PLESIO EDITORE PRESENTA: INCHIOSTRO E PINNA – REMINDER 02

Dopo il successo del primo concorso  “Le valli di Dreinor”, è entrato ormai nel vivo il nuovo contest lanciato da Plesio Editore dedicato a tutti gli amanti del genere fantastico: si tratta di “Inchiostro e pinna”, un concorso per racconti che battezzerà l’entrata della casa editrice nel mondo degli e-book. I vincitori avranno la possibilità di vedere pubblicato il proprio racconto nel primo volume della collana digitale di Plesio (ePlesio), che verrà distribuito gratuitamente il prossimo anno.

Le uniche due cose che realmente vi servono per partecipare sono la vostra fantasia e la voglia di mettervi in gioco.

Sarà ammesso al concorso ogni genere di racconto fantastico, con riferimento all’accezione più ampia del termine. Sono quindi bene accetti sottogeneri e commistioni di genere, purché l’elemento fantastico sia predominante. Il tema è a completa discrezione dell’autore. Le opere dovranno pervenire in redazione esclusivamente in formato .doc, .rtf o .txt. e non eccedere le 20.000 battute spazi inclusi.

I partecipanti dovranno essere maggiorenni alla data di scadenza del concorso fissata per il 15 febbraio 2013. Se così non fosse è richiesta l’autorizzazione dei genitori. Le opere pervenute dovranno rigorosamente essere inedite.

I racconti vincitori saranno pubblicati nel corso del 2013 su un’antologia che aprirà la collana e-book di Plesio Editore. La paternità dell’opera rimarrà comunque in capo all’autore, che potrà disporne a suo piacimento.

La giuria sarà composta interamente dalla redazione di Plesio.

Le opere partecipanti dovranno pervenire per mezzo posta elettronica all’indirizzo redazione@plesioeditore.it, oppure per posta tradizionale all’indirizzo: Plesio Editore – Via Plutarco, 38 – 47121 Forlì (FC). Ogni partecipante ha diritto a presentare massimo due elaborati e le opere vincitrici saranno rese note entro il 23 febbraio 2013.

Per maggiori informazioni e ulteriori dettagli vi rimandiamo al sito di Plesio Editore: il tempo stringe, mettetevi all’opera immediatamente… e lasciateci augurare un grosso in bocca al lupo a tutti.

Davide Longoni