CRONACA NERA DEL PASSATO: REMINDER 03

Dopo la pausa estiva, riprendono gli appuntamenti con “Cronaca nera del passato”, la prima rassegna letteraria sulla cronaca nera e sui “mostri” del passato, ideata e diretta dallo scrittore Davide Busato e organizzata dall’associazione “Centro Studi Riviera del Brenta”.

Sabato 14 settembre alle ore 18.00, si terrà un nuovo incontro con Fabio Sanvitale che stavolta presenterà il caso Cianciulli, sempre presso la Villa dei Leoni a Mira.

L’autore, classe 1966, si era già occupato all’interno di questa rassegna del caso Girolimoni: giornalista investigativo, scrittore, esperto di casi storici della cronaca nera italiana e internazionale, Sanvitale ha studiato criminologia all’Università “La Sapienza” di Roma con Franco Ferracuti e Francesco Bruno. Ha collaborato con “Il Tempo”, “Il Messaggero” , “Detective” e con il programma “La storia siamo noi”, è consulente del Cepic e scrive su www.cronaca-nera.it. Ha pubblicato, con Vincenzo Mastronardi, “Leonarda Cianciulli. La Saponificatrice”, nel 2010, e con Armando Palmegiani “Un mostro chiamato Girolimoni” nel 2011. E’ attualmente in libreria con il suo nuovo libro, scritto con Armando Palmegiani, “Morte a Via Veneto” ed è presente nell’antologia di racconti “Vento Noir”.

Vediamo la sinossi del suo volume dedicato al caso Cianciulli. C’è una donna, nella bassa padana, che uccide altre donne, le deruba e poi fa il sapone con i loro cadaveri. È Leonarda Cianciulli, passata alla storia col nome di Saponificatrice di Correggio. Una vecchia storia a cavallo degli anni Quaranta, si dirà, se non fosse che non è mai stata raccontata come si deve. La Cianciulli agì davvero da sola? Come si disfece dei corpi? Dove li mise? Come è possibile che la sua famiglia convivesse per giorni con dei corpi fatti a pezzi senza accorgersi di nulla? Salvare i figli da una maledizione era il vero movente degli omicidi? A queste e altre domande hanno risposto gli autori riaprendo i fascicoli del processo di tanti anni fa, usando le armi del giornalismo investigativo, della psichiatria e cercando la collaborazione di esperti che hanno ripreso in mano l’indagine, con l’aiuto della scienza di oggi. Ne esce una storia incredibile: quella di una donna che ha creato il Mito di se stessa, affascinandoci con le sue parole e i suoi gesti.

Non resisterete al suo “fascino”!

A cura della redazione