CINEMA DEGLI ECCESSI – I 100 FILM PIÙ ESTREMI DELLA STORIA DEL CINEMA

E’ partito ufficialmente sul sito di Eris Edizioni il pre-order del libro CINEMA DEGLI ECCESSI -  I 100 FILM PIÙ ESTREMI DELLA STORIA DEL CINEMA (25 euro) di Andrea Guaia, critico cinematografico conosciuto per il suo lavoro di analisi dei film più estremi della storia del cinema. Il libro uscirà poi inizio marzo, mentre il pre-order sarà valido fino al 4 febbraio e le spedizioni partiranno dal 19 febbraio. Da segnalare che in omaggio nel pre-ordine verrà inviata anche una illustrazione stampata e la copia con dedica dell’autore.

Il volume contiene 100 film, come da titolo appunto, 100 analisi critiche per guidarvi in questo viaggio nell’estremo e nel disturbante, con approfondimenti, schede tecniche, interviste e illustrazioni ispirate a questi film straordinari, alcuni poco conosciuti, altri dei veri e propri cult, altri ancora pietre miliari della storia del cinema.

In questo libro troverete i 100 film più estremi della storia del cinema. Il cinema degli eccessi non è semplicemente horror, splatter. Travalica i generi e «Non è importante che un’opera cinematografica sia eccessivamente violenta, drammatica, immorale. L’aspetto fondamentale è che sia eccessivamente». Questa tipologia di film ha a che fare con il concetto di sensation seeking, qualcosa di forte che ci colpisce proprio perché è fuori dal quotidiano. Quindi troverete in questo libro opere di grande importanza cinematografica, molto forti, con una chiara visione artistica e politica, estetica quanto di contenuto, espressione fortemente autoriale di chi le ha create. Tra i vari registi citati partiamo da Pier Paolo Pasolini e John Waters, per passare da David Cronenberg e arrivare a Katsuya Matsumura, Cristian Mungiu e Srdjan Spasojevic.

I titoli, selezionati dal 1968 in poi sino agli anni più recenti, sono un perfetto excursus all around the world  di quello che troviamo più forte e che ci fa contorcere davanti allo schermo. Troverete 100 opere per reimparare a guardare davvero e riscoprire cosa è realmente scioccante in un mondo dove la sovrabbondanza di qualsiasi tipo di immagine e prodotti audiovisivi sembrano avere anestetizzato spettatori e spettatrici di ogni età. Ma certe opere cinematografiche, anche a distanza di decenni, non perdono il loro potere di inchiodarci davanti al disturbante, al disgustoso e soprattutto davanti alla vera violenza, quella della società in cui viviamo.

Andrea Guaia è nato a Busto Arsizio, classe millennial 1988. E’ psicologo, youtuber, cultore del degrado e finto critico cinematografico, poiché in realtà non fa altro che analizzare i film dal punto di vista dei suoi studi accademici. Da grande vuole scrivere romanzi come Burroughs e saggi come Deleuze.

Buona lettura.

A cura della redazione