LA CADUTA DI KRUNE

A metà giugno, Dario Flaccovio pubblica un altro romanzo fantasy, dopo "Utopia e incantesimo" di Maria Cristina Sirchia, da inserire di sicuro nella vostra biblioteca personale: si tratta de “La caduta di Krune” (488 pagine; 18 euro) del giovane scrittore siciliano Michele Giannone. E’ il secondo capitolo della fortunata saga cominciata nel 2007 con “Il segreto di Krune”.
Dopo gli ottimi risultati ottenuti con tutti gli altri romanzi fantasy, l’editore palermitano punta ancora su questo genere molto apprezzato dai suoi lettori.
Vediamo insieme la trama. Tre anni sono trascorsi da quando Jaat e Mareq Tha hanno lasciato il Matriarcato. Dopo aver dato alla luce una bambina, Mareq Tha è morta. Jaat trascina avanti la propria vita, cercando di lasciarsi alle spalle l’accaduto. D’improvviso però il passato torna a galla con prepotenza. Visioni di catastrofi iniziano a tormentarlo. La sua magia comincia a comportarsi in modo inspiegabile. Un gruppo di Vigilanti raggiunge il suo villaggio per parlargli. A Krune, rivelano le Vigilanti, alcuni uomini si sono ribellati e la guerra civile dilania il Matriarcato. Jaat è l’unico che possa mediare tra le parti e porre fine al conflitto. Seppur riluttante, lui accetta di seguirle. Il suo ritorno a Krune lo porterà ad affrontare inattesi avversari, a stipulare insolite alleanze, a confrontarsi con un nuovo culto religioso. E mentre la magia attorno a Jaat pare impazzita, lui si rende conto che al destino del Matriarcato è legato anche quello delle sue terre e che impedire la caduta di Krune è l’unico modo per evitare anche la fine del proprio mondo.
Michele Giannone è nato a Ragusa. Lavora come dipendente in un’azienda privata di Pozzallo, dove abita. Quando non è immerso nei suoi viaggi in mondi fantastici, dedica il tempo libero allo sport e al cinema. In precedenza ha pubblicato, sempre per Dario Flaccovio Editore, “Il segreto di Krune” (496 pagine; 18 euro), in cui si delineava la prima storia del ciclo. Il Matriarcato di Krune è un regno retto dalle donne, uniche depositarie della magia, strumento con cui costringono gli uomini all’obbedienza e fronteggiano le creature mostruose che s’aggirano oltre le mura delle loro città. L’apparizione di un uomo capace di non subire i loro incantesimi e di servirsi egli stesso della magia cambierà le carte in tavola. Il primo romanzo di Giannone narra l’epopea di una donna del Matriarcato che, suo malgrado, si vede costretta a intraprendere un viaggio pieno d’insidie per cercare di scoprire chi sia quello straniero e come mai sia dotato di quegli straordinari poteri fino alla scoperta che forse non tutto quello in cui lei aveva sempre creduto corrisponde alla verità e che, celato da qualche parte oltre i confini di Krune, c’è un segreto che può cambiare per sempre la storia del Matriarcato e la vita dei suoi abitanti.
Buona lettura.
11/06/2009, Davide Longoni