DAVIDE GRANDI… E LA PARTICELLA SELFIE

DAVIDE GRANDI, UN E-BOOK AUTOBIOGRAFICO (“LA PARTICELLA SELFIE”, ASINO ROSSO EDIZIONI,  IN PIENA ATTIVITÀ (IN GENERE INVECE NEL CREPUSCOLO DELLA PROPRIA ATTIVITÀ)… LO SPIRITO SCIENTIFICO SEMPRE CONTROINTUITIVO?

In effetti questa iperattività incentrata sulla mia biografia mi spiazza un po’, in quanto sono portato a scrivere solamente cose dettate dall’amore che ho per la fisica dei quanti, il mondo spirituale e il panorama psicologico. Però, caro Roberto, la tua idea di creare un’opera che racchiude tutti i miei lavori e il percorso che mi ha portato a scrivere determinati saggi e alcuni romanzi, si è rivelata per me un viaggio a ritroso interessantissimo, perché rivivendo questo mio percorso da scrittore, divulgatore e conferenziere iniziato 27 anni fa, ha risvegliato emozioni sopite da tempo, donando nuova linfa alla mia mente e al mio cuore.

Il mio spirito, che a volte sembra davvero controintuitivo, in realtà segue dei percorsi e processi che legano l’intuito con la razionalità, dove i due emisferi cerebrali collaborano per trasmettere e ricevere dai vari livelli spirituali e dal nostro livello materiale le informazioni necessarie per donare, a coloro che lo desiderano, quella conoscenza utile per fare della propria vita ciò che desiderano.

DAVIDE, INFATTI, COME DA SEMPRE GLI SCRITTORI DI FANTASCIENZA, MA SEMPRE PIÙ ANCHE LA LETTERATURA CONTEMPORANEA PIÙ AVANZATA, NEL NOSTRO TEMPO È LA SCIENZA LA VERA MUSA ANCHE PER SCRITTORI E POETI?

La scienza ha permesso all’essere umano di poter migliorare la propria vita, anche se non sembra che stia sfruttando al meglio le proprie scoperte. Parlando di fisica quantistica, l’argomento che tratto per eccellenza, c’è da dire che i lavori svolti dai vari scienziati, partendo per ordine di tempo da Newton, Huygens, Leibniz, Faraday, Maxwell, Heetz, Einstein, Planch, componenti della Scuola di Copenaghen (Heisenberg, Schrodinger, Pauli, Bohr, ecc.), Teodorani, Marchi, Marchesi, Braden, Lipton, Penrose, Hamerof, ecc. hanno fatto fare all’umanità balzi in avanti notevoli, portando alla luce nuove verità che hanno messo in discussione le vecchie teorie fisiche e astronomiche, rivoluzionando l’intero panorama scientifico dell’uomo, coinvolgendo l’astronomia, la fisica, la medicina, il concetto della vita e del mondo spirituale-religioso, mettendolo di fronte ad una nuova realtà.

Ora, dopo l’avvento della fisica dei quanti, diventa difficile per un profondo artista, come può esserlo uno scrittore, un pittore o un poeta, non prendere in considerazione questa branca della scienza, in quanto ha fatto emergere concetti e teorie che smuovono gli animi e ci presentano un mondo diverso, fatto di emozioni. È questo che ha fatto della fisica quantistica una vera musa per poeti e scrittori.

DAVIDE GRANDI, RILEGGERE LA PROPRIA MEMORIA (TRA LIBRI USCITI, RECENSIONI E INTERVISTE) È UNA SORTA DI DOWNLOAD PERSONALE, MA ANCHE DI TRASPARENZA COLLETTIVA, PER NUOVI ORIZZONTI APPUNTO PIÙ METODICI E MENO PULSIONALI O ESTETICI TRADIZIONALI?

Una parte di questa domanda ha trovato risposta nella prima domanda, in quanto rileggere ciò che ho archiviato nella mia mente, in merito ai miei scritti e ai miei studi, ha fatto emergere in me antiche emozioni, emozioni legate alla scoperta, sempre più in crescita, di un mondo che per molti è impensabile.

Il vero download lo vivo quando sono io a scaricare le mie informazioni e conoscenze nelle menti di chi mi ascolta e mi segue, portando me e loro ad uno scambio emozionale fortissimo. Questa forma comunicativa trasparente unisce me a loro a tal punto da metterci tutti su un percorso che ha come unico obiettivo l’orizzonte dove si cela la verità. Ma questo percorso, che metaforicamente sembra esterno, in realtà è dentro di noi, perché è nel nostro io più profondo che dimora la verità, in quanto noi siamo origine; quando veniamo alla luce abbiamo dei dati informativi della vita precedente, delle esperienze vissute in quel lasso di tempo. Questo fenomeno ha avuto inizio nella notte dei tempi e quel primo dato informativo che si è impresso dentro di noi è ancora lì, e non aspetta altro che di essere identificato.

Roberto Guerra