IL TRANSUMANESIMO ITALIANO – UNA NUOVA SCIENZA SOCIALE DEL XXI SECOLO

Segnaliamo l’uscita di una raccolta di articoli sul transumanesimo futuribile pubblicata da Asino Rosso Edizioni – Network Street Lib, a cura di Roby Guerra e intitolata IL TRANSUMANESIMO ITALIANO – UNA NUOVA SCIENZA SOCIALE DEL XXI SECOLO. Si tratta di una serie di articoli editi online negli ultimi dieci anni su “Controcultura/SuperEva”, “Meteo Web”, “Blasting News”, “Ferrara Italia” e sul blog “Scienza e Futuro”, tutte rubriche e spazi web con cui il Guerra collabora o che cura direttamente.

Focus è il transumanesimo italiano (e area strettamente affine) con capitoli recensioni e note sui vari R. Campa, Estropico, R. Manzocco, S.Vaj, A. Autino, R. Paura, S. Battisti; U.Spezza, C. Rocchio, G. Vatinno, G. Casaleggio. P. Bruni del Mibact, A. Saccoccio e altri. Il volume in formato digitale è una sorta di cronache transumaniste contemporanee integrate da una sezione similare sul transumanesimo internazionale che evidenzia: A. de Grey, L. Page e R. Kurzweil, Z. Istvan, Natasha Vita More, R. J. Sawyer, K. Suntzu e altri.  L’e-book è poi completato con una sezione prototransumanista dedicata a alcuni precursori: da Marinetti e i futuristi a I. Asimov e la fantascienza, al futurologo A. Toffler, alla cibernetica o semiotica sociale di Y. Lotman fino a Fedorov e al cosmismo russo, ecc.; e da articoli più personali dell’autore sul futuro delle stampanti 3D, sull’Intelligenza Artificiale, su un partito della scienza futuro e altro.

IL TRANSUMANESIMO ITALIANO – UNA NUOVA SCIENZA SOCIALE DEL XXI SECOLO è una scansione relativamente inedita in Italia con cifra ciberletteraria, non strettamente tecnica, in una ottica privilegiata di transumanesimo e futurismo sociale come umanesimo scientifico radicale e avanguardia scientifica stessa. Più nello specifico: il transumanesimo come futurologia, per i suoi temi privilegiati, spesso ai confini della scienza attuale (ma da non confondere con le abusate scienze di frontiera) legge in certo senso la fantascienza come futurologia utopica (come poi l’intendeva già molti anni fa lo stesso Robert Jungk) e  appare anche – in tal senso preciso – dialetticamente sinergico con la stessa fantascienza, magari quella più cosiddetta – per dirla con Asimov – fantascienza tecnologia sociale o appunto “Social Science Fiction”.

In questo e-book ad esempio, troverete un capitolo sul noto Robert J. Sawier che riproduciamo (estratto):

Robert J. Sawyer. La Singolarità Tecnologica

 …., PSICO-ATTENTATO di Robert Sawyer (URANIA, Mondadori 2015) scrittore futuribile,   vuoi per gli scenari molto realistici, un clamoroso attentato alla Casa Bianca, menu sulla scia di certa science fiction sociologica e tecnologica, è in certo senso fantascienza di fantascienza al quadrato. Finito il libro, inevitabili riflessioni sembrano un sequel del libro stesso con il lettore magari protagonista aggiunto. Inoltre, quel che si sviluppa superficialmente come un Techno Noir via via come un bolero simultaneamente lineare e alla rovescia, ricombina all’improvviso certa stessa costante dello scrittore, celebre per la saga di WebMind, storia fantastica dell’emersione dalla Rete, di Internet, appunto, di una mente collettiva onnisciente, ovvero la cosiddetta Singolarità tecnologica, prevista da diversi futurologi e scienziati cibernetici, in particolare recentemente da Raymond Kurzweil, collaboratore anche della Nasa e di Google…. La Singolarità Tecnologica in questo libro di Sawyer è forse centrale e strutturale come non mai. Via via sia l’attentato al Presidente Usa, sia sempre più i protagonisti coinvolti nella vicenda, dinamica essa stessa metafora degli effetti probabili collettivi e sinergici esponenziali dello stesso fenomeno previsto praticamente darwiniano – la Singolarità…- Va da sé,  la specie umana è giovane, 200000 anni circa… Fino a pochi secoli fa, il mondo finiva dalle parti delle Colonne d’Ercole. Solo 50 anni fa circa (1969) l’uomo ha conquistato la Luna. I Computer esistono da pochissimi decenni. Se non la storia concludendo, è il semplice buon senso terrestre che indica certamente la probabilità altissima, nei prossimi secoli almeno della rivoluzione della Singolarità Tecnologica. O è già successo persino

A cura della redazione