MARVEL 2099

Nel 1992, per rilanciare alcuni personaggi della Marvel e per dare ai lettori qualcosa di nuovo, la Casa delle Idee di Stan Lee lanciò sul mercato un nuovo universo che venne chiamato “Marvel 2099”: l’idea di base era quella di reinterpretare alcuni classici personaggi come l’Uomo Ragno, contestualizzandoli in un’ambientazione futuristica e dispotica, coerente però con la continuity classica, a differenza di quello che era stato invece il progetto editoriale dell’esperimento fallito del “New Universe”.

Nelle guide ufficiali al Marvel Universe questa linea temporale è classificata come «Terra-928».

Come dicevamo, lo scenario è futuristico e distopico, ispirato dalle ambientazioni cyberpunk alla “Blade Runner”, dove il Nord America è uno stato di polizia governato da mega-corporazioni come la Alchemax che gestisce una forza di polizia locale, chiamata “Occhio Pubblico”.

All’inizio vengono creati i corrispettivi futuristici di alcuni fra i principali personaggi della Marvel, pubblicati in omonime testate della linea 2099: “Uomo Ragno 2099”, “Punitore 2099” e “Destino 2099” sono i primi e a loro viene affiancato un eroe nuovo di zecca. Infatti, dopo molti anni dalla sua ultima creazione, Stan Lee crea e torna a scrivere un nuovo personaggio, Ravage, al quale viene dedicata una testata omonima, “Ravage 2099”.

Negli anni successivi vengono aperte anche altre testate come “X-Men 2099”, “Ghost Rider 2099”, “Hulk 2099”, “Fantastici Quattro 2099” e “X-Nation 2099”, con protagonisti la versione futuristica degli eroi omonimi, finché la crisi finanziaria della Marvel porta a licenziare Joey Cavalieri, editor della linea 2099, e nel 1996 la linea editoriale si ridusse a una sola testata, “2099: World of Tomorrow”, che durò lo spazio di soli otto numeri. Nei due anni seguenti uscirono altre testate ma sempre di breve durata, collegate alla linea 2099 che venne poi abbandonata se si eccettuano i riferimenti nella storyline scritta da Peter David su “Capitan Marvel”.

Nel 2000 la Marvel, sempre alla ricerca di nuove idee come nella sua politica fin dalle origini, ha ideato un’altra linea alternativa, “Ultimate Marvel”, la cui differenza principale con la linea 2099 è che non è ambientata nel futuro della linea classica, ma nel presente di una linea alternativa e, teoricamente, completamente scollegata dalle serie classiche.

Nel 2004, all’interno della linea “Marvel Knights”, finalizzata al rilancio di personaggi in crisi, la Marvel dedica alcuni albi alla linea 2099 non mantenendo però l’evoluzione coerente con la linea sviluppata negli anni Novanta, trattandosi di una linea temporale futuribile divergente, che è stata definita «Terra-2992». Gli albi appartenenti a questa nuova linea portano il nome di “Marvel Knights 2099” e coinvolgono supereroi come Daredevil, Black Panther, The Inhumans, The Punisher e una testata denominata semplicemente “Mutant”.

.

Nel 2005 poi, la serie “Exiles” mostra l’omonimo gruppo di personaggi visitare l’universo 2099 classico, cioè quello noto come «Terra-928», sugli albi n° 75 e 76, facenti parte dell’arco narrativo “World Tour”. Al gruppo degli Exiles si unisce così un redivivo Uomo Ragno 2099.
La linea editoriale “Marvel 2099” concepita negli anni Novanta comprendeva le seguenti testate:

Spider-Man 2099 (1992-1996)

Ravage 2099 (1992-1995)

Doom 2099 (1993-1996)

Punisher 2099 (I) (1993-1995)

2099 Unlimited (1993-1995)

X-Men 2099 (1993-1996)

2099 Limited Ashcan (1993)

2099 Sketchbook (1993)

Ghost Rider 2099 (1994-1996)

Hulk 2099 (1994-1995)

Spider-Man 2099 Annual (1994)

Venom 2099 (1995)

2099 A.D. (1995)

2099 Special: The World of Doom (1995)

X-Men 2099 Special (1995)

Spider-Man 2099 meets Spider-Man (1995)

Spider-Man 2099 Special (1995)

2099 A.D. Apocalypse (1995)

Ghost Rider 2099: Daddy Dearest (1995)

2099 A.D. Genesis (1996)

Fantastic Four 2099 (1996)

X-Nation 2099 (1996)

X-Men 2099: Oasis (1996)

2099: World of Tomorrow (1996-1997)

2099: Manifest Destiny (1998).

