LA PULCE DE “IL RACCONTO DEI RACCONTI” IN MOSTRA AL MIC – MUSEO INTERATTIVO DEL CINEMA

«Scucci, Scucci… dove sei?»

Re di Altomonte (Toby Jones)

dal film Il racconto dei racconti

Makinarium è orgogliosa di annunciare che da venerdì 16 ottobre 2015, il MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana, in viale Fulvio Testi a Milano, ospiterà La Pulce, la creatura ideata e sviluppata dal team di Makinarium per l’ultimo film di Matteo Garrone “Il racconto dei racconti”, in concorso al Festival di Cannes 2015. Un’occasione unica per poter osservare da vicino la creatura più particolare e affascinante del fantasy di Garrone e toccare con mano il lavoro svolto da Leonardo Cruciano (supervisore agli effetti speciali e creatore del concept) e dall’intero team Makinarium. La Pulce, per l’occasione, sarà presentata in versione restaurata e leggermente ritoccata, arricchita da un diorama e nuovi piccoli particolari “d’ambiente”. Ad accompagnare la visita guidata al MIC ci saranno i monitor e il tappeto interattivo che racconteranno il dietro le quinte, le curiosità e gli approfondimenti sugli effetti speciali utilizzati nel più grande fantasy italiano di sempre.

Il 19 e il 20 novembre, inoltre, al MIC sarà presente il regista Matteo Garrone, che terrà una Masterclass in occasione del festival per ragazzi “Piccolo Grande Cinema 2015”. Nella giornata del 20 novembre poi, Garrone sarà affiancato da Leonardo Cruciano, supervisore tecnico e artistico di Makinarium, per raccontare la felice esperienza de “Il racconto dei racconti” e il lavoro sugli effetti speciali portato avanti dal team. Combinando assieme effetti fisici e ritocchi digitali, Makinarium ha permesso di realizzare e animare creature realistiche direttamente sul set del film, come nel caso della Pulce e del Drago di 12 metri, rendendo più pratico il lavoro del regista e degli attori.

Il MIC – Museo Interattivo del Cinema è il nuovo spazio della Cineteca di Milano, inaugurato nel novembre 2011 presso gli spazi della ex Manifattura Tabacchi in viale Fulvio Testi (Milano). La storia del cinema si intreccia con la virtualità in un precorso di educazione all’immagine che si snoda lungo 300 mq, costellato da strumenti interattivi e touch screen. L’approdo ideale della visita è la nuovissima sala attigua da 84 posti, dotata delle ultime tecnologie digitali.

MAKINARIUM invece è un nuovo centro creativo e produttivo, completamente italiano e con sede a Roma. Specializzata nello sviluppo di effetti speciali integrati fisici e visivi, questa giovane factory accoglie per la prima volta sotto lo stesso tetto i migliori talenti creativi e le più importanti realtà specializzate in SFX/VFX, attivi dentro e fuori il bel paese: Makinarium riunisce sotto un unico brand le migliori maestranze nostrane e in parte europee provenienti da diversi settori – percezione visiva, post-produzione digitale, animazione 2D e 3D, animatronics, effetti meccanici, special make-up e iperrealismo – che, finora, hanno quasi sempre lavorato in maniera dissociata. Proprio l’integrazione tra i vari reparti, la collaborazione interdisciplinare tra diversi artisti e materie, è uno dei tratti distintivi del progetto: la sfida di Makinarium è quella di personalizzare questo tipo di approccio in Italia, seguendo una visione della realtà concreta e al contempo pittorica.

Sulla base della lunga esperienza e della creatività di Leonardo Cruciano – da anni impegnato nella creazione e nello sviluppo di effetti speciali cinematografici – e dei tanti professionisti coinvolti nel progetto, Makinarium ha potuto sperimentare nuove tecniche e sistemi, convogliati e perfezionati sul set del fantasy “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone. Un’esperienza significativa, che ha visto la società impegnata in prima linea in numerosi reparti (special and visual effects, special make-up, creatures, animatronics) e ha reso l’ultima fatica del regista romano un punto di riferimento per gli effetti visivi italiani.

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A cura della redazione