MIDNIGHT HORROR SHOW

Il web è diventato ormai fonte inesauribile di nuove risorse e nuovi modi di esprimersi: laddove prima c’erano il cinema, la televisione, la letteratura, il fumetto, ora, a causa anche della crisi di alcuni di questi settori e grazie alla possibilità di raggiungere in un click praticamente tutto il mondo in tempo reale, la rete di internet è diventata la culla di progetti sperimentali che nulla hanno da invidiare ai loro fratelli maggiori. E’ questo il caso del “Midnight Horror Show – Dal museo degli orrori di Dario Argento”, la cui puntata pilota (per la verità si tratta della versione ridotta di 23 minuti, rispetto a quella originale di un’ora che sarà presentata ufficialmente in versione integrale il 6 ottobre al Made in Italy Film Festival di Castel di Sangro) è visionabile all’indirizzo: http://www.lupafilm.com/MidnightHorror.htm.
Si tratta di una produzione indipendente della Lu.Pa. Film, il primo format sul web dedicato al genere horror ideato, scritto, ripreso, montato e diretto da Luigi Pastore, che si è avvalso della collaborazione di Michele Bruno come voce narrante, di Sara Conte alla conduzione del programma e di Luigi Cozzi e Antonio Tentori per la consulenza artistica e cinematografica. Le riprese sono state effettuate tutte all’interno del “Profondo Rosso store” di via dei Gracchi 260 a Roma nell’ottobre del 2004, ma solo ora il progetto ha avuto la possibilità di essere visionabile a tutti, dopo ripetuti tentativi di proposta a varie reti televisive.
Nella prima interessantissima puntata troviamo: un’intervista a Claudio Simonetti, che con i suoi “Goblin” ha scritto le musiche di alcuni capolavori di Dario Argento (“Profondo Rosso”, “Suspiria”, “Tenebre”, “Phenomena”); un servizio su Bela Lugosi (“Dracula”), Boris Karloff (“Frankenstein”) e Lon Chaney (“Il fantasma dell’opera”), i tre mostri sacri del cinema horror degli anni Trenta; un approfondimento sul film “La casa dalle finestre che ridono” di Pupi Avati; un intervento di Luigi Cozzi che racconta la sua esperienza al fianco di Dario Argento.
Per il prossimo numero sono già in programma: gli “American-psyco”, i serial killer del cinema statunitense; un’intervista a Sergio Stivaletti; l’analisi del primo “Psyco”, il cult di Alfred Hitchcock.
Luigi Pastore, classe 1974, oltre ad aver diretto molti videclip dei Da-Blitz, gruppo dance degli anni Novanta, è da sempre appassionato di genere horror e ha diretto molti corti e mediometraggi che gli hanno procurato il consenso di Dario Argento e la collaborazione in due suoi film, “Il fantasma dell’opera” e “La sindrome di Stendhal”. Con il “Midnight Horror Show” è iniziata una nuova avventura, che sta riscuotendo talmente tanto successo che Luigi sta già pensando di confezionare una prima serie di dieci puntate.

E noi non mancheremo all’appuntamento: ce le guarderemo tutte!

24/09/2007, Davide Longoni