MOONLIGHT

CAST
Alex O’ Loughlin
Sophia Myles
Jason Dohring
Shannyn Sossamon
Jordan Belfi
Origine: Stati Uniti
Ideazione: Ron Koslow e Trevor Munson
Durata: una stagione per un totale di 16 episodi di 42 minuti l’uno
 
TRAMA
Beth Turner è una giovane giornalista del network on line “Buzz” a Los Angeles, felicemente fidanzata con il procuratore Josh Lindsay. Spesso durante i suoi servizi incontra l’affascinante investigatore privato Mick St. John, verso il quale prova una strana attrazione. Un segreto li unisce: Mick, in realtà un vampiro, salvò Beth da bambina dalle grinfie di sua moglie Coraline, ex cortigiana del Settecento artefice della sua metamorfosi, che voleva renderla vampira in modo da costruire una sorta di famiglia.
Presto Beth scopre il segreto di Mick e l’esistenza di una comunità di vampiri, di cui fa parte anche Josef Kostan, all’apparenza imprenditore e play boy. Coraline, creduta morta, tornerà per rivelazioni sconvolgenti, compreso il modo di tornare umani per i vampiri, anche solo per un po’ di tempo, mentre il legame tra Mick e Beth diventa sempre più forte, anche dopo la tragica scomparsa di Josh. Ma ci sono segreti che forse è meglio non rivelare, così come ci sono amori che sono forse impossibili.
 
NOTE
Moonlight nasce come nuova reinterpretazione del mito del vampiro in un contesto metropolitano, dopo Angel e dopo, prima ancora, la semisconosciuta serie canadese Forever Knight. Moonlight somiglia ma non è un clone delle due serie sopracitate, ma non riesce a raggiungere un successo ragguardevole, anche se si stanno moltiplicando adesso gli appelli per una ripresa degli episodi con nuove stagioni, a fronte del successo di storie di vampiri come Twilight e altro.
Prima della serie regolare era stato prodotto un pilot dove era presente come attore poi della serie definitiva solo Alex O’Loughlin. Il pilot non piacque, anche perché era davvero molto simile ad Angel e si procedette a una sostituzione del cast e a un arricchimento della trama: purtroppo però la fama di clone di Angel non abbandonò Moonlight.
Nel telefilm ci sono elementi paranormali, ma anche richiami alla cronaca e all’attualità reali: si parla di corruzione politica, di bande mafiose, di serial killer, di sette assassine, di truffe e di rapimenti di bambini. C’è un misto tra un contesto paranormale e un contesto realistico, un insieme che potrebbe anche funzionare.
Ron Koslow, produttore della serie, ha già al suo attivo Birds of prey, serie di supereroine al femminile, e La Bella e la bestia, cult romantico e paranormale di inizio anni Novanta.
Sophia Myles, protagonista nel ruolo di Beth, aveva già avuto a che fare con vampiri e altre creature paranormali interpretando un ruolo secondario in Underworld ed è stata un’eroina romantica come Isotta in Tristano + Isotta, film in costume di discreto successo.
Shannyn Sossamon, l’affascinante Coraline Duvall, antica moglie di Mick, ha debuttato accanto al compianto Heath Ledger in Destino di un cavaliere. Il personaggio di Coraline, pur a tratti un po’ troppo simile a quello di Darla in Angel, risulta essere uno dei più interessanti della serie, e meritava e prometteva nuovi approfondimenti.

 

Ci sono delle innovazioni sul mito del vampiro, che può stare, anche se non per molto, fuori di giorno, che dorme in un congelatore e che non viene ucciso ma paralizzato dal paletto.

Gli episodi migliori della serie sono il decimo, La Bella addormentata, dove si scoprono retroscena sul passato dell’apparentemente scanzonato Josef; il dodicesimo, La cura mortale, sul passato di Coraline con una visione intrigante e nuova della Rivoluzione francese; e il quindicesimo, Cosa si abbandona, tra passato e presente di Mick. Tutti rappresentano in pieno il fatto che la serie, con maggiore cura e attenzione, avrebbe potuto avere vita più lunga ed evoluzioni interessanti.

28/02/2010, Elena Romanello