DANILO MARANO… E LA PENNA BLU

Sarà inaugurata domani 9 luglio e si chiuderà il giorno 11 l’apprezzata rassegna materana di poesia e prosa dal titolo Tre giorni di…Versi, organizzata dall’Associazione Matera Poesia 1995.

Giunta all’ottava edizione la manifestazione quest’anno prevede due incontri dedicati alla presentazione di libri e uno alla lettura di versi inediti da parte dei tanti poeti facenti parte del consolidato sodalizio nato nell’anno 1995.

Durante la prima serata, presso la Sala ragazzi della Biblioteca provinciale di Matera, con inizio alle ore 18,30 sarà presentato il libro Messaggi di un Cuore (Editrice Bmg Matera, 2012) della poetessa materana Titina Vernile, vincitrice e finalista di numerosi concorsi, primo tra tutti il Concorso Isabella Morra di Valsinni (Matera). Coordinati da Maria Antonella D’Agostino, presidente dell’Associazione Matera Poesia 1995, dopo i saluti del  presidente del Consiglio provinciale di Matera, Aldo Chietera, interverranno il giornalista Carlo Abbatino e Ornella Altamura, docente di lettere, le poesie saranno lette da Antonella Radogna.

Nel secondo incontro, il giorno 10, alle ore 18,30 presso il Circolo La Scaletta, (associazione culturale di grande prestigio della Città dei Sassi dove in oltre mezzo secolo di storia, sono stati accolti autorevoli nomi della cultura e dell’arte nazionale e internazionale) si terrà la presentazione del romanzo L’Era del Leviatano (La Penna Blu Edizioni - Barletta, 2012) di Marialuisa Amodio. La  giovane e promettente autrice materana, che da anni vive e lavora a Roma, è stata  finalista al Premio Campiello Giovani e al Premio Robot. Dopo il saluto di Ivan Focaccia, presidente del Circolo La Scaletta, interverranno Danilo Marano, editore de La Penna Blu Edizioni  di Barletta e Vincenzo Viti, assessore alla Cultura della Regione Basilicata. La lettura dei brani del libro sarà eseguita da Cristina Vizziello con l’accompagnamento musicale del violinista Gregorio Giamba.

Infine, la serata dell’11 (che si terrà nuovamente al Circolo La Scaletta con inizio alle ore 18,30) sarà dedicata alla lettura di poesie inedite di autori lucani. Introdurrà Maria Antonella D’Agostino, presidente dell’Associazione Matera Poesia 1995. Interpreti delle poesie di ben venti autori lucani (presenti alla serata) saranno gli attori Antonio Montemurro e Domenico Orlandi di Talìa Teatro. I lavori saranno coordinati dal giornalista Carlo Abbatino.

Matera Poesia 1995- ha dichiarato la presidente del sodalizio, Maria Antonella D’Agostino a lazonamorta.it – nasce come centro culturale dedicato alla diffusione della poesia. Poi ci siamo aperti  anche alla prosa e ai vari generi letterari oltreché, più in generale, alla promozione culturale. Quest’anno nel calendario della Rassegna Tre giorni…di Versi, oltre al nuovo libro di poesie Titina Vernile autrice di valore e alla lettura delle poesie dei nostri iscritti, abbiamo voluto inserire il romanzo L’Era del Leviatano di Marialuisa Amodio. Ciò sia per divulgare il lavoro di una brillante scrittrice materana – che scrive e opera principalmente nel genere del fantastico, campo nel quale si sta distinguendo – sia perché tale romanzo è pubblicato da una casa editrice, La Penna Blu, della quale apprezziamo l’impegno e professionalità”.

E, in effetti, La Penna Blu Edizioni di Barletta, nata per volontà di Danilo Marano - altro scrittore emergente impegnato anche nella promozione della narrativa – è una casa editrice, di recente istituzione, ricca di valide idee innovative che tende a fornire agli autori uno strumento valido di crescita e di espressione.

A DANILO MARANO ABBIAMO CHIESTO DI PARLARCI DELLA SUA IMPRESA EDITORIALE…

La Penna Blu Edizioni – evidenzia Marano – nasce nel 2008 da un’esigenza: creare una realtà editoriale seria che potesse valorizzare i veri talenti italiani nel campo della scrittura. Sembra banale, ma purtroppo il panorama editoriale italiano si divideva (e ancor oggi si divide) in grandi realtà che, giustamente, puntano ai grandi nomi, spesso ad autori stranieri e a pochi autori italiani da lanciare sul grande mercato, con risultati (qualitativi e di vendita) a volte ottimali, a volte rivedibili, e piccole e medie realtà che, in grande percentuale, propongono le cosiddette pubblicazioni a pagamento. Era e continua a essere un modus operandi che non condividiamo, dato che questo sistema non dissipa il dubbio che un romanzo possa essere stato selezionato in base non (solo) alla sua qualità, ma (anche) alla disponibilità dell’autore a sborsare grosse cifre all’editore di turno. Pubblichiamo tutti i nostri romanzi senza chiedere alcun contributo economico agli autori selezionati. Abbiamo infatti puntato subito a ottenere un altro risultato: una comunità di lettori, scrittori e appassionati del “mondo del libro” che potesse crescere insieme, con una casa editrice che selezionasse le proprie pubblicazioni solo in base alla qualità, indipendentemente anche dal nome e cognome dell’autore. Questa idea si è sviluppata negli anni, e in questi giorni sta forse prendendo la via più corretta ma anche più coraggiosa, con il lancio della prima libreria targata La Penna Blu. Lo scopo è quello di creare un movimento culturale, persone interessate alla conoscenza, curiose di esplorare nuovi settori del sapere, con una diffusione sempre maggiore del libro come fedele compagno di viaggio per ognuno, nei momenti più disparati della giornata. Il tutto sempre all’insegna della qualità.

