IO SONO MORTA

Crudele, spietato, efferato, sanguinario, cruento, splatter… in una parola sola: horror. E’ solo così che possiamo definire senza mezzi termini il nuovo cortometraggio di Francesco Picone intitolato “Io sono morta” e di cui ci eravamo già occupati tempo fa.

Il cortometraggio richiama echi di Eli Roth e Rob Zombie, con una spruzzata di Tobe Hooper, tanto per intenderci… e non è certo cosa da poco per un prodotto con un budget risibile, quasi vicino allo zero, che ci dimostra però come sia possibile fare dell’ottimo cinema di qualità anche senza troppi mezzi a disposizione, tanto da avere le caratteristiche di un lungometraggio pur non avendone la durata.

Nel cast figurano ottimi attori come Federico Mariotti, già visto accanto a Fabio Volo in “Matrimoni e altri disastri”, poi Elisa Forti conosciuta sul set de “L’invasione dei vermi spaziali” e infine Stefano Martinelli, già attore in diversi corto e lungometraggi. Andrea Marmugi si occupa invece del make-up effect, mentre la colonna sonora è stata scritta da Riccardo Iacono. Chiudono il cerchio gli aiuto regia Simone Lagi e Nicola Ciappi. Il resto è tutto farina del sacco di Francesco Picone.

Il corto ha già avuto tra l’altro molti riconoscimenti: trailer ufficiale selezionato al “Pitch Trailer – TrailersFilmFest”; miglior cortometraggio horror al “Pistoia Corto Film Festival 2011”; presentato al “FI-PI-LI Horror Festival 2012”; in concorso al Festival Internazionale “Gold Elephant World 2012” e al festival “Cittadella Film Fest 2012”; fuori concorso al festival “Cortisonici”.

La storia, che inizia subito con la “quasi fine” che è un vero e proprio pugno allo stomaco, si sposta poi verso atmosfere più tranquille e idilliache, come buona regola di ogni horror che si rispetti, raccontandoci l’antefatto. Via via che la trama prosegue, pian piano ci porta verso atmosfere più misteriose, per poi esplodere con tutta la sua forza in un incubo allucinante che ci accompgana serratamente verso con un finale a sorpresa che vi lascerà senza parole… e senza fiato!

Guardare per credere: a voi la scelta… e buona visione!

Davide Longoni