LIN CARTER

Linwood Vrooman Carter, conosciuto semplicemente come Lin Carter, è nato a San Pietroburgo nel 1930 ed è stato uno scrittore statunitense, noto soprattutto come autore di fantascienza e fantasy, ma è stato anche un apprezzato critico ed editore. Ha usato anche vari pseudonimi nella sua carriera come H.P. Lowcraft (insieme a Dave Foley) e Grail Undwin.

Della sua vasta opera letteraria, in Italia sono giunti solo sparuti romanzi, ma molti racconti, soprattutto quelli in cui Carter si è cimentato con personaggi letterari creati da altri autori, come Conan il barbaro e Kull di Valusia di Robert E. Howard.

Carter è stato infatti, insieme a Lyon Sprague de Camp, colui che ha saputo meglio raccogliere l’eredità letteraria di Howard, occupandosi sia di organizzare una cronologia all’opera dello scrittore di Cross Plains, sia di dare un seguito ai suoi racconti, completando gli incompiuti, realizzando storie da semplici appunti o inventandone di nuove che sapessero dare omogeneità e continuità ai personaggi di Howard.

Tra le sue opere originali troviamo invece le serie di “Thongor”, de “I misteri di Marte”, di “Zanthodon”, della “Terra Magica” e “La torre sull’orlo del tempo”, oltre a vari racconti come “Intervista in due tempi”, “Le grandi eresie di Oolimar”, “La città nella gemma”, “Zoth-Ommog”, “Le scale della cripta” e “Chiaro di luna nero”.

Inoltre tra il 1967 e il 1969 ha sceneggiato più di cinquanta episodi della serie animata “Spider-Man”, per la Marvel.

E’ morto a Montclair nel 1988.

Davide Longoni