sulla vita di San Francesco d’Assisi e su una nuova monografia, in tandem con Gordiano Lupi, dedicata ai fratelli Vanzina.

Buona lettura.

A cura della redazione