BABILONIA, LA CREAZIONE – INDAGINE TRA MITO E SCIENZA

Le Edizioni Enigma tornano a parlare di mysteri con il volume BABILONIA, LA CREAZIONE – INDAGINE TRA MITO E SCIENZA (226 pagine; 16 euro) di Marco Pesci.

Nel 1976, Zecharia Sitchin (autore di Il Pianeta degli Dèi) ha sostenuto l’ipotesi che il mito babilonese della Creazione, l’Enuma Elish, sia la ricostruzione della storia del Sistema Solare. Egli ritiene che gli dèi rappresentino i pianeti. Ne è derivata un’affascinante cronaca celeste che ricomponeva le tappe principali dello sviluppo del Sistema Solare, dalla formazione dei primi pianeti alla Battaglia Celeste che ha determinato la nascita della Terra. Questa bizzarra lettura può essere confermata dalla scienza astronomica? Quali sono le indagini attuali e le convinzioni dei ricercatori?

“Alla luce della lettura proposta da Sitchin (dèi=pianeti, ovvero il punto di partenza), dice in merito a questo volume l’autore, la mia indagine conferma che l’Enuma Elish non solo contiene la storia cronologicamente esatta del Sistema Solare, ma contiene anche impressionanti e sbalorditive informazioni cosmologiche, mai considerate finora. Il Poema assume un valore nuovo e concreto poichè il quadro generale delle conoscenze e delle acquisizioni scientifiche (che è radicalmente cambiato da quando Sitchin ha scritto i suoi libri) permette una ricostruzione assolutamente plausibile ma anche rivoluzionaria.

Quasi tutto il supporto scientifico riportato nel libro, nonchè i ragionamenti che ne derivano, non è mai stato messo in relazione all’idea cosmologica del mito babilonese. Non è mia intenzione sostituirmi al lavoro degli scienziati nè, tantomeno, stabilire alcuna verità assoluta. Desidero solamente far riflettere sul mito babilonese poichè, secondo la mia indagine, la ricerca astronomica può dare sorprendentemente credito scientifico all’antico poema, scritto 3000 anni fa. Non solo, le frasi del racconto babilonese consentono di ricostruire uno scenario del giovane Sistema Solare totalmente inedito.

Le traduzioni di Sitchin vengono confrontate con quelle di 7 studiosi accademici per verificarne l’attendibilità. Individuati i supposti contenuti cosmologici si indaga nello specifico, proponendo le ricerche astronomiche più recenti e presentando le ricostruzioni degli astrofisici”.

Buona lettura.

A cura della redazione