DANGERS & DEMONS – IL SIGILLO D’AMBRA

Il “Chimerae Hobby Group” ci segnala l’uscita di un nuovo modulo della serie “Dangers & Demons”, stavolta a grande richiesta per PG di Livello Master. La nuova avventura per veterani si intitola IL SIGILLO D’AMBRA ed è stata scritta da Gianmatteo Tonci, progettata per personaggi di livello 15-20.

Quale oscuro potere si cela dietro le orde di non morti che stanno devastando il regno?

Il re in persona vi ha incaricato di risolvere il mistero e, per farlo, dovrete svelare i segreti celati nel gelido cuore dei Picchi dei Giganti.

Negli ultimi mesi, molti villaggi che si trovano alle propaggini dei Picchi dei Giganti sono stati razziati da gruppi di non morti, che saccheggiano ogni ricchezza che gli capita a tiro e rapiscono uomini e donne per poi sparire nell’oscurità, silenziosi e spettrali come sono apparsi.

Nessuno ha idea di chi o che cosa si celi dietro alle orde che stanno terrorizzando il paese. Alcuni sostengono che si tratti di una maledizione divina, altri che un potente demone sia uscito dal suo regno nelle viscere delle montagne per recare terrore e distruzione tra i mortali.

Qualcuno parla del leggendario Faccia di Teschio, un negromante ucciso secoli fa che sarebbe tornato dall’oltretomba per risvegliare i morti e placare la propria sete di vendetta. Toccherà a voi scoprire la verità, sempre che riusciate a sopravvivere alle tremende insidie delle spietate montagne…

“Dangers & Demons” è una serie di avventure fortemente ispirate (anche nel nome) ai moduli classici di “Dungeons & Dragons”, il GdR fantasy più famoso del mondo, e utilizza il regolamento di “Labyrinth Lord” e della sua edizione avanzata. Questi retro-cloni emulano il GdR fantasy classico degli anni Ottanta e sono disponibili in lingua italiana sia in forma cartacea che (gratuitamente) in formato PDF. Le avventure della serie “Dangers & Demons” sono giocabili con tutte le edizioni del GdR fantasy classico. I moduli sono volutamente realizzati in “stile retro”, sia in termini grafici che di testo, per ricreare con la massima accuratezza le storiche avventure del passato. Se siete giocatori “vecchia scuola” duri a morire, oppure volete tornare all’atmosfera delle vostre prime avventure, o ancora siete nuovi appassionati che vogliono provare lo stile di gioco più classico, “Dangers & Demons” è quello che fa per voi!

Come dicevamo, i moduli della serie in formato PDF sono distribuiti gratuitamente, come il resto dei prodotti del “Chimerae Hobby Group”, sul sito dell’associazione. La grande novità è la possibilità di acquistarli ora anche in cartaceo, a prezzo di costo e senza scopo di lucro. Per farlo, visitate la vetrina su Lulu.

Inoltre vi segnaliamo l’iniziativa “Pubblica la tua avventura!”. Come ci scrivono dal “Chimerae Hobby Group”, ecco cosa fare: “Udite, udite! Invitiamo tutti coloro che hanno un’avventura nel cassetto che vorrebbero vedere pubblicata a contattarci all’indirizzo e-mail chimeraehobbygroup@yahoo.it. La serie “Dangers & Demons” è sempre aperta alle idee e alla creatività degli autori di ogni età che abbiano voglia di arricchire i titoli delle avventure “vecchia scuola” a disposizione dei giocatori italiani. Non ci sono temi o argomenti prefissati da seguire: il solo limite è la fantasia di chi scrive. Da parte nostra, possiamo garantire la massima serietà e l’impegno di fornire illustrazioni e mappe adeguate per completare l’avventura, che sarà interamente impaginata e curata da noi nel formato già scelto per il resto della collana. Visto che siamo un gruppo assolutamente amatoriale senza scopo di lucro e che tutti i nostri prodotti sono distribuiti in maniera rigorosamente gratuita (o, nel caso di moduli cartacei, a prezzo di costo), non possiamo garantire agli autori alcun compenso, se non la soddisfazione di vedere pubblicato il proprio lavoro con una veste grafica e un’atmosfera che ricordano da vicino quelle delle avventure con cui siamo cresciuti”.

Per tutte le informazioni, i dettagli e per poter scaricare i moduli gratuitamente in PDF, date un’occhiata al sito dell’associazione e alla pagina Facebook.

A cura della redazione