Vediamo ora alcuni personaggi fra i più fortunati e interessanti della linea 2099 a cominciare dall’Uomo Ragno 2099 (Spider-Man 2099), ovvero la versione futuristica del personaggio immaginario dell’Uomo Ragno. In questo futuro l’aracnide umano è l’alter ego di Miguel O’Hara: il personaggio è stato creato da Peter David (testi) e Rick Leonardi (disegni) e negli USA apparve in anteprima sull’albo “Amazing Spider-Man n. 365”, per proseguire sulla serie regolare “Spider-Man 2099” uscita nel novembre 1992 e chiusa con il n. 46 ad agosto 1996.

Nel 2014 la testata tornò nuovamente in pubblicazione con il titolo “Spider-Man 2099 (vol. 2)”, per i testi sempre di Peter David e i disegni stavolta di Will Sliney

Nel 2015, subito dopo il crossover “Secret Wars”, la testata venne rilanciata per la terza volta con il titolo “Spider-Man 2099 (vol. 3)” e curata sempre dagli stessi autori. Il personaggio, per l’occasione, ottenne anche un restyling del costume curato da Kris Anka.

Spider-Man 2099 è, come abbiamo detto, Miguel O’Hara: nato a Nueva York (la New York del XXI secolo), è un giovane ma geniale genetista della Alchemax, megacorporazione che possiede una vasta influenza sul nord America (gestendo, tra l’altro, la forza di polizia locale “Occhio Pubblico”) e le cui attività semi-legali lo preoccupano non poco.

Miguel O’Hara si distingue molto da Peter Parker. Il primo è un ragazzo molto sicuro di sé, dalla risposta sempre pronta e talvolta risulta antipatico. Il secondo, invece, era più timido, riservato e tormentato, ma comunque buono, gentile e responsabile. Da bambino Miguel viene preso sotto custodia dalla Alchemax per il suo ottimo punteggio ai test, e il padre, un uomo molto violento, lo costringe ad andare senza neanche interessarsi dell’opinione della moglie e del figlio. Per questo Miguel odia profondamente il padre, tanto che, un anno prima della sua morte, lo incontra per strada insieme alla sua fidanzata, e il padre lo incita a picchiarlo. Il ragazzo però declina l’invito, non per amore, ma per odio: infatti teme, così facendo, di uccidere il genitore sul colpo, mentre Miguel desidera per lui una morte lenta e dolorosa, degna della sua malvagità. Ciononostante, Miguel sotto la sua scorza da menefreghista, mostra un grande affetto verso il suo fratellino, Gabriel, e si impegna a combattere la Alchemax nei panni dell’Uomo Ragno 2099.

Lavorando a esperimenti sulla mutazione genetica degli animali (in particolare armeggiava attorno a un “progetto ragno”), l’ottuso e invidioso capo-progetto Aaron Delgato, lo spinge a sperimentarlo su un uomo, che muore. Disgustato dalla immoralità della Alchemax, Miguel tenta di rassegnare le dimissioni, discutendo con il boss, Tyler Stone. Questi per tutta risposta, lo costringe a rimanere, somministrandogli con l’inganno il Rapture, una droga allucinogena che crea fortissima dipendenza, molto costosa, ma perfettamente legale e, guarda caso, prodotta in esclusiva proprio dalla Alchemax. Per niente soddisfatto, Miguel torna di sera nei laboratori per applicare le sue teorie mutageniche su sé stesso, per eliminare la droga dal suo corpo. Non visto, l’invidioso Aaron Delgato sabota le macchine, ma Miguel ne esce vivo… e mutato. La lotta che ne consegue uccide il capo-progetto, e Miguel scopre di avere acquisito capacità ragnesche simili a quelle dell’ormai dimenticato eroe del ventesimo secolo Uomo Ragno. Dimenticato sì, ma non da tutti: esistono infatti vari culti sugli eroi del passato, e Miguel, scappando dalla Alchemax, si imbatte in uno di questi (un thoriano), il quale gli cede un aliante fatto di tessuto speciale a particelle leggere. Dotato di questo aliante (che userà per planare in aria) e del costume a molecole instabili recuperato in casa (comprato originariamente per andare al “Festival del giorno dei morti”), indossa ufficialmente i panni dell’Uomo Ragno del 2099.

