IL CINEMA SANGUINARIO

In chiusura di questo formidabile 2019, le Edizioni Profondo Rosso ci propongono l’uscita di un volume imperdibile per gli appassionati del genere horror: si tratta di IL CINEMA SANGUINARIO di Gian Luca Castoldi (29 euro), libro che, in rigoroso ordine alfabetico, contiene testo, schede tecniche, note critiche e corredo fotografico di circa 1000 film horror molto spaventosi e sanguinari realizzati nel mondo dal 2004 in poi.

Negli ultimi anni il cinema horror e per traslato il sottogenere “splatter” – che l’autore di questo libro ha già affrontato e raccontato nei suoi sviluppi fino al 2003 nei tre volumi della serie intitolata LA GUIDA DEFINITIVA AL CINEMA SPLATTER – ha subito un’evoluzione fondamentale non solo andando a contaminare altri generi, ma anche diffondendosi a tutti i livelli, mentre i sistemi di ripresa dei film si sono moltiplicati passando dalla celluloide al digitale fino addirittura alla possibilità di realizzare un film utilizzando per riprenderlo giusto uno smartphone.

Ma oltre alla maniera di girare, anche le possibilità di vedere un film sono aumentate a dismisura e così le sale di proiezione sono diventate oggi solo uno dei tanti veicoli per la diffusione di un lungometraggio, perché svariate piattaforme televisive hanno ormai acquistato grande potenza distributiva e una pari dignità rispetto ai locali cinematografici veri e propri. Di conseguenza il cinema dell’orrore, in tutte le sue eccezioni e sfumature, ha raggiunto per numero una quantità di prodotti – di ogni tipo e livello, di qualità infima o altissima – talmente vasta che si è fatto molto complicato seguirlo e inquadrarlo nella sua interezza. Ma grazie a questo suo nuovo studio, Gian Luca Castoldi si è sforzato comunque di redigere la mappatura più ampia, accurata e approfondita attualmente possibile di questa particolare forma di cinematografia molto sanguinaria e violenta, in maniera da soddisfare finalmente gli interessi e le curiosità di tutti gli appassionati del filone, anche i più esigenti e pignoli.

Gian Luca Castoldi, toscano,  risiede da anni a Firenze dopo aver vissuto per un certo periodo anche a Londra. Da sempre appassionato del cinema horror e di genere, ha collaborato in passato a varie riviste specializzate sia italiane che estere. È stato anche nel comitato di redazione di Amarcord, una delle migliori e ancora rimpiante  pubblicazioni periodiche dedicate alla cinematografia mondiale non facente parte del cosiddetto “mainstream”. Castaldi, autore anche di diversi libri di cinema pubblicati sia in Italia che all’estero, è conosciuto principalmente per i suoi lavori dedicati ai film horror più sanguinari e “splatter”, in particolare per i tre volumi della GUIDA DEFINITIVA AL CINEMA SPLATTER pubblicati nel 2004 sempre da Profondo Rosso. Gian Luca Castaldi ha anche scritto un curioso romanzo futuristicamente autobiografico intitolato BREVE VIAGGIO e edito sempre dalla stessa casa editrice.

Buona lettura.

A cura della redazione