HELUGHÈA – IL RACCONTO DI UNA STELLA FOGLIA

È da poco uscito il romanzo fantasy HELUGHÈA – IL RACCONTO DI UNA STELLA FOGLIA di Arthuan Rebis pubblicato da Eterea Edizioni e presentato ufficialmente al Salone del Libro di Torino 2023. Il progetto è nato in simbiosi con il relativo album musicale CANTI DI HELUGHÈA, rilasciato da Black Widow Records, in cui narrativa e musica fantasy folk si sposano per dare vita a un viaggio unico, una lettura interattiva, multisensoriale e multidimensionale, piena di meraviglie.

Sabato 22 luglio 2023 alle ore 18.00 a Genzano, nella splendida cornice del Palazzo Sforza Cesarini, l’autore Arthuan Rebis terrà un concerto a ingresso libero in cui suonerà per il pubblico le musiche ispirate al mondo da lui creato. Il concerto si terrà nell’ambito del convegno “Animali nella Terra di Mezzo”, promosso da Eterea Edizioni, che si svolgerà dal 21 al 23 luglio 2023 proprio a Palazzo Sforza Cesarini a Genzano di Roma.

Per cominciare diamo un’occhiata all’opera letteraria. Un velo invisibile separa il regno degli Umani, Ghèa, da quello degli Heludin, Helu. Sei sono le vie di accesso vigilate dagli Alberi della Soglia, Baudril, ma solo una creatura può condurre qualcuno dall’altra parte, quando una musica la tocca nel profondo. Mentre gli uomini combattono due Guerre Mondiali e la loro Terra si ammala, anche gli Heludin fronteggiano una crisi politica, ecologica e spirituale. La minaccia che contamina la purissima oscurità del loro Sottomondo mette a rischio l’esistenza di entrambe le dimensioni. Il viaggio di Carlo – entrato accidentalmente nel Regno di Helu – lo porterà a scoprire le vicende di alcuni personaggi storici e soprattutto a conoscere il grande amore e le sue trasformazioni alchemiche. Ma quali forze legano i destini dei suoi antenati e di entrambi i mondi nel corso delle Ere?

HELUGHÈA – IL RACCONTO DI UNA STELLA FOGLIA trasmette un forte messaggio di eco-spiritualità, è un invito allo sviluppo interiore e al più ampio concetto di guarigione, trasformazione e superamento dei confini dualistici. Nove brani musicali accompagnano il romanzo, segnando i punti chiave della storia. L’album è disponibile online e in formato fisico.

E a questo punto diamo uno sguardo anche all’opera musicale. CANTI DI HELUGHÈA è la colonna sonora del romanzo. Ogni canzone costituisce una “Torre Sonora” in un preciso punto della vicenda. Alcuni brani sono infatti cantati dai vari personaggi anche all’interno del libro, dove hanno un ruolo chiave (emotivo, profetico e simbolico) per lo svolgimento narrativo. Arthuan dà quindi voce a Carlo Foglia, il protagonista, nativo apuano, e ai canti che egli ode nel suo viaggio al di là della Soglia. Il cantante inglese Paul Roland interpreta invece uno dei tanti altri esseri umani che nel corso dei millenni, grazie al potere della musica, hanno oltrepassato uno dei sei Portali e sono entrati nel regno di Helu, nella maggior parte dei casi perdendone poi memoria. Lo stile creato da Arthuan è un fantasy folk dai tratti eterei ed epici.

Arthuan Rebis, nome d’arte di Alessandro Arturo Cucurnia, nato a Pietrasanta e residente a Luni, è compositore e concertista internazionale, Dottore in Musica all’università di Pisa, musicista polistrumentista. Suona molti strumenti, tra cui arpa celtica, chitarra, flauti, cornamuse, nyckelharpa, santur, esraj, percussioni, tastiere e anche la sua stessa voce, che modula nel canto armonico. La sua formazione musicale lo ha portato a stilemi musicali che spaziano dal folk nordico e celtico alle tradizioni orientali, dalla musica arcaica a quella medievale, fino all’ampio spettro del folk moderno e contaminato. Dal 2016 ha realizzato 4 album solisti, che vedono ospiti internazionali come Glen Velez, Paul Roland, Paolo Tofani (lo storico chitarrista degli Area), Vincenzo Zitello, Mia Guldhammer. Dal 2011 ha pubblicato altri 5 album con le sue band “In Vino Veritas” e “The Magic Door” (con la regista Giada Colagrande). Nel corso degli anni ha collezionato un migliaio di concerti in 15 nazioni, presso i più importanti festival di musica folk, celtica, medievale, alternative, pagan, fantasy, nelle piazze, nei club, nei teatri o a eventi come il Napoli Teatro Festival o il Taormina Film Festival. Nel 2013 ha pubblicato il saggio “Musica e Sapienza – Antiche tradizioni musicali e spiritualità” (Agorà &Co). Studioso di tradizioni spirituali d’Oriente e d’Occidente, traduce in simultanea gli insegnamenti del Lama tibetano Lodro Tulku Rinpoche. È direttore artistico di eventi quali “Apua, festa celtica e dionisiaca delle Alpi Apuane”.

Per il concerto di sabato 22 luglio a Genzano, nella splendida cornice del Palazzo Sforza Cesarini, è gradita la prenotazione scrivendo a: info@etereaedizioni.com. Per dare invece uno sguardo all’evento potete consultare la pagina Facebook o visitare il sito di Eterea Edizioni.

Buona lettura… e buon ascolto!

A cura della redazione