Nella saga “Ritorno al Futuro”, legata agli eventi di Superior Spider-Man, Miguel O’Hara viene sbalzato nel presente per porre fine alla minaccia temporale che avrebbe compromesso il proprio futuro del 2099, causando la cancellazione di Tyler Stone e della propria discendenza (tra cui lo stesso Miguel). Rimasto bloccato nel presente, Miguel interagisce in questa nuova realtà ancora una volta con l’identità di Spider-Man 2099.

Nella saga “Goblin Nation” poi, Miguel aiuta Spider-Man a combattere l’esercito di Re Goblin. Vengono entrambi catturati dai robot costruiti da J. Jonah Jameson, che cadono sotto il controllo di Re Goblin, con shock di Miguel. Octopus, che collaborava con loro, lo abbandona, ma Miguel riesce a sconfiggere i suoi avversari, anche da solo e poi collabora con il vero Spider-Man scoprendo della sua possessione da parte del dottor Octopus. Porta poi in salvo Normie Osborn, Tiberius Stone e Liz Allen mentre Peter combatte Re Goblin. Dopo la sconfitta di Osborn e la sua fuga, Miguel si allontana da solo e si fa assumere all’Alchemax. Mentre discute con Stone sulla vendita degli Ammazzagoblin al Trans-Sabal, vengono interrotti da un agente della TOTEM che era venuto a eliminare Miguel. Stone entra in un rifugio dove c’era posto solo per lui e lascia il nipote a sbrigarsela da solo. Durante la battaglia i due finiscono nell’ufficio di Liz Allen, attuale CEO dell’Alchemax. L’agente la riconosce e propone a Spider-Man che se gli permette di ucciderla lo lascerà in pace. Miguel fa finta di accettare, ma in realtà colpisce l’agente di sorpresa eliminandolo. In seguito Liz Allen si rende conto che Spider-Man 2099 molto probabilmente lavora per l’Alchemax e decide di smascherarlo in modo che faccia il supereroe per lei. Successivamente accompagnerà Tiberius Stone nel suo viaggio e si troverà ad affrontare lo Scorpione.

Dopo il combattimento con lo Scorpione, Miguel comincia a soffrire di visioni di altre versioni di se stesso che vengono uccise. Miguel inizialmente le ignora fino a quando non vede una di esse uccisa da Morlun, un vampiro psichico che con gli Eredi (altri suoi simili) viaggia nel multiverso alla ricerca delle varie versioni dell’Uomo Ragno per assorbirne i poteri e le capacità. A questo punto inizia un viaggio fra le dimensioni nella saga del “Ragnoverso”, dove Miguel si trova fianco a fianco con tante versioni dell’Uomo Ragno: dapprima su Terra-616 con l’originale Peter Parker e poi con Spider Man e Silk nell’esercito di Spider-UK su Terra-13. Qui viene scelto per essere parte della squadra che raggiunge il team capitanato da Superior Spider-Man (Otto Octavius). L’arrivo di così tanti Spider-Men, attira però Daemos che viene sconfitto e ucciso. Con l’arrivo di altri Eredi, tra cui il Daemos appena deceduto, si deduce che questi utilizzino corpi clonati per rendersi immortali. Così Miguel, l’Uomo Ragno a sei braccia e Lady Spider fuggono con il corpo del defunto Daemos per studiarlo. Quest’ultimo però, rinato in un nuovo corpo, li raggiunge e uccide l’Uomo Ragno a sei braccia. Tuttavia Miguel e May riescono a imprigionarlo e a studiarne il cadavere, nonostante l’Erede nel frattempo è rinato in un terzo corpo per affrontare il Punitore 2099. I due ragni si rifugiano poi nella zona sicura ignari che sia stata abbandonata dopo l’attacco degli Eredi: qui trovano i resti di Leopardon, li recuperano e li potenziano con energia nucleare dannosissima per i vampiri psichici. Usando il robot pronto per la battaglia, i due raggiungono il resto dell’esercito dei Ragni per l’ultima battaglia contro gli Eredi. Dopo la vittoria tutti gli Spider-Men tornano ai rispettivi universi e Miguel ne approfitta per tornare al 2099, una volta per tutte. Tuttavia, Miguel non riesce a fare ritorno proprio alla sua linea temporale, ma finisce in un mondo devastato dall’Alchemax e governato dal Maestro, che scambia Miguel per l’originale di Spider-Man. Venendo sconfitto facilmente da quest’ultimo, lo chiude in cella con la Dottoressa Strange .In seguito escogita un piano con lei per fuggire e, usando un’invenzione del Dottor Destino, tornare su Terra-616. Si lega inoltre sentimentalmente a Tempest Monroe, curandola dal cancro attraverso una cura preparata nel 2099. Tuttavia, il siero causerà a Tempest una reazione negativa, trasformandola in una donna insetto. Malgrado ciò, Miguel riesce a salvarle la vita, riportandola a casa sana e salva. Dopo quest’avventura, Tempest intuisce l’identità segreta di Spider-Man 2099.

