FRANCESCA COSTANTINO… NEI GIARDINI DELL’ESSERE

Abbiamo conosciuto Francesca Costantino circa un anno fa in occasione dell’uscita del suo primo romanzo, nonché primo capitolo della trilogia di “I figli di Baal”, edita da Armando Curcio Editore, che si è aggiudicato molti premi e che è stato accolto in maniera positiva da tutti. Ora Francesca è tornata con la seconda parte, “I giardini dell’essere”, e noi della Zona Morta abbiamo subito colto l’occasione di questa uscita per raggiungerla e farci raccontare ancora un bel po’ di cose.

CIAO FRANCESCA E BENTORNATA SULLA ZONA MORTA. L’ULTIMA VOLTA CHE CI SIAMO SENTITI ERA APPENA USCITO IL PRIMO CAPITOLO DELLA TUA SAGA “I FIGLI DI BAAL – LA GUIDA ROSSA”. COSA E’ SUCCESSO NEL FRATTEMPO?

Intanto è appena uscito il secondo capitolo dei “Figli di Baal”, “I giardini dell’Essere”, che mi piacerebbe presentarvi. Poi ho cambiato lavoro e adesso mi occupo di promozione editoriale per autori ed editori.

COME E’ ANDATO IL PRIMO LIBRO?

Molto bene, sono soddisfatta! Intanto perché le vendite sono state buone, poi perché ho ottenuto diversi riconoscimenti: il primo premio Magia Urbana prêt a porter per il miglior urban fantasy del 2012; il premio della giuria popolare Circe; il secondo premio Vittoriano Esposito – Città di Celano. Soprattutto, a darmi la carica sono i miei lettori più appassionati con i quali scambio tutti i giorni curiosità ed eventi sulla mia pagina Facebook.

ORA SIAMO, COME CI DICEVI, ALLA SECONDA PARTE: E’ INFATTI APPENA USCITO IL ROMANZO “I GIARDINI DELL’ESSERE”. VUOI PARLARCENE?

Un romanzo che mi ha impegnato molto, non tanto nella stesura perché dopo il primo ormai ero più “scafata”, ma emotivamente. Ci ho messo tanto di me, le mie difficoltà e paure, fino alle mie risoluzioni e alle risorse che ho trovato in me. I giardini dell’Essere s’incentra sul personaggio femminile, la maga nera Victoria, alle prese con gli esercizi magici, un maestro che proprio non sa aiutarla, inquisitori, guerrieri, altri stregoni… fino ad arrivare a New York nei giorni nostri.

QUALI SONO STATE LE DIFFICOLTA’ CHE HAI INCONTRATO NELLA STESURA DI QUESTA NUOVA PUNTATA DE “I FIGLI DI BAAL”?

Essenzialmente di tipo “emotivo”, ho tirato fuori molto di me e ne sono soddisfatta, spero vi possa piacere anche per questo. La parte facile? Scriverlo, stavolta ho fatto meglio del primo, a detta dei miei beta readers!

VISTO CHE SI TRATTA DI UNA TRILOGIA, QUANDO USCIRA’ L’ULTIMO CAPITOLO E COSA DOVREMO ASPETTARCI?

In questo periodo, l’anno prossimo, in attesa del “Lucca Comics”. Chiuderò la trilogia, quindi dirò chi è chi e chi fa cosa, rivelerò tutto, anche le mie idee sul destino dell’umanità. Darò ogni risposta e confermerò quelle che vi siete già dati, pronti per il libro successivo… “I Figli di Baal” finirà l’anno prossimo, ma io amo così tanto scrivere che ho già in mente un’altra storia. Stavolta, sarà un libro autoconclusivo.

LA SERIE SI ISPIRA MOLTO AI GIOCHI DI RUOLO FANTASY, CON RIFERIMENTO SOPRATTUTTO A “DUNGEONS & DRAGONS”, MA NON SOLO. QUALI SONO STATE LE INFLUENZE DEI GDR SULLO SVILUPPO DELLA SAGA?

Tantissime, intanto nelle atmosfere e nel concetto di “fare esperienza”, ovvero accumulare punti ogni giorno e crescere di livello. Poi i combattimenti di magia hanno molto del “D&D”, mentre per quelli più fisici mi sono ispirata al Kung fu Tao Lung che pratico da oltre un decennio.

E QUAL E’ IL TUO RAPPORTO CON I GIOCHI DI RUOLO?

Ho giocato parecchio, sia con tabellone e dadi, sia con i videogiochi per PC quali “Diablo” e, uno su tutti, “Baldur’s Gate”. Quest’ultimo mi ha ispirato proprio per la saga di Baal, il dio che nel gioco era negativo, e che invece per me è uno dei più evoluti e pronto ad aiutare gli esseri umani a crescere.

IN QUESTO PERIODO TI STAI OCCUPANDO ANCHE DI MOLTI ALTRI PROGETTI, CHE MAGARI NON TI RIGUARDANO DIRETTAMENTE, MA CHE COMUNQUE FANNO PARTE DEL TUO MONDO. DI COSA SI TRATTA ESATTAMENTE?

Sto aiutando alcune case editrici nazionali e più piccole, ma sempre di ottima qualità a far conoscere i loro libri e indirizzo autori alle prime armi a entrare nel mondo dell’editoria. Insomma, conosco persone, leggo libri e mi diverto!

ULTIMA DOMANDA. PER IL FUTURO DI FRANCESCA COSTANTINO, COSA BOLLE IN PENTOLA?

Diventare una promotrice editoriale professionista, fondare la mia casa editrice basata sulla Quinta disciplina, sui principi di lealtà, rettitudine e dignità, umiltà, per diffondere messaggi positivi in vista dell’evoluzione comune del genere umano.

NON CI RESTA CHE AUGURARTI I NOSTRI MIGLIORI IN BOCCA AL LUPO!

Davide Longoni