IL RING OF BRODGAR

Il Ring of Brodgar è in il terzo in ordine di grandezza fra i circoli di pietre dell’Inghilterra.
Costruito su un rilievo collinare rivolto a est, oggi sono rimaste soltanto ventisette delle sessanta pietre originarie ed è conosciuto come Ring of Brodgar o Broigar.
Le pietre fanno parte di un monumento a terrapieno, di cui ancora si riescono a intuire il fossato e la sponda, con entrate rivolte a nord-ovest e a sud-est. Il circolo aveva un diametro di circa 110 metri e oggi la pietra più alta misura 4,6 metri. Su quattro pietre vi sono alcune incisioni; in senso orario, dall’entrata di nord-ovest, sono presenti: sulla terza un’iscrizione runica chiamata Bjorn (nome norvegese, forse un visitatore, e il sito porta effettivamente il suo nome "di Bjorn); sulla quarta c’è il simbolo runico delle croce; sull’ottava il simbolo runico dell’incudine e sulla nona pietra un’iscrizione ogamica.
I massi furono incisi molti anni dopo la loro collocazione.
Il sito risale alla prima Età del Bronzo, a circa il 2500 avanti Cristo.
Ring of Brodgar è stato chiamato anche Tempio del Sole, mentre le vicine pietre di Stennes erano chiamate Tempio della Luna, dalla disposizione a falce di luna delle pietre.
Tra il circolo e il terrapieno esterno c’era un fossato il quale era profondo non meno di 3,6 metri e largo 9. Il profondo fossato avrebbe potuto avere un significato simile a quello delle mura di una cattedrale, dando la sensazione di un vasto spazio raccolto.
137 metri a sud-est si trova infine la Comet Stone che è ritenuta uno dei più precisi indicatori di allineamento nella zona di Brodgar. La Pietra della Cometa è l’unico menhir che abbia questa funzione.
Molti sono i motivi che si possono ipotizzare per la costruzione di questo grande sito, si può però affermare con certezza che queste strutture dovevano avere grande importanza nella vita della Comunità e avevano una funzione religiosa o rituale.
Potevano essere delle aree di osservazione astronomica, sia per tracciare la posizione degli astri nel cielo a seconda delle stagioni, il che veniva poi usato per le predizioni, sia probabilmente anche per calcolare il tempo che passa.
Da studi effettuati anche su altri siti del genere, sembra ci sia un collegamento fra il movimento del sole e quello della luna attraverso il cielo, in particolare della luna, e questa doveva essere un’area molto felice per l’osservazione dell’astro lunare.
Poteva anche essere un centro cerimoniale e magico con la possibilità di alloggiare la popolazione locale che assisteva alle cerimonie o agli eventi.
Ci stavano sino a 3000 persone, mentre l’area delle pietre di Stenness era troppo piccola per contenere i partecipanti rituali.
Un’altra teoria è che l’anello di Brodgar sia stato una zona dedicata al culto dei morti, mentre le pietre di Stenness, con il relativo focolare centrale, potevano rappresentare la vita. Sotto quest’ottica si possono immaginare processioni che da Stenness andavano a Brodgar come viaggio simbolico della vita verso la morte.
Le pietre potrebbero anche essere state erette in onore degli antenati della costituzione delle comunità agricole nelle Orcadi.
Narra una leggenda che, durante una notte stellata, molto tempo fa, un gruppo di giganti venne a Brodgar. Questi stabilirono il loro campo a sinistra del lago di Stenness e a destra del Loch di Harray, quindi cominciarono a suon di musica, si presero per mano e, urlando e gridando come sciocchi, formarono un cerchio ballando sempre più velocemente.
Erano così contenti e storditi dal divertimento, che si sono dimenticati di prestare attenzione alla Pietra della Cometa che copriva l’orizzonte orientale. La notte trascorse rapidamente, il sole sorse coperto dalla Pietra della Cometa e, senza che loro se ne accorgessero, i suoi raggi sfiorarono la pelle dei giganti che stavano ancora ballando, trasformandoli in pietra fredda e dura ……
Da allora essi rimasero là e chi visita il Ring of Brodgar può vedere i loro corpi giganteschi pietrificati e rigidi nel cerchio in cui hanno ballato.

21/05/2007, Lidia Petrulli