Dopo l’incursione finale tra Terra-616 e Terra-1610, l’universo viene ripristinato da Mr. Fantastic e, otto mesi dopo, Miguel abbandona l’Alchemax di Tiberius Stone per entrare nello staff delle Parker Industries, legandosi sempre più con Tempest, la quale ha recentemente scoperto l’identità segreta di Miguel. O’Hara decide così di iniziare una vita felice al fianco di Tempest, abbandonando la sua doppia vita come Uomo Ragno, malgrado Peter Parker, l’originale Spider-Man, non approvi tale scelta. Nel frattempo, Tempest scopre di essere incinta di Miguel. Durante un appuntamento però, dei terroristi attaccano il ristorante dove Miguel e Tempest avevano un appuntamento, uccidendo la ragazza. Arrabbiato con se stesso, O’Hara ritorna alle Parker Industries per riprendere la sua carriera da Uomo Ragno, utilizzando un nuovo costume creato dallo stesso Peter che aveva precedentemente rifiutato. Miguel investiga così sui terroristi, ottenendo informazioni che lo spingono a dover lottare contro il dottor Chronos: riuscirà a sconfiggerlo e prima che questo muoia in circostanze misteriose riuscirà a strappare il nome dell’organizzazione dietro l’attentato al ristorante: Fist. Nonostante ciò, Spider-Man 2099 non sa che Tempest è in realtà in coma, tenuta prigioniera in ospedale dalla madre della ragazza, che non vuole che Miguel la frequenti di nuovo.

E la storia continua…

I poteri dell’Uomo Ragno 2099 differiscono in alcune prerogative da quelli dell’Uomo Ragno classico. Aderisce alle pareti grazie a degli artigli retrattili che ha sulla punta delle dita e non dispone di un “senso di ragno”. Per quanto riguarda forza, agilità e riflessi invece i suoi livelli di capacità sono più elevati a quelli del suo predecessore, inoltre è dotato della “visione accelerata”, un potere che gli consente di reagire molto più velocemente agli attacchi, e di muoversi più velocemente rispetto al normale. È dotato anche della possibilità di inoculare tramite i suoi artigli un veleno paralizzante. Negli avambracci ha due ghiandole che producono una ragnatela naturale che viene lanciata tramite una contrazione muscolare dal dorso delle mani, a differenza dell’originale Uomo Ragno che produceva in laboratorio un composto chimico, indurente all’aria, che spruzzava tramite degli appositi bracciali di propria invenzione noti come “lancia ragnatela”.

Oltre a quella ufficiale e originale, esistono altre versioni dello Spider-Man 2099. Una di queste “nasce” quando gli Exiles, tentando di fermare Proteus, arrivano in un momento del passato di Miguel antecedente alla caduta di Destino e con le loro azioni modificano la realtà creando un futuro alternativo (designato come Terra-6375) a quello della linea temporale di Marvel 2099 (nota come Terra-928). Proteus si era impossessato dell’Hulk del futuro e poiché aveva smascherato Miguel davanti ai peggiori criminali di quel tempo, come Tyler Stone e Destino, l’eroe decide di andarsene dalla sua realtà con gli Exiles (in Exiles n.75-77). In seguito a svariate vicissitudini, tornerà temporaneamente nella sua realtà per verificare che la sua famiglia sia al sicuro, nonostante il suo smascheramento. Tempo dopo (Exiles n.98, 2007) lascerà gli Exiles dopo essersi stabilito su Terra-22056 con la sua nuova ragazza.