QUALI SONO I GENERI NARRATIVI DI CUI SI OCCUPA LA CASA EDITRICE? CI VUOLE PARLARE ANCHE DELLE INIZIATIVE CULTURALI CHE ORGANIZZA?

La casa editrice opera nel settore della narrativa, con le collane Il calamaio azzurro (fantasy e fantastico), Il laser Blu (fantascienza), I pastelli (romanzi per bambini/ragazzi), Le pergamene (romanzi storici), e bandisce ogni anno, con il Comune di Barletta e con il patrocinio della Regione Puglia e della Federazione Italiana Club Unesco – Club di Barletta, il Premio Letterario Internazionale “Città di Barletta, che mira a valorizzare monumenti o eventi tipici della città di Barletta, con temi ispirati, nei precedenti anni, al Castello di Barletta, al Palazzo Della Marra (sede della Pinacoteca Giuseppe De Nittis), alla Cattedrale di Santa Maria Maggiore, alla Disfida di Barletta.

LA PENNA BLU EDIZIONI PREDILIGE AUTORI ESORDIENTI O QUELLI GIA’AFFERMATI? QUALI LINEE SEGUE IN PROPOSITO?

Una semplice linea: prediligiamo i romanzi validi. Che poi gli autori siano giovani o già affermati ha un’importanza irrilevante.

PER QUANTO ATTIENE AL FANTASTICO, DA CONOSCITORE DEL MERCATO, QUALI CREDE SIANO LE PROSPETTIVE PER UNA CASA EDITRICE CHE SI OCCUPA DI TALE GENERE?

Il fantastico subisce ancor oggi dei preconcetti dovuti all’associazione fantasy-Tolkien che viene assolutizzata da lettori non avvezzi al genere, privando questo settore di nuovi appassionati. Il mondo del fantastico ormai è talmente variegato che può soddisfare età e palati diversissimi. E qui deve esserci l’impegno degli operatori del settore che devono occuparsi di promuovere il genere valorizzando le sue peculiarità in base al target di lettori. Fondamentali a tale scopo sono le fiere letterarie, cui La Penna Blu Edizioni partecipa durante l’anno su tutto il territorio nazionale, e l’opera del libraio. Il mercato dipenderà sempre più dall’efficacia di questa azione di promozione.

SEMPRE PARLANDO DI MERCATO EDITORIALE, CREDO CHE TRA I NUOVI ORIENTAMENTI ORAMAI INELUDIBILI, VI SONO QUELLI DEDICATE AGLI E-BOOK. LEI COSA NE PENSA?

Sarà un mercato sempre più importante, se le case editrici capiranno che un e-book non può ovviamente costare un euro, due euro in meno della versione cartacea. Ma non credo che il libro cartaceo rischi di essere accantonato. Per fortuna. Anche perché ormai, con l’uso di carta riciclata 100% o FSC, il libro ha anche un impatto di gran lunga minore sulla natura.

QUALI SONO I PROGRAMMI  PER L’IMMEDIATO FUTURO?

Continuare a valorizzare i talenti letterari all’interno delle nostre collane e nelle antologie del Premio Letterario Internazionale “Città di Barletta” e diffondere localmente la cultura della lettura e della scrittura nella Libreria La Penna Blu.

NELLA SQUADRA DI AUTORI DELLA SUA CASA EDITRICE C’E’ ANCHE MARIALUISA AMODIO, SCRITTRICE DI TALENTO OLTRECHE’ STIMATA TRADUTTRICE (TRA I ROMANZI CHE HA TRADOTTO VI SONO ANCHE QUELLI DEDICATI ALLA FORTUNATA SERIE URBAN-FANTASY IL DIARIO DEL VAMPIRO DI LISA JANE SMITH). L’AUTRICE MATERANA IL 10 PRESENTERA’, NELLA CITTA’ NATALE,  IL SUO PRIMO ROMANZO L’ERA DEL LEVIATANO. QUALI SONO I MOTIVI CHE HANNO SPINTO LA PENNA BLU EDIZIONI A PUBBLICARLO?

Anche qui, semplicemente, perché il suo è un romanzo favoloso. Scritto in maniera sublime, mai banale, originale nelle scelte lessicali e soprattutto nella gestione della trama, ricco di spunti di riflessione sulla durezza della società relativamente a “diversità” di vario tipo. Nella lettura si viene portati nel mondo dell’autrice in modo a volte delicato, a volte duro, ma sempre in modo da appassionare, rendendo il lettore parte del romanzo, in cui si trovano parallelismi con le religioni per l’idea stessa di creazione. È un romanzo non banale, forse il più complesso tra quelli pubblicati da La Penna Blu Edizioni, che, al pari dei precedenti ma in modo diverso da essi, per noi merita davvero di essere letto. E chi lo farà, ne siamo certi, resterà affascinato dalla ricchezza dell’opera di Maria Luisa Amodio.

Filippo Radogna