ADDIO DALLA ZONA MORTA

Quando quasi 20 anni venne catapultata online sul web La Zona Morta, mai avrei pensato che sarebbe durata così a lungo… e al contempo mai avrei pensato che un giorno avrei dovuto chiudere i battenti.

Erano due sentimenti contrastanti, l’uno escludeva l’altro, l’uno era l’esatto opposto dell’altro, eppure erano lì, ogni giorno, a ricordarmi che nulla è eterno e che tutto si evolve o si trasforma.

Senza troppi preamboli e senza troppi giri di parole, scrivo queste poche righe proprio per comunicarvi che, dopo essere andato così lontano e aver ricevuto tantissime soddisfazioni che mai avrei creduto, purtroppo è giunto il momento dell’addio: tra pochi giorni La Zona Morta cesserà di esistere in questa veste da webzine. I motivi sono prettamente personali e non starò sicuramente a dilungarmi in merito: quello che però mi preme in questo momento è salutare e ringraziare tutti voi, tutti coloro che hanno creduto in noi, quelli che ci hanno seguito, quelli che ci hanno supportato e quelli che hanno collaborato permettendoci di ritagliarci un piccolo spazio nel fandom del fantastico. Difficile ricordarsi di tutti, difficile nominarvi tutti: semplicemente un abbraccio corale a tutti voi e un grazie grande quanto l’universo.

Prima dei saluti finali, voglio ricordare però le nostre tre più grandi soddisfazioni: nel 2015, nel 2016 e nel 2021 la webzine ottenne un posticino in più nel cuore di tutti aggiudicandosi nientemeno che la vittoria all’ambito Premio Italia.

Nel 2015 timidamente nella sezione “Miglior saggio” grazie a uno dei nostri più grandi amici, il purtroppo scomparso Giovanni Mongini che sempre ricorderemo come una della colonne portanti de “La Zona Morta”.

Nel 2016 arrivò una inaspettata incredibile tripletta: “Miglior sito”, “Miglior saggio” e “Miglior racconto”, stavolta grazie alla firma dell’altrettanto grande amico, nonché personale spalla destra, Filippo Radogna.

Infine, giusto per chiudere il cerchio, nel 2021 guadagnammo nuovamente il titolo di “Miglior sito”.

Come già detto, La Zona Morta chiude i battenti in questa veste: prima del congedo finale rimangono in sospeso ancora un paio di questioni.

Per prima cosa mi troverete per l’ultima volta come giurato del concorso fantasy “La Centuria e La Zona Morta” che già ha aperto le iscrizioni e che si concluderà a inizio 2027: per tutte le info sintonizzatevi nei prossimi giorni sul sito dell’associazione “La Centuria”.

Infine, sempre nel corso del 2027, troverete nel catalogo delle Edizioni Scudo gli ultimi volumi de “La Zona Morta Archivi” con le molteplici interviste di Filippo Radogna rivedute e corrette e con i racconti in versione cartacea delle ultime 3 edizioni del concorso “La Centuria e La Zona Morta”.

A questo ponto è davvero tutto, passo e chiudo.

Arrivederci nell’aldilà

Davide Longoni