IL MOSTRO DI LOCH NESS

Siamo in Scozia, più precisamente sulle sponde del Loch Ness: è il 1930 e a questa data si fa risalire il primo avvistamento dell’epoca moderna di Nessie, il mostro lacustre più famoso del mondo. La sua prima foto risale invece al 1933, anche se poi si rivelerà un falso (foto a sinistra)… eppure il mistero di questa creatura continua ad affascinare studiosi, scienziati, giornalisti, scrittori e curiosi di ogni genere… anche perché, alla fine, non tutte le pseudo-prove dell’esistenza del mostro si sono rivelate false e almeno alcuni dati inspiegabili esistono, a giudicare da quanto raccolto da tutti coloro che hanno partecipato alle varie cacce a Nessie.
La leggenda vuole che si tratti di un dinosauro, più precisamente di un plesiosauro, che sarebbe misteriosamente sopravvissuto fino ai giorni nostri e che abiterebbe, indisturbato e ben nascosto, le acque di questo impervio lago situato negli altipiani scozzesi.
Già nell’antichità comunque Nessie si sarebbe rivelato (o rivelata… potrebbe anche essere femmina, no?): era il VI secolo e un monaco irlandese avrebbe ordinato ad una feroce creatura, salita in superficie, di tornare nelle oscure profondità del lago, dopo che aveva terrorizzato gli abitanti del luogo.
Dagli anni Trenta ad oggi numerosissimi sono stati gli avvistamenti e altrettante le spedizioni alla ricerca di una risposta, compreso l’eminente National Geographic, ma la creatura sembra sfuggevole ed ogni tentativo di risolvere l’enigma è andato sostanzialmente a vuoto.
L’ultimo avvistamento risale al mese di maggio del 2007: era il 26 per la precisione e il tecnico di laboratorio Gordon Holmes avrebbe filmato una sagoma nuotare nelle acque del lago (foto a destra).

Il mistero continua.

03/12/2007, Davide Longoni