LA DEA MADRE 04

“Hanno sedici anni e un giro di fidanzati segreti,

gelosie morbose, orge, lesbicate…

Non mi sorprenderebbe

se scoprissero che si drogano!”

Cosa avete fatto a Solange?

di Massimo Dallamano, 1972

Personaggi principali

Aurora: studentessa diciannovenne del Liceo Malatesta

Flora: ex compagna di classe di Aurora e sua migliore amica

Chiara: studentessa del Liceo Malatesta e cameriera del locale Movida

Luca Del Rio: ventenne di buona famiglia, ex studente del Liceo Malatesta, fidanzato di Aurora

Danilo Crescenzi: trentenne agente immobiliare

Linda Lanzi: proprietaria del locale Movida e fidanzata di Danilo

Simone D’Avanzi: disoccupato, amico di Danilo

Iuri Casalino: 40enne milionario, amante di Chiara

Gianluca: studente pluriripetente del Malatesta, fidanzato di Flora

4-

La Liguria ha un sole rapace, luoghi impervi che di colpo scompaiono nel mare. Ha calette di sabbia rinchiuse nella roccia e cimiteri incastonati sotto i monti. Il rumore delle discoteche è solo un diversivo per turisti, che li allontana dall’essenza della sua terra. Antri segreti di un luogo inospitale e spietato, dove il secco suono di qualche campana rende di vetro l’aria che si alza dal mare.

Quanti corpi naufragano nel mare, quanti cadaveri sepolti nel cuore nero della montagna, quante stupide estati gettate via a rincorrere un sorriso, mentre tra i monti si aggirava una tetra figura con il cappuccio e una maschera con il triste ghigno di sangue!

 

Sapete come sono, queste maestrine freddine e indispettite, che la mattina conducono sulla buona via i ragazzotti, e poi la sera si fanno appoggiare contro il muro dal primo venuto!

Anche Danilo aveva conosciuto, su una chat di incontri, una di queste trentenni appena lasciate dal fidanzato e l’aveva portata in un posto appartato, sulle colline, e dopo una birra a un localino dimesso, l’aveva trascinata a una panchina sul belvedere. Da lì a schiantarla contro il muro, le mutandine calate e il cazzo dentro, a raccontarle di matrimoni e mutui, c’era voluto davvero poco. La maestrina grugniva e Danilo non poteva certo immaginare che, in quegli istanti, la sua giovane amante Aurora venisse smembrata da un fottuto malato del cazzo.

Danilo non poteva prevedere che, da lì a poco, la polizia si sarebbe messa sulle sue tracce, dopo aver trovato i messaggi tra lui e Aurora sul cellulare della ragazza. E nemmeno avrebbe potuto pensare che la sua fidanzata Linda sarebbe venuta a conoscenza della sua relazione con la giovane ragazza.

Eh, ma per la polizia indagarlo, ricattarlo, strattonarlo, sarebbe stato molto semplice…

Sarebbe bastata una domanda:

- Quanti anni aveva la ragazza, quando la vostra relazione è cominciata?

E Danilo sarebbe diventato un pupo nelle mani degli inquirenti, pronto ad essere messo alla gogna.

Per non parlare, poi, delle foto, di quelle foto compromettenti… Chissà se mai fossero finite nelle mani della stampa locale! Danilo non avrebbe più potuto scendere per strada.

Eh, Linda avrebbe presto minacciato di chiudere i rubinetti dei prestiti. E per Danilo e la sua Agenzia Immobiliare Crescenzi sarebbe presto stata la fine…

Linda, che da padrona di locali se ne intendeva di queste cose, sapeva cosa significasse il giudizio della gente del posto, in un luogo striminzito quale, in fondo, Loano era. D’estate c’erano i turisti, ma d’inverno… D’inverno bisognava pur tirare a campare!

E poi Danilo non aveva ancora mosso il passo decisivo, quello che conduce all’altare, e Linda sapeva bene che questo faceva del suo compagno un’entità ancora non del tutto definita all’interno della sua vita.

Guai in vista, caro Danilo!

Meglio che ti godi la scopata con la maestra, che ora apre le gambe come un’anatra e si fa infilare senza ritegno, quasi urlando, senza pensare che nelle case su in alto qualcuno potrebbe sentire, qualcuno potrebbe vedere…

(4 – continua)

Daniele Vacchino