I FANTASMI DI ASCALON

“Negli anni, Dougal Keane aveva stabilito una regola personale: mai andare in missione con gente a cui tieni. A seconda dell’occasione, poteva modificarla in: mai andare in missione con gente che non vuoi vedere morire”.

Comincia così il primo romanzo della trilogia dedicata a “Guild Wars”, l’acclamato videogioco di ArenaNet, dedicato ai milioni di giocatori che, negli anni, hanno dato vita agli infiniti mondi creati dai progettisti.

“I fantasmi di Ascalon” (352 pagine; 17,90 euro), pubblicato da Multiplayer.it, si svolge nella stessa epoca in cui sarà ambientato “Guild Wars 2”, centinaia di anni dopo gli eventi che hanno dato origine a “Guild Wars”: ritenuto da molti come una sorta di aperitivo letterario nell’attesa del succulento seguito (il videogioco è atteso per il 2011), il volume si rivela un romanzo completo e intenso.

Cominciamo subito dalla copertina, rigida ed elegante. L’edizione è davvero curata a cominciare dalla grafica, perlacea e preziosa. Saltano subito all’occhio i nomi degli autori: Matt Forbeck e Jeff Grub, di certo non due persone qualunque.

Matt Forbeck ha lavorato a incredibili giochi di ruolo come “Deadlands” e “Lord of the Rings Roleplaying Game”, oltre a giochi da tavolo come “Genestealer”. Matt è il primo presidente del Pinnacle Entertainment Group, ha scritto libri, brevi racconti, fumetti e testi di giochi per computer.

Jeff Grubb, classe ’57, è un autore di giochi famoso per aver contribuito a creare le ambientazioni di “Forgotten Realms”, “Dragonlance” e, ovviamente, l’imminente “Guild Wars 2”. Famosi i suoi romanzi fantasy ambientati nel mondo di carte collezionabili “Magic: the Gathering”.

Che ci sia molta carne al fuoco lo si sente fin dalle prime righe. Contrariamente a molti romanzi che sfruttano brand famosi, la bravura degli autori coinvolge fin da subito: una discesa infernale e umidiccia per i meandri di una terra devastata.

L’ambientazione del romanzo è la pericolosa terra di Tyria. Una banda di avventurieri, ognuno col suo scheletro nell’armadio, si avventura nelle profondità di Ascalon, infestato dagli spiriti e flagellato dalla guerra. Lo scopo della spedizione è il recupero di una reliquia sacra che si spera porterà la pace tra l’umanità e i suoi ancestrali nemici: i selvaggi Charr. Ma non tutti desiderano la pace e il Re-non-morto che governa Ascalon non la concederà facilmente!

Gli amanti dei MMORPG ritroveranno ambientazioni note, ma nessun problema per chi non è avvezzo al sistema di gioco: “Riteniamo che la regola generale per una buona storia ispirata a un gioco sia: mai far sì che il lettore possa percepire il rotolare dei dadi. Potreste riconoscere un’abilità o un’arma per come saranno descritte in “ I fantasmi di Ascalon”, ma i termini di gioco o le meccaniche non saranno chiamati in causa”. Così hanno rivelato gli sviluppatori al “Guild Wars2 Italian Blog”. Una buona notizia per tutti quelli che si avvicinano per la prima volta a questo fantastico mondo… dunque, non ci resta che augurarvi buona lettura!

Eva Bassa