Altro personaggio importante dell’universo “Marvel 2099” è Ravage 2099, un eroe nuovo di zecca creato e scritto da Stan Lee, che tornò per l’occasione a scrivere comics dopo anni di assenza, e disegnato da Paul Ryan, pubblicato a partire da dicembre 1992.

Paul Phillip “Ravage” è il comandante della Eco Central, forza di polizia addetta al mantenimento dell’ordine ecologico del sistema. I suoi maggiori nemici sono gli inquinatori e i misteriosi mutroidi. Presto, però, grazie alla sua bella assistente Tiana e al giovane Dack, Ravage scopre che dietro la facciata legale della Eco Central e dei suoi superiori della Alchemax (Anderthorp Henton) si nascondono i maggiori nemici della società. Viene incastrato con false prove e ricercato come fuorilegge. Ferito e sfregiato al volto, decide di giocare la partita secondo le sue regole. Peccato che a Hellrock, continente/prigione ricolmo di scorie tossiche di rifiuti ribollenti, il malvagio Dethstryx abbia deciso di aggiungersi alla lista dei suoi nemici.

Fra gli altri supereroi reinterpretati per l’occasione in chiave futuribile, anche Ghost Rider, il motociclista dai poteri soprannaturali, ebbe la sua controparte all’interno dell’universo “Marvel 2099”: Ghost Rider 2099, il cui vero nome è Kenshiro “Zero” Cochrane, è stato creato da Len Kaminski con l’apporto dei disegnatori Chris Bachalo e Mark Buckingham nel 1994. La serie durò 25 numeri, terminando nel 1996, anche se il personaggio riapparve nella saga finale su “2099: Manifest Destiny”.

Il futuro Ghost Rider è un abile hacker. Durante un furto di dati alla D/Monix Corporation, viene ferito mortalmente da un mercenario. Poco prima di morire però lancia nel cyberspazio la sua mente, che viene archiviata digitalmente da oscure entità digitali e senzienti, operanti in un interstizio del cyberspazio, i Ghostworks (Fabbricafantasmi). Questi chiedono a Zero di divenire il loro avatar nel mondo reale, promettendogli in cambio di “resuscitarlo” immettendo la sua mente nell’androide Cybertek 101. Lui acconsente e, dato il carattere ribelle e le similarità estetiche col suo predecessore storico, assume il nome di Ghost Rider.

Hulk 2099 rappresenta, come numerosi altri personaggi prodotti per la linea “Marvel 2099”, la reinterpretazione, ambientata nel futuro, del suo omonimo della continuità classica, ossia Hulk. Hulk 2099, il cui vero nome è John Eisenhart, è stato creato da Gerard Jones (testi) e Dwayne Turner (disegni) nel 1993.

Hulk 2099 non ha una personalità diversa da quella di Hulk, come il personaggio originale, ma rispecchia i sentimenti più forti e istintivi di John, normalmente represso, e li amplifica a dismisura. Le origini sono piuttosto simili: la creatura verde dalla forza smisurata nell’universo 2099 è nata tramite un esperimento molto simile a quello che trasformò Bruce Banner nel primo Hulk, ma invece di un incidente, l’esperimento è avvenuto apposta, da parte di un gruppo di adoratori del primo Hulk, i Knights of the Banner, intenzionati a ricreare il mostro verde per recuperare il proprio onore.

John Eisenhart era un produttore di Lotus Land, ovvero la Hollywood del futuro. Volendo fare uno show sui Knights of the Banner (in riferimento al noto scienziato, nonché primo Hulk, Robert “Bruce” Banner) e visto il rifiuto di questi, i superiori di Eisenhart decidono di sterminare i cavalieri di Banner e fare comunque lo show. Eisenhart compreso l’errore cerca di rimediare ma i Cavalieri di Banner vengono sterminati tutti, tranne il più giovane tra loro, Gawain. Quest’ultimo, scampato alla morte dei suoi fratelli, grazie al loro tesoro più prezioso, un’arma a raggi gamma, vuole uccidere i soldati invasori, ma viene bloccato da Eisenhart che teme per la vita del ragazzo. Purtroppo la macchina è già in funzione e colpisce a piena potenza l’uomo, trasformandolo nel nuovo Hulk. Il risultato è un nuovo golia verde, ancora più spaventoso del precedente, dall’aspetto simile a un dinosauro verde con gli artigli, con una lingua estensibile molto simile a quella di Venom e con delle escrescenze ossee sulla spina dorsale. Al momento della sua nascita, sconfigge tutto l’esercito invasore ma non riesce a salvare Gawain; quest’ultimo, infatti, viene rapito da Draco, un androide. Dopo molte avventure alla ricerca del ragazzo, quando sta finalmente per liberarlo, Gawain viene ucciso da Draco. Da quel momento il nuovo Hulk inizia una dura lotta contro mostri come Draco, mettendosi a completa difesa della razza umana. In seguito, John riesce a rubare un potente dispositivo, molto simile a quello utilizzato per farlo trasformare in Hulk, dal presidente degli Stati Uniti Victor Von Doom. Il gesto provoca conseguenze disastrose e in città scoppia un violentissimo terremoto. Hulk riesce a sopravvivere al terremoto, ma dopo essersi ritrasformato in John, viene ucciso dall’organizzazione denominata S.H.I.E.L.D. Quando poi gli Exiles, tentando di fermare Proteus, un essere alla ricerca di un corpo perfetto (il suo si stava deteriorando a causa della sua mutazione), arrivano in un momento del passato di John antecedente alla sua morte per mano dello S.H.I.E.L.D., Hulk 2099 viene controllato da Proteus che riesce a raggiunge la Terra e a impossessarsi brevemente del suo corpo. La forza di Hulk, permette a Proteus di sconfiggere e smascherare l’Uomo Ragno 2099 (in Exiles n.75-77). Anche se fisicamente potente, Proteus non è riuscito a controllare perfettamente Hulk 2099 ed è stato costretto ben presto ad abbandonare il corpo del mostro verde per poi trasferirsi in Morph di un universo alternativo.

La personalità del nuovo Hulk è molto simile a quella del suo alter ego John. Infatti John mantiene invariata la sua intelligenza anche dopo la trasformazione. Riesce quindi a controllare Hulk e ad usarlo per salvare la Terra dalle varie minacce. Per quanto riguarda la figura di John Eisenhart, esso è completamente diverso dal timido, insicuro e nevrotico scienziato Bruce Banner. Il primo è un uomo molto coraggioso che fa di tutto per aiutare i compagni in difficoltà e mantiene fede alle promesse passate, mentre Banner è per certi versi simile, ma non possiede la sicurezza di John. Altra importante differenza fra i due è che Bruce cerca una cura per il mostro dentro di sé, mentre John cerca di sfruttarlo per proteggere l’umanità dalla minaccia di mostri ed entità nemiche. Come Emil Blonsky (alias Abominio), anche John è in grado di controllare il mostro dopo ogni trasformazione e di mantenere inalterate le sue capacità mentali. Questa può avvenire in due diversi modi: quando John manifesta rabbia, frustrazione e paura si trasforma in Hulk 2099 automaticamente; quando John decide di trasformarsi a suo piacimento in Hulk 2099

Ultimo personaggio su quale facciamo un focus è Punisher 2099: nel futuro di “Marvel 2099”, il Punitore è il poliziotto newyorkese Jake Gallows che, rimasto sconvolto in seguito all’omicidio di sua madre, suo fratello e sua cognata, trova negli archivi della polizia il giornale di guerra di Frank Castle decidendo di seguirne le orme; armatosi di una tuta che gli conferisce forza sovrumana, inizia quindi a uccidere senza pietà ladri, assassini e stupratori. Divenuto il Ministro della Punizione di Latveria, muore per difendere Destino 2099.

Una versione alternativa del personaggio ambientata nella medesima linea temporale è Cossandra Natchios, figlia illegittima dei defunti Frank Castle ed Elektra Natchios che, dopo essersi scoperta malata di cancro terminale decide, di passare il testimone a suo figlio Franklin che tuttavia, dopo la morte della donna, si rifiuta di raccoglierne l’eredità ponendo fine alla stirpe dei Punitori.

Davide